lunedì 30 maggio 2011

Siamo tutti fuori di testa

E come disse Berlusconi, ora guardiamoci tutti allo specchio ammettendo di essere fuori di testa!!!
Grande sconfitta del Cavaliere, senza mezzi termini, in quasi tutte le piazze d'Italia. E devo dire sconfitta anche del PD che, nonostante provi a far passare la cosa anche come una sua vittoria, in realtà non ammette (e ho guardato quasi tutte le dirette televisive, essendo a casa malato), per esempio che a Napoli andava appoggiato da subito De Magistris. E non penso sia un caso nemmeno il fatto che Pisapia sia un uomo, tutto sommato, nato da una coalizione di ampio respiro, ma fuori dai giochi dei partiti.
Insomma, Berlusconi è stato sconfitto e ha vinto, finalmente e dopo tanti anni, la voglia di fare politica, di fare società, di essere comunità (lungi da me i significati ciellini che a questi termini vengono attribuiti).
Ora, però, non bisogna adagiarsi sugli allori e ci dobbiamo dare da fare fin da subito per le ultime due settimane che ci separano dal Referendum. Quello è l'ultimo appuntamento che non dovrà essere disatteso!!! Dipende da noi.

Saluti

Addio al Nucleare in Germania e Benvenuto al Vetro in Italia

La Germania, prima fra i grandi paesi industrializzati, dice addio alle centrali nucleari, e decreta che l'ultima sarà inderogabilmente spenta nel 2022. A oggi il 22% della produzione energetica tedesca deriva da fonte atomica, ma all'indomani del disastro di Fukushima (a proposito, notato che ora che non fa più prima pagina, nessuno ne parla più?!?), già 17 centrali tedesche furono chiuse e 8 di queste spente definitivamente. Evidentemente, dopo la batosta elettorale la Merkel si deve essere resa conto che interpretare anche i desideri degli ambientalisti (che hanno fatto man bassa di voti), poteva non essere una strategia stupida. Anche perchè, ormai sempre di più, essere "verdi" o "ambientalisti" non significa più, come vorrebbero far credere alcuni politici italiani, essere contrari al progresso e volere il ritorno alle fattorie, ma semplicemente proporre degli stili di vita eco-sostenibili, anche e soprattutto in termini di produzione energetica e consumo delle risorse.
E proprio in questo l'Italia, strano a dirsi, fa ancora scuola. Pare infatti che, da un'indagine condotta da FEVE (Federazione Europea dei produttori di Vetro), il nostro Paese sia quello dove si ricicla più vetro (86,3% contro la media europea di 80,1%), e dove i consumatori, non soddisfatti dello scarso utilizzo di questo materiale da parte dei produttori, vorrebbero vederlo più spesso sugli scaffali di negozi e supermercati.

Saluti

giovedì 26 maggio 2011

Colloqui e Sproloqui

Mentre proseguono le interviste ai candidati sindaco impegnati nei ballottaggi di domenica e lunedì, soprattutto per quanto riguarda Milano (Pisapia-Moratti), e Napoli (De Magistris-Lettieri), e mentre Berlusconi continua non mollare una strategia basata sull'offesa gratuita (non so poi che vantaggi possa portargli...), la polemica non si placa sulla richiesta della Lega di spostare due ministeri al Nord.
Al di là dell'assurdità istituzionale, è evidente che questa sparata fatta dalla Lega Nord è dettata esclusivamente dal desiderio di mandare ai proprio elettori un messaggio: "Vedete? anche se perdiamo Milano ed il Federalismo, dopo quindici anni, ancora non l'abbiamo portato a casa, stiamo lavorando per voi". Certo è un po' triste, che proposte di questo tipo arrivino da Ministri della Repubblica, che addirittura minacciano lo sciopero fiscale (tanto cara alla Lega), in caso di mancata soddisfazione di tale richiesta. Ma d'altronde ormai il Governo ci ha abituati (ahimè quanto), allo svilimento del ruolo istituzionale, con barezellette, battute, sparate, butade di ogni genere: tanto la maggior parte della gente non vede, non sente e non parla, se non imbeccata dalla televisione, quindi non si corre pericolo.
O forse no?!?

Saluti

martedì 24 maggio 2011

Ci provano ancora

Non bastasse la proposta di legge per la moratoria sul nucleare, il Governo, temendo di inciampare in Parlamento con una maggioranza che scricchiola sempre di più, pone il voto di fiducia sul decreto "omnibus", all'interno del quale, oltre all'aumento delle accise sui carburanti, è contenuta anche la moratoria sul nucleare. Oggi il voto.
Staremo a vedere, ma è ormai chiaro che, in parallelo alla campagna selvaggia ed offensiva che il Premier sta conducendo per le Amministrative di Napoli e Milano (come può essere che gli sia concesso di dire tutto, senza che gli italiani si indignino una volta per tutte?!?), il centro destra sta tentando in ogni modo di sottrarre agli italiani il diritto di esprimersi con il voto referendario.
Questa non è educazione, nè tanto meno cultura per la cittadinanza. Invece che spiegare i motivi per cui si dovrebbe votare no, il Governo spinge sullo stomaco della gente, usando tutti i mezzi illeciti a sua disposizione e che l'essere Governo gli consente. Vergognoso!!!
Anche per questo non dobbiamo smettere di parlare del Referendum, e cercare di coinvolgere sempre più persone, al di là delle polemiche sterili che emrgono ed emergeranno sempre di più fino al 12-13 Giugno. La polemica viene infatti alimentata per distogliere il più possibile l'attenzione dal voto.

Saluti

sabato 21 maggio 2011

Facciamo il punto sul Referendum

Il 12-13 Giugno saremo chiamati ad esprimerci su quattro quesiti, per un Referendum di iniziativa popolare. Questo significa che siamo stati noi, cittadini, (o per lo meno alcuni di noi), a chiedere che questo Referendum venisse organizzato per fare in modo che si evitino sostanzialmente due cose:
1) Un indiscriminato ritorno al nicleare, con tecnologie vecchie e superate, solo per dare da lavorare agli amici degli amici;
2) Una privatizzazione dell'acqua che porterebbe solamente la nascita dell'ennesima lobby italiana, a discapito di noi consumatori (vedi liberalizzazioni in fatto di telefonia cellulare, di carburanti, di assicurazioni, ecc), con l'aggravante che l'acqua è un bene necessario alla vita, mentre senza il cellulare o la benzina si vive lo stesso;

Il Governo ha provato e sta provando tutt'ora a far saltare il Referendum, innanzitutto con azioni spregiudicate tramite i media, in secondo luogo con moratorie fasulle e proposte di legge, con l'unico scopo di disinformare la gente ed evitare che questa vada a votare raggiungendo il quorum. Il timore? guarda caso uno dei quesiti è relativo al legittimo impedimento, e se si dovesse raggiungere il quorum, il Premier avrebbe qualche gatta giudiziaria da pelare in più.
A oggi la proposta di moratoria per il nucleare è al vaglio della Camera, e per Martedì o Mercoledì ci dovrebbe essere il voto. Poi (ammesso e non concesso che passi), il Presidente della Repubblica dovrebbe firmare e solo dopo la Cassazione potrebbe decidere se tale legge possa essere sufficiente a considerare il Referendum annullato oppure no.
Innanzitutto quindi speriamo che Napolitano non firmi e si faccia garante del pensiero di una consistente parte del popolo italiano che, tramite il Referendum, vorrebbe solo esprimere il suo pensiero. In secondo luogo non demordiamo e non molliamo la presa. Continuiamo a pubblicizzare il Referendum e a parlarne, perchè solo così la gente ne saprà di più: dipende tutto da noi.

Saluti

martedì 17 maggio 2011

La Breccia di Porta Pisapia

Eh sì, la conclusione del primo round di questa consultazione per il rinnovo di trenta comuni capoluogo (11 a 5 per il centrosinistra al primo turno), di undici provincie (3 a 2 per il centrosinistra al primo turno), e di centosei comuni medio piccoli (12 su 29 al centrosinistra), è la decisa sconfitta di Berlusconi, che per primo aveva dato profonda valenza politica alle votazioni.
Fra tutti spicca la sorpresa di Milano dove speriamo che anni di mal governo e le ultime sparate consentano di archiviare definitivamente la Moratti. Ma speriamo, soprattutto, che questi risultati siano solo l'inizio di una ripresa degli anticopri nazionali e sociali contro una politica ormai diventata eslcusivamente intrallazzo e bordello a discapito del cittadino.
Proprio per questo mi sembra che il risultato di Napoli, di De Magistris su Morcone, sia la misura di quanto la gente sia stufa delle chiacchiere, cui non seguono mai i fatti. Lo stesso Pisapia a Milano, che non presenta tessera PD, ne è un chiaro esempio.
Forza popolo, un moto di orgoglio per scollarci di dosso vent'anni di marciumi.

Saluti

domenica 15 maggio 2011

BIO-ON e l'Avventura della Plastica Biodegradabile

Nel silenzio elettorale causa amministrative, vorrei parlare di altro che non sia politica, ma società. Che poi le due cose, spesso e volentieri, possano e debbano coincidere è un altro discorso.
Riporto allora quanto ho letto sull'ultimo numero di Wired, in merito ad una piccola società completamente made in italy (si trova alle porte di Bologna, a Minerbio), nata nel 2007 con l'unico scopo di produrre soluzioni utili per la vita quotidiana, ma soprattutto completamente verdi ed ecologiche.
Il risultato? Si chiama MINERV-PHA e si tratta di un polimero completamente biodegradabile con il quale è possibile produrre di tutto, dalle bottiglie all'abbigliamento, dagli interni per auto fino alle strutture plastiche usate in biotecnologia per la coltura dei tessuti.
Inizialmente, dico la verità, leggendo l'articolo ero un po' scettico. La domanda principe, che poi mi ha posto anche mia moglie, è la seguente: "Se questa plastica è completamente biodegradabile in acqua in una decina di giorni, come la si può utilizzare per sostituire le eterne bottiglie in PET?".
Per togliermi qualche curiosità sono allora andato a spulciare il sito della BIO-ON, e devo dire che la cosa mi ha abbagliato. Voglio dire, non ho evidentemente prova diretta della cosa, ma direi che tutta la questione viene presentata in maniera abbastanza convincente.
In due parole (anche perchè non sono un chimico). Questo polimero è molto simile, per caratteristiche, al polietilene (plastica tipica, con cui vengono prodotti per esempio imballaggi e contenitori, e che spesso si trova sotto l'acronimo di PEHD o PELD), che negli anni '60 valse il premio Nobel per la chimica al nostro Natta, con la differenza che per produrlo non occorre nemmeno una goccia di petrolio, ma semplicemente una manciata di batteri e della melassa (economicamente recuperata dagli scarti della produzione dello zucchero). Ovviamente, detta così, sembra una cosa che ci si potrebbe produrre in casa.
Ovviamente non è così, ma con un po' di buona volontà Astorri e Cicognini (i due soci fondatori della BIO-ON), hanno tirato su un laboratorio che farebbe invidia al MIT. Se a questo aggiungiamo una visione del mercato alternativa, senza bisogno (nè voglia) di legarsi alle consuete dinamiche di borse, finanziarie, multinazionali, ecc, si ottiene quella che, ripeto, sembra una realtà vincente.
In circa 40 ore si possono ottenere 100 kg di PHA (il nome scientifico del polimero in questione), puro al 97% e con possibilità di recupero completo degli scarti.
Le prospettive? Vendere impianti per la produzione del PHA in tutto il mondo (già dal prossimo anno dovrebbero esserne installati due in Francia e due in Germania), con aumento della produzione stimata al 2020 di circa 890.000 tonnellate.
Che sia l'inizio di una vera rivoluzione verde? Staremo a vedere.

Saluti

lunedì 9 maggio 2011

Un'altra Memoria che non si cancella

Ieri, 8 Maggio, era la Festa in Memoria delle vittime del Terrorismo. Come dimenticare, in questo momento, i tanti giudici, magistrati, uomini di scorta, esponenti del mondo civile colpiti direttamente o indirettamente perchè avversi ad una Società fondata su terrore e Mafia. Certo Terrorismo e Crimine Organizzato non sono la stessa cosa, ma fanno parte del nostro passato e, ahimè, del nostro presente, quindi importante è non dimenticare.
Sto leggendo un interessantissimo libro intitolato "Le due Guerre: perchè l'Italia ha sconfitto il Terrorismo e non la Mafia" di Gian Carlo Caselli, dove la tesi discussa e (a mio avviso), dimostrata è la seguente: lo Stato ha sconfitto il Terrorismo e non la Mafia, perchè il primo si è sempre posto come altro rispetto allo Stato ed alla Società, mentre la seconda è legata a doppio filo con ampi settori del nostro Paese, che alla Mafia non vogliono rinunciare.
Certo un Presidente del Consiglio, che in una giornata come quella di ieri, non fa altro che parlare di "guerra civile dei PM contro di me", o di congiura massonica o addirittura della Magistratura come di un "cancro da estirpare", rende bene l'idea di che razza di scontro ci sia in corso, di quanto vicino a determinati poteri forti si stia muovendo la Magistratura, che in questo momento dovrebbe avere la nostra completa e piena solidarietà.

Saluti

venerdì 6 maggio 2011

Mosse di Regime

I ringraziamenti, si sà, sono dovuti per educazione, soprattutto verso soggetti che hanno evitato brutte cadute del Governo. Ed ecco allora spuntare ben undici nuove nomine fra portaborse e sottosegretari, alla faccia di quanti continuano a chiedere (e di quanti continuano a promettere), di snellire il sistema politico italiano per evitare inutili sprechi. Certo, finchè si tratta di mammoni precari, che non riescono nemmeno a pagarsi un misero affitto, o statali fannulloni, che si lamentano se lavorano dodici ore al giorno senza straordinari, il giochino è semplice: basta scatenare l'armata brancaleone per convincere l'opinione pubblica, ed il giochino è fatto. Quando però si tratta di livelli "più alti" (come se maggior livello comportasse maggior rispetto...), allora tutto (o quasi), passa in sordina. Ad ogni modo, per chi avesse voglia, su quest'articolo di Repubblica tutti i nomi dei premiati.
E mentre la polemica si scatena, il Governo tenta un altro colpo di mano per depotenziare il Referendum del 12-13 Giugno: l'inserimento nel Decreto Sviluppo (che fra le altre cose svende le spiagge demaniali ai privati con concessioni di novant'anni), di una norma per la creazione di un'Autorità per l'Acqua. L'ennesima invenzione di chi, temendo il voto popolare, cerca di avvolgere tutto in una cortina di fumo, per distrarre l'elettore e fargli credere di aver inteso e recepito le sue istanze. Tutto questo è fuori legge!!! Il Governo sta tentando colpi di mano per impedirci un pronunciamento serio, convinto e decisivo su temi di estrema attualità come il Nucleare e la gestione dell'Acqua. Non abbassiamo la guardia ed andiamo a votare in massa.
Invito nuovamente tutti quanti a firmare l'appello di giuristi, uomini e donne di cultura e spettacolo, in difesa del nostro diritto di andare a votare.

Saluti

martedì 3 maggio 2011

Allarme Referendum del 12-13 Giugno

Dopo le passate settimane, trascorse a diffondere la notizia del Referendum e le ragioni del Sì, come molti ormai sanno il Governo ha scosso tutti con la notizia della moratoria sui programmi nucleari e con una proposta di legge ad hoc, che regolamenti la privatizzazione del servizio idrico.
La moratoria di un anno sul nucleare, è arrivata a valle di un Consiglio dei Ministri il 23 Marzo scorso, e la propaganda governativa la ha dipinta come necessaria pausa di riflessione alla luce degli eventi di Fukushima. Poco più di un mese dopo, però, in piena valutazione da parte degli organi competenti se, alla luce di questa decisione, il Referendum fosse ancora necessario o meno, Berlusconi non ha resistito ad ammettere con fierezza e tracotanza che quanto accaduto in Giappone ha spaventato gli italiani, come dimostrano anche i nostri sondaggi” e la decisione di una moratoria sul nucleare è stata presa anche per permettere all’opinione pubblica di “tranquillizzarsi”: un referendum ora avrebbe portato ad uno stop per anni del nucleare in Italia".
Al contempo, la proposta di legge sulla regolamentazione nelle privatizzazione dei servizi idrici, teso ad annullare anche un secondo quesito referendario, solleva parecchie perplessità, soprattutto per il fatto che si tratterebbe di un Decreto Legislativo per cui non ci sono i tempi minimi, da qui al 12-13 Giugno.
Invito tutti, quindi, a non abbassare la guardia, perchè il Governo sta chiaramente cercando di avvolgere il Referendum dentro una cortina di fumo, confondendo l'opinione pubblica. I telegiornali non sono da meno, in barba al diritto dei cittadini di esprimere la propria idea.
Il Referendum del 12-13 Giugno è ancora assolutamente valido e non c'è alcun pronunciamento nè della Cassazione nè di alcun altro organo competente che dichiari il contrario. Quindi si voterà ed è importante che tutti noi ne siamo consapevoli e ci attiviamo per diffondere questa idea.
A tal proposito segnalo anche un appello, che vi chiedo di sottoscrivere, promosso dal "Sì Acqua Pubblica" e già sottoscritto da tantissime persone, per difendere il nostro diritto ad esprimerci e votare.
Nè, una volta di più, della nostra libertà.

Saluti

domenica 1 maggio 2011

Buon Primo Maggio a Tutti

Anche se quest'anno cade di Domenica, e quindi molti saranno delusi di non ptersi godere a casa un altrimenti giorno lavorativo, penso che il senso del Primo Maggio sia altro, al di là della Festa e della vacanza.
Un buon Primo Maggio a tutti, allora, all'insegna di un'Unità nazionale che, forse lentamente, sta tornando, contro gli egoismi e le prese in giro di un sistema che ormai ci schiaccia, un giorno dopo l'altro, solo per fatto che siamo donne e uomini, e non solo numeri o consumatori.
Un buon Primo Maggio per il lavoro, per quelli che non lo hanno ancora (qualche giorno fa la disoccupazione giovanile ha toccato quota 28%), e per quelli che lo hanno perso o sono precari a causa di logiche di mercato, tese a considerarci solo come forza lavoro e non come esseri umani che vorrebbero costruirsi un futuro.
Un buon Primo Maggio anche a quei sindacati e sindacalisti che, nei secoli passati, ci hanno permesso di conquistare diritti e privilegi, che oggi fin troppo spesso snobbiamo e diamo per scontati.

Saluti