mercoledì 22 agosto 2012

Meeting, Kermesse e prezzi bollenti

Eh sì, anche quest'anno ci siamo. A dire il vero ci siamo già da qualche giorno con il Meeting di Rimini ad infiammare gli animi in questa Estate fin troppo bollente. Gli animi proprio oggi si sono infiammati per Roberto "il Celeste" Formigoni, tornato fra la sua gente a cercare una spalla su cui sfogare mesi di frustranti controlli e richieste di giustificazioni. Com'è difficile la vita in uno Stato democratico, in cui, ad un certo punto, alle funzioni pubbliche viene chiesto di rendere conto di determinati operati. 
Ad ogni modo Formigoni sarà giudicato, colpevole o innocente lo stabiliranno i giudici. Il Meeting, invece, è diventato ormai da qualche anno una necessaria e quasi obbligata passerella per uomini politici e di affari. Chi conta e chi vuole contare calca i tappeti dei padiglioni della Fiera di Rimini, in questo periodo, perchè il popolo ciellino è da cullare e corteggiare, se si vuole combinare qualche cosa. 
Chissà perchè, però, al Meeting non si proferisce verbo sul come l'Italia dovrebbe uscire dalla crisi. L'Italia, questa strana democrazia cui tutti noi apparteniamo e nella quale ci riconosciamo (o dovremmo riconoscerci), e non solo la quota parte d'Italia facente capo ad un movimento per pochi.

Saluti

martedì 21 agosto 2012

Caro Carburante

Caro carburante ed Estate bollente sembrano essere le tristi costanti di questo 2012. Nonostante il prezzo del barile di petrolio, il litro di benzina/gasolio continua a salire incontrollato, e senza che (apparentemente) alcuna organizzazione per i diritti del consumatore, alcun partito politico (caro Bersani vogliamo iniziare a parlarne?), alcun esponente del Governo sembrino accorgersene.
La corsa pazza dei prezzi del carburante sembra inarrestabile, dopo un timido assaggino di ribasso, giusto per farci correre al distributore rimpolpando le già pingui finanze delle compagnie petrolifere, o dopo la trovatina pubblicitaria dell'ENI, con gli sconti del fine settimana, cui hanno di contrappasso fatto eco però rincari nei giorni lavorativi e "dimenticanze" sulle pompe iperself. Quel po' che ci fanno risparmiare il week end lo recuperano con gli interessi negli altri giorni. 
La pensata più geniale del Governo? trivellare l'Italia, su terraferma e su mare, per recuperare un po' di greggio. Sarà questa la svolta? tanto per cominciare dovrebbero spiegarci perchè in Slovenia o Croazia il diesel costa 1,26-1,30 €/l, nonostante questi paesi non siano propriamente il Medio Oriente d'Europa, in fatto di estrazione petrolifera.
Il problema è che, purtroppo, l'interesse è davvero scarso sia da parte delle forze politiche che di quelle sociali, perchè la coperta è corta ed ognuno cerca di preoccuparsi dei problemi più immediati... o forse cerca di distogliere lo sguardo della gente da quelli che non hanno soluzione, come temo.
Speriamo almeno che passi questo caldo maledetto, che piova un po', che lentamente si torni a delle stagioni normali. Non dico "come una volta", ci mancherebbe, ma basterebbe un po' più normali. L'Italia non è il Tropico del Cancro ma purtroppo i fenomi di siccità e gli improvvisi temporali, che sembrano più uragani che fenomeni estivi, lo ricordano drammaticamente. E finalmente qualcuno inizia ad associare questi casi di meteorologia estrema con l'inquinamento e la pressione antropologica sulla natura.

Saluti

domenica 12 agosto 2012

La Beffa degli Sconti Carburante AGIP/ENI

Oggi è domenica e me ne stavo in giro con la mia famiglia. D'un tratto passo davanti ad un distributore AGIP e l'attenzione mi cade sul prezzo di gasolio e benzina. AGIP anzi ENI, per intendersi, è quella compagnia che da un po' fa spot pubblicitari sul come intende "far ripartire l'Italia", declamando sconti sui carburanti nei fine settimana. Ebbene, oggi ho avuto la sensazione di essere preso per il culo (ultimamente accade un po' troppo spesso).
Qualche settimana fa, effettivamente, il prezzo operato dal sabato pomeriggio ore 13.00 fino alla Mezzanotte della Domenica era effettivamente e pesantemente competitivo. Si parlava di 1,50 €/l per il gasolio e di 1,60 €/l per la benzina. I prezzi erano così bassi (lontani sono i tempi in cui pagavamo il carburante 1,15 €/l)m che veniva addirittura il dubbio contrario e cioè :"ma allora durante la settimana ci marciate davvero tanto sulle nostre spalle". 
Ad ogni modo il portafoglio ne traeva beneficio, e di questi tempi... la pacchia è perl durata solo qualche settimana, perchè alcuni benzinai di talune compagnie, definendo quella dell'ENI concorrenza sleale, hanno ben deciso di indire uno sciopero di qualche giorno. Al di là del fatto che mi chiedo che fine abbia fatto il tanto decantato libero mercato, lo sciopero non è stato fatto per motivi di garanzia del servizio da parte dei distributori, ma in compenso dal fine settimana successivo ENI ha ritoccato i prezzi: 1,55 €/l per il gasolio e 1,65 €/l per la benzina. Forse si stavano rendendo conto di aver fatto un eccesso di ribasso?!? siamo andati avanti così per qualche altra settimana fino ad oggi: il gasolio era a 1,59 €/l e la benzina 1,69 €/l. Certo, prezzi comunque di 10 €cent più bassi rispetto alle altre compagnie petrolifere, ma come detto il retro gusto della presa in giro, della lobby che fa sempre e comunque i suoi interessi, la sensazione che, vada come vada, questi cadano sempre in piedi perchè in ogni caso abbiamo bisogno dei loro cazzo di carburanti... insomma, questa miscellanea di sentimenti mi ha invaso la testa e mi sono sentito triste.

Saluti

domenica 5 agosto 2012

Grillo contro i cinque... cerchi

Ci mancavano solo i Giochi Olimpici a catalizzare una nuova scarica di improperi del comico genovese. Dopo le sue mille uscite, alcune delle quali assolutamente discutibili (almeno a mio giudizio), ora Grillo ci si mette anche contro le Olimpiadi definendole "bromuro sponsorizzato dalle multinazionali". Beh, Sig. Grillo, è facile sparare a zero senza alcun confronto o contradditorio, è fin troppo semplice distruggere tutto quello che sta attorno, annichilendolo con la presunzione dello sputa sentenze, senza in cambio offrire alcuna ricetta per migliorare le cose. Da sportivo praticante, che proprio grazie alle Olimpiadi di Seoul del 1988 ha scoperto l'amore per lo sport e per l'Atletica Leggera, trovo triste e deprecabile che una persona come Lei, con il "potere" che si ritrova fra le mani, invece che dedicare il suo tempo a dispensare soluzioni e speranze, preferisca invece distruggere i sogni delle migliaia di sportivi che, per una vita intera, inseguono la chimera della realizzazione olimpica. Lo trovo assolutamente irrispettoso. 
Certo, le Olimpiadi come qualsiasi grande manifestazione saranno probabilmente gestite e finanziate dalle multinazionali, magari ci saranno pure di mezzo la mafia, la camorra o qualche oscura congrega massonica, ma lo spirito che muove gli atleti è intoccabile e merita rispetto.
Per quanto i riguarda ha perso un'altra buona occasione per starsene zitto.

Saluti