martedì 21 maggio 2013

Ineleggibilità e Movimenti

Il PD voterà contro l'ineleggibilità di Berlusconi se il Movimento 5 Stelle dovesse presentare la mozione? Non ci posso credere. Le motivazioni principali che sento sono della serie "Non l'abbiamo votata (l'ineleggibilità) per vent'anni, sarebbe singolare votarla ora". Singolare? Singolare è che il PD continui a definirsi partito di Centro Sinistra, questo è singolare. 
Se a questo aggiungiamo l'ennesimo clamoroso autogol sulla proposta di esclusione dei movimenti dalle elezioni politiche, direi che ormai il PD ha fatto il suo tempo. Lo dico da elettore del PD (che però dalla prossima voltà voterà convinto SEL): la delusione della base è ormai talmente grande, che forse i dirigenti (anche quelli nuovi, che non sembrano particolarmente diversi dai vecchi), dovrebbero scendere in piazza e lasciarsi giudicare dal popolo.
Renzi ha ragione, il PD manca di coraggio, paga la tassa a Berlusconi (l'IMU, la legge elettorale caduta in secondo se non in terzo piano, l'ineleggibilità del Cavaliere) e se ne fa dettare l'agenda, pensa di poter vincere le elezioni cambiando le regole (definire ineleggibile un movimento è gioco sporco, non è battere l'avversario sul medesimo terreno), e non parla più di grandi riforme sociali e di speranza. Pensassero a cambiare questo schifo di legge elettorale, per permetterci di tornare alle urne (dove continuerebbe a vincere Berlusconi). 
Purtroppo non vedo vie d'uscita da questo buco nero politico-ideologico che ormai è diventato il Centro Sinistra.

Saluti