mercoledì 30 giugno 2010

Mangano, gli eroi e la nostra Italia

Ormai il Centro-Destra (non tutto per fortuna, bisogna darne atto), soffre di delirio di onnipotenza, convinto com'è di poter fare ciò che vuole imitando il Capo, che in quindici anni di propaganda ha lobotomizzato i suoi seguaci e quasi metà del popolo italiano.
Dopo la nomina di Brancher a Ministro, per fargli evitare i processi, arriva ieri la sentenza al processo Dell'Utri: collusione con la Mafia ma solo fino al '92 poi, di botto, canali chiusi. Tant'è, se così dicono i giudici c'è da credere loro, ma quello che scandalizza e varrebbe già di per sè un paio di anni al fresco, è la convinzione del Senatore Dell'Utri, reiterata e sbandierata senza pudore, che Mangano sia un eroe. Ricordo, per chi fosse a corto di memoria, che Mangano fu il famoso stalliere di Arcore, boss mafioso riconosciuto.
Non paghi di questa follia, altri nel centro-destra si danno da fare per non apparire troppo modesti, ed ecco che anche la Brambilla ci mette del suo. Già titolare di un'altro Ministero fondato ad hoc (non scordiamoci che nel '93 fu soppresso da Referendum popolare), ora commissaria l'ACI e propone nomi del tutto neutrali per sostituire i vecchi dirigenti: Massimiliano Ermoli (38 anni, uomo vicinissimo a Berlusconi), dovrebbe essere il Commissario Straordinario, che al suo fianco vedrebbe, fra gli altri, Ermoli Juonior (suo figlio), Geronimo La Russa (che non è un nemico di Tex ma il figlio del luciferino Mistro della Difesa), ed Eros Maggioni (compagno di Michela Vittoria Brambilla).
Questa è l'Italia che vogliamo? e che non mi si venga a dire, che tanto sono tutti uguali.

Saluti

lunedì 28 giugno 2010

Tagli e Sperperi: il MIracolo Italiano

Da Toronto il Premier risponde ai governatori che, a valle della proposta di tagliare ulteriormente le finanze delle Regioni, avevano scritto ventilando l'ipotesi di restituire le deleghe, ed urla "Servono risparmi, basta sprecare i soldi dei cittadini!".
Continua a lascirami allibito la faccia di bronzo di quest'uomo, che si ricorda dei soldi dei cittadini solo quando sono da tagliare. E gli incarichi ai suoi amici? E Brancher? E i tagli agli stipendi dei Parlamentari e dei Ministri? E i voli di Stato? E le auto blu? E i sottosegretari, i segretari, gli aiutanti, i portaborse, le massaggiatrici, i saltimbanchi?
Ma dov'è il Miracolo Italiano che quindici anni fa quest'uomo promise?

Saluti

giovedì 24 giugno 2010

Il legittimo impedimento è servito

Come volevasi dimostrare, fatto il favore all'amico Brancher il Premier gli ha anche impartito qualche utile consiglio: "Non appena sei investito della carica", deve avergli detto, "fa' come me ed usa del Legittimo Impedimento per sospendere i processi a tuo carico". Detto fatto, il legale del neo ministro avanza il legittimo impedimento per Brancher, che il 26 Giugno non sarà presente in aula quale imputato nel processo che lo vede coinvolto.
Grazie Governo Berlusconi per le mille scappatoie che dai ai tuoi amici, per evitare che debbano rendere conto alla giustizia.

mercoledì 23 giugno 2010

Nemmeno Obama può opporsi ai Petrolieri

E' notizia di ieri, l'ho trovato spulciando un po' i quotidiani on-line (l'Unità l'ha data, Repubblica non saprei): il Giudice Federale Martin Feldman ha accolto il ricorso di 32 compagnie petrolifere, contro la moratoria imposta da Barack Obama di 6 mesi alle trivellazioni, ritenendola infondata, poichè non ci sarebbero dati oggettivi, a dimostrare che l'incidente di Deepwater Horizon sia stato causato dalla trivellazioni ad una profondità maggiore di 150 m.
Mi chiedo quante persone, animali ed esseri viventi dovranno morire, prima che inizieremo a limitare l'uso del petrolio, delle nostre belle auto, dei camion e degli aerei.
La risposta, purtroppo, temo sia che andremo avanti a sprecare ed inquinare fintantoche non avremo l'acqua (o la marea nera?!?), alla gola. Allora, forse, ci fermeremo.
Questo è l'ennesimo triste esempio, di come nemmeno il Presidente degli Stati Uniti d'America possa opporsi alla lobby del petrolio, tentando di mettere un po' di ordine in questa corsa selvaggia allo sfruttamento del nostro Pianeta.
Saluti

domenica 20 giugno 2010

Cerchi lavoro e sei indagato? Proponiti Ministro

Esatto, avete letto: se state cercando lavoro ed avete procedimenti penali in corso, potete rivolgervi alla Presidenza del Consiglio e proporvi come Ministri della Repubblica Italiana, a patto che vi inventiate un nome per il vostro nuovo ministero, e a patto che tale nome non sia già stato usato nelle fantasiose new entry  realizzate da Berlusconi.
Così scopriamo che Fitto, ex Governatore della Puglia e rinviato a giudizio per abuso d'ufficio, corruzione, finanziamento illecito ai partiti, turbativa d'asta e peculato, è oggi Ministro degli Affari Regionali.
Altero Matteoli, quando era Ministro per l'Ambiente, andò dal Prefetto dell'Isola d'Elba per comunicargli "in anteprima" il fatto che era indagato per abuso d'ufficio. Oggi Matteoli è egli stesso indagato per questo motivo ed è Ministro dei Trasporti.
Ultimo ma non meno importante, se ne parla proprio su tutti i giornali, Aldo Brancher (vedi intervento di ieri), ex sacerdote dell'ordine paolino, responsabile con Don Mammana del successo di Famiglia Cristiana, lasciò la toga per dissensi e divenne fedelissimo di Confalonieri nel 1982. Divenne deputato nel 2001 ed oggi, indagato e quindi premiato per la sua fedeltà, è stato nominato ieri Ministro per l'Attuazione del Federalismo.
Perchè inventarsi tali ministeri? ma perchè, grazie alla legge sul legittimo impedimento di Febbraio, questi signori potranno evitarsi la noia di presenziare ai processi, ed anzi i provvedimenti giudiziari a loro carico saranno sospesi.
Grazie Berlusconi che riesci sempre a portare equità in questo nostro Paese.
Salut

venerdì 18 giugno 2010

E se lo dice il Premier: Il nuovo Ministero per l'Attuazione del Federalismo

Tagli agli statali? Tagli alla sanità? Tagli all'istruzione? Tagli alle amministrazioni locali? Tutti dobbiamo fare dei sacrifici, o quasi. A quanto pare il nostro Governo, che aveva promesso semplificazione, taglio dei parlamentari, dei loro stipendi e dei loro benefit, ad alta voce grida allo scandalo, ma poi fa fatica a dare il buon esempio. Ed ecco che, nella migliore delle tradizioni del Biscione di dissotterrare o inventare ministeri ad hoc per gli amici, è di poco fa la notizia (battuta Reuters), che Aldo Brancher, dopo un Consiglio dei Ministri lampo di appena mezz'ora, avrebbe giurato davanti a Napolitano quale Ministro per l'Attuazione del Federalismo.
Ripeto: e VOI continuate a votare 'sti cialtroni.

Saluti

giovedì 17 giugno 2010

E se lo dice il Premier...

"Abbiamo troppa gente che vive di politica, non solo in Parlamento, ma nelle province e nei comuni. Bisognerebbe dimezzarla", dice il Premier all'assemblea di Confcommercio, "... la manovra - ha spiegato il Cavaliere - non comporta sacrifici al mondo delle imprese, ma alle amministrazioni pubbliche che devono lavorare per ridurre le spese improduttive e i troppi sprechi".
E se lo dice lui, c'è da credergli.
Peccato che poi, a ben guardare, questi "piccoli sacrifici" riguardino sempre gli altri e mai lui o i suoi fedelissimi. Tant'è che Brunetta, trombato al Comune di Venezia, è stato investito direttamente dal Re quale Messo Governativo, con potere di ultima parole su tutto quanto accada in Laguna. E, naturalmente, Sgarbi gli è stato affiancato per tutto quanto concerne l'arte e lo spettacolo (qui l'articolo comparso sul Corriere).
Curiosi i sacrifici cui, noi mortali, dovremo andare incontro, no?!?
Non pago di questo, vorrei rispolverare anche un piccolo scherzetto che, sempre in vena di umorismi, il Premier ci ha fatto: ricordate Zaia, ex Ministro per l'Agricoltura, ora Presidente della Regione Veneto, che tanta polemica ha scatenato qualche giorno fa, chiedendo Verdi invece di Mameli all'inaugurazione di una scuola pubblica? ebbene, Luca Zaia dovrebbe starsene zitto e compito, e non fare tanto il leghista rivoluzionario, perchè fino all'altro giorno veniva lautamente pagato dallo Stato Italiano (in qualità di Ministro della Repubblica), per ricoprire una carica ministeriale, che era stata abolita da un Referendum popolare.
Eh sì, sotto questo Governo del Bene, i sacrifici sono equamente distribuiti fra i poveri ed i poveretti.

Saluti

mercoledì 16 giugno 2010

Ipocrisie Mondiali: Vuvuzelas VS Ultras

Oggi, a tenere banco ai Mondiali di Calcio in Sud Africa, non sono le squadre, le tifoserie o gli arbitri, ma le Vuvuzelas, caratteristiche trombette da stadio suonate da migliaia di persone.
Questa mattina, per radio, ho sentito dichiarazioni inquietanti di personalità che si dicono democratiche ed accondiscendenti, di questo tenore: "Le Vuvuzelas andrebbero bandite!!!".
Epurazione per le Vuvuzelas, perchè disturbano i tifosi, gli spettatori, le trasmissioni radio e televisive, ed in questa nostra società occidentale ciò risulta inaccettabile. Non importa se le Vuvuzelas divertono e danno colore folkloristico, non importa se sono un simbolo distintivo del Paese ospitante i Mondiali: Paese che vai... Non importa.
Allora io mi chiedo: perchè c'è adesso questo coro comune (ma è davvero comune?!?), contro le Vuvuzelas e nessuno propone di epurare le bande di Ultras che, ogni domenica, disturbano i tifosi, gli spettatori e le trasmissioni radio e televisive, con slogan e comportamenti offensivi non solo del fragile udito di qualche commentatore, ma soprattutto del rispetto comune?!?
A domanda risposta, per cortesia.
Saluti

venerdì 11 giugno 2010

Popolo Imbavagliato

Il Popolo si mobilita. Gli editori insorgono. I giornalisti pure, assieme ai magistrati ed alla società civile tutta.
Qualche timida voce chiede ai senatori ed ai parlamentari italiani si farsi baluardo contro la Legge sulle Intercettazioni, ultima porcata del Governo Berlusconi.
Io dico invece: quando si ha in mano il potere, si possono controllare i giochi, poichè si dispone di una Maggioranza. Diventa allora inutile chiedere ai parlamentari italiani di opporsi alla norma in questione, perchè sono minoranza, e non avranno alcuna possibilità di incidere sul corso delle cose. Pia illusione è pensare, che si possa convincere la Maggioranza a cambiare idea.
Allora la vera forza discriminante diventano la società civile, il Popolo, tutte le variegate anime che compongono questo nostro Paese, che si possono e si devono battere per far prevalere il rispetto dei loro diritti, contro lo strapotere dittatoriale di Uno.
Mobilitiamoci! Anche solo parlare e discutere di questa cosa serve, aiuta la formazione di una coscienza comune più fine. L'Educazione del Popolo parte prima di tutto dal Popolo.
Saluti

mercoledì 9 giugno 2010

L'Esondazione del Biscione

Negli ultimi giorni, sotto i colpi della calura estiva, il Biscione ha sparato un paio di bordate di grosso calibro, che andrò qui riassumendo:

1) "Se in RAI non cambieranno le cose, niente contratto", tuona Berlusconi in veste di Ministro per lo Sviluppo Economico ad interim (ricordo che ha preso il posto di Scajola, per un tempo non ben definito, recuperando una pratica tanto cara); quindi, tanto per cominciare, Masi pare intenzionato a non riconfermare Anno Zero: l'epurazione continua;
2) La legge sulle intercettazioni telefoniche, com'era prevedibile, è stata blindata dal Premier e incasserà probabilmente la fiducia in Parlamento, con buona pace delle proteste di questi giorni;
3) In riferimento al presunto mancato allarme per il terremoto in Abruzzo, ed all'accusa di omicidio verso alcuni esponenti della Protezione Civile, su cui la magistratura sta indagando, il Premier interviene a gamba tesa: "La Protezione Civile non si recherà più in Abruzzo finché esisterà l'accusa di omicidio colposo", o per lo meno di farlo rendendosi irriconoscibile perchè "qualcuno con la mente fragile rischia che gli spari in testa";

Come sempre il tono "scherzoso" del Cavaliere esula dal buon gusto e dalla decenza istituzionale, nonchè dal semplice buon senso umano. Mi domando come sia possibile che gli italiani ancora credano in lui: qualunquismo ed ignoranza imperano.

Saluti

lunedì 7 giugno 2010

Sei tu Libertà?

Questa è la settimana decisiva per la Legge Bavaglio, per l'ennesima porcata del Governo Berlusconi tesa, questa volta, ad impedire le intercettazioni telefoniche nelle indagini: un "regalo consapevole alla Mafia", come la definisce De Magistris, ex pm ed europdeputato IdV.
Ma l'Italia non si scomoda nè da cenno di essere offesa dal rischio, sempre più reale, di risvegliarsi in una sorta di Dittatura, dove il Premier ci rimbocca le coperte fingendo di perseguire il nostro bene, ma in realtà ci avvelena poco a poco, ogni giorno.
Nel frattempo, su un altro fronte, sempre la stessa vecchia storia: Annozero e la libertà di informazione. Anche di questo tema mi sono già occupato: Santoro può piacere o meno, ma la nuova ondata di epurazione in RAI (Santoro, Dandini, Floris), è più che mai preoccupante, soprattutto perchè l'abbiamo già vissuta e non abbiamo fatto nulla, e anzi continuiamo a guardare la televisione.
Se di veleni si parla, poi, non si può non chiacchierare amabilmente, magari in un salotto bene, della marea nera e del fatto che la Terra ci sta vomitando addosso ogni giorno decine di migliaia di barili di greggio, da quello stramaledetto pozzo scavato da BP, al largo delle coste statunitensi.
Non contento, pare ora che il nostro Governo, infischiandosene dei pericoli e dei segnali, vorrebbe eseguire trivellazioni al largo delle coste sicule e luguri.

Mi chiedo allora: dov'è la Libertà? Ci anestetizzano ogni giorno di più, a piccole dosi, senza darci l'antidoto perchè sanno benissimo, che l'antidoto siamo noi. Non scordiamo che Libertà è tenerla spenta la televisione, o magari non averla proprio. Libertà è decidere di leggere un libro la sera, o fare l'Amore, o raccontare una favola ai propri bambini.
Libertà non è poter decidere il colore dell'auto nuova, ma poter scegliere di non comprarla affatto, non dimentichiamolo.
Ormai ci hanno drogati di finti bisogni, secondo cui non possiamo spravvivere senza il nuovissimo LCD da 42" o senza l'ultima auto ad impatto zero sull'ambiente. Usiamo il cervello: già solo la produzione dell'auto a "impatto zero" e tutta la carta/inchiostro/energia spesi per pubblicizzarla hanno inquinato più della nostra vecchia utilitaria.
Non dimentichiamo che Libertà è altro.

Saluti

martedì 1 giugno 2010

Una Maggioranza Litigiosa

Ennesima bagarre sul Ddl intercettazioni a causa delle dichiarazioni del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ormai appare come ultimo baluardo di legalita' ed unita' nazionale presente nella Maggioranza. Il fuoco contro di lui e', ovviamente, apertissimo e a tutto campo, da Schifani a Bondi, passando per il Premier, che ormai sarebbe furioso per il comportamento del cofondatore del PdL.
Non dimentichiamoci che il malessere nella Maggioranza e' sentito e ben evidente a tutti, non ultimo lo stesso Bondi, che oggi tanto si scandalizza, e solo ieri si dichiarava "desautorato", dopo che al suo Ministero sono stati tolti altri quattrini, dalla manovra finanziaria di Tremonti. La cosa che ha dato fastidio al fedelissimo Bondi, non e' stato tanto l'ennesimo taglio alla cultura e l'azzeramento di 232 fra enti ed istituti (tanto a lui della cultura cosa importa), quanto il fatto che si erano scordati di avvisarlo della manovra, e quindi e' caduto un po' dal pero.
Che volete, schizofrenie di un Governo che ormai si muove un po' alla spera in Dio, con un capo padrone che vede falle ed acqua dappertutto, ed i colonnelli che giocani al si salvi chi puo'.
Voce fuori dal coro, come detto, resta saldamente Fini, che in questo inizio Estate si e' riscoperto strenuo difensore dei valori del Paese, dopo che per anni ha assecondato le mode pubblicitarie e propagandistiche del Premier.
Mah, sara', ad ogni modo si segnala che come forma di protesta contro il Ddl sulle intercettazioni, nella giornata di ieri si sono consumati sit-in e reading di grandi autori e scrittori per le strade e piazze d'Italia, ed in molti (dagli aderenti alla FSNI passando per moltissimi Editori fino a uomini politici come Vendola), si stanno preparando alla disobbedienza civile.

Saluti