Sito denuclearizzato

domenica 7 giugno 2009

Elezioni Europee 2009 - 1

Il fine settimana di elezioni in Italia ed Europa (in realtà si vota dal 4 al 7 Giugno), per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo, si sta chiudendo in un silenzio di attesa per i risultati.
Complice le belle giornate, pare che l'affluenza sia in calo un po' d'appertutto rispetto al 2004, anche se le sorprese non sono mancano, stando ai primi exit poll.

Italia: le urne chiuderanno alle 22. Attualmente ha votato il 30,7% degli aventi diritto (circa 50 milioni e mezzo di elettori), quasi tre punti percentuali in meno rispetto al 2004, quando nel complesso votò il 72,88 degli aventi diritto.
Germania: i primi exit poll indicano che la coalizione di governo (la Union della Merkel) dovrebbe registrare un duro colpo dalle votazioni europee (attorno al 38%, quasi cinque punti percentuali in meno rispetto al 2004), anche se, nonostante questo, ne dovrebbe uscire comunque vincitrice. La SPD si attesterebbe attorno al 21,2% (poco meno del 2004), la Linke (la sinistra di Lafontaine) attorno al 7,5%, mentre la FDP (i liberali), avrebbero ottenuto un successo storico sfondando la soglia del 10%.
Grecia: il partito socialista di opposizione Pasok dovrebbe aver ottenuto un risultato compreso fra il 37% ed il 39%, sorpassando la coalizione conservatrice di governo (Nuova Democrazia), ferma ad un 30%-33%.
Austria: alla chiusura dei seggi alle 17, euroscettici ed estrema destra sembrano aver ottenuto un importante risultato (stando ai primi exit poll): i primi avrebbero ottenuto un 18% mentre la destra un 13% (oltre sei punti in più rispetto al 2004). La coalizione di governo sarebbe ferma ad uno scarso 30% mentre i socialdemocratici (SPOE) sarebbero fermi al 23%-24%.
Malta: il partito laburista di opposizione avrebbe ottenuto una vittoria schiacciante attestandosi su di un 57%, mentre il partito nazionalista di governo si sarebbe fermato al 40%. Si registra anche un'avanzata dell'estrma destra.

venerdì 5 giugno 2009

Campagna Elettorale e Deliri Razzisti

Dopo Roma anche Milano assomiglia all'Africa.
Questa volta, però non tanto per l'immondizia quanto per la percentuale di persone di colore.
Così, grazie alle parole del nostro Presidente del Consiglio, passano i seguenti due messaggi:
1) L'Africa è un immondezzaio;
2) L'Italia non vuole altri immigrati e, anzi, vuol vedere più cittadini italiani per le strane che stranieri;

Nello scivolare sempre più in basso della Campagna Elettorale e nel parlare allo stomaco della gente piuttosto che proporre soluzioni ai problemi, Berlusconi perde ancora una volta l'occasione di tacere e provare ad assumere un comportamento più decoroso e consono al ruolo che ricopre.

Nel frattempo, con la mia famiglia, sono giorni che ci interroghiamo sul voto di domani e dopodomani.
Per il Quartiere, Comune e Provincia pochi dubbi, ma in fatto di amministrazione locale il gioco è più semplice: se uno è in gamba, perchè non premiarlo?
In fatto di europee, al contrario, la scelta è dura.
Non che non sia convinto che il PD, al momento, sia l'unica forza in grado di opporsi (in termini di numeri) al PdL, ma mi chiedo anche: la questione è chi mandare in Europa e non chi votare per governare il Paese. In Europa il PD non vuol sedere nella casa del PSE (almeno per ora), per via di tendenze clericali molto forti che io, personalmente, non condivido affatto. Inoltre non si riesce a fare chiarezza su questioni etiche fondamentali e sulla laicità dello Stato. Inoltre, all'Europa il PD ha candidato persone che, francamente, preferirei vedere lavorare qui in Italia, magari alla dirigenza del partito per uno svecchiamento necessario, prima fra tutti Debora Serracchiani (volevo votarla, ma mi sono reso conto che equivarrebbe a mandarla via, per la tranquillità dei vecchi del PD, che invece devono sentitre il terremoto di un ricambio generazionale).
D'altra parte, le Sinistre continuano ad essere litigiose e divise, non riescono a dare risposte comuni nemmeno adesso che il Capitalismo ed il Neo liberismo hanno finalmente mostrato tutti i loro limiti e difetti. O meglio: non ci riescono le sinistre italiane.
Nonostante tutto, però, vorrei che l'Europa (inevitabilmente la nostra casa, sempre di più), avesse delle importanti spinte democratiche di sinistra, in termini di contributi storici ed ideologici.
La conclusione è questa: molto probabilmente voterò Sinistra e Libertà, sia per la presenza (in quanto fondatore) di Vendola che stimo come persona sia, in secondo luogo, per le voci che vogliono un avvicinamento di questo partito al PD. La mia speranza è che, dimostrandosi un'alternativa numericamente e politicamente valida, Sinistra e Libertà possa riuscire laddove PRC ha fallito: la costruzione di un vero partito democratico dove la componente di Sinistra non venga svilita e scordata dalle Binetti di turno.

Saluti

giovedì 4 giugno 2009

Brambilla Cane da Polpaccio

Eccone un'altra di Berlusconi, fresca fresca da Consiglio dei Ministri per la presentazione del nuovissimo Ministero del Turismo (ma non dovevano diminuire? non dovevano tagliare il numero dei parlamentari e le spese della politica?), e del neo-ministro Vittoria Brambilla.
Qui le parole del Premier: "Abbiamo un nuovo ministero, quello del Turismo. Abbiamo un nuovo ministro, la Brambilla, che e' molto efficace, un vero cane da polpaccio terribile... Quando ti agguanta, non ti molla piu' fino a quando non ottiene la risposta che si attende da te".
Non ho parole.

saluti

mercoledì 3 giugno 2009

Stato Laico?

Oggi un breve intervento in merito a quanto accaduto a mia moglie.
Lei, polacca di origine e cittadinanza, vive in Italia dai primi di Settembre del 2007, quando abbiamo iniziato a convivere.
Ci ha messo quasi due anni per ottenere prima la residenza in provincia di Verbania (dove vivevamo) e poi il cambio a Padova (dove ci siamo trasferiti da Gennaio 2009). Tutto questo nonostante sia lavoratrice (e quindi contribuisca al PIL di questo Paese) e sia sposata con un italiano.
Finalmente la burocrazia italiana ha deciso di concederle la residenza patavina, se non che lunedì si è recata all'ufficio anagrafico di quartiere per fare la Carta di Identità. Detto fatto, la dipendente comunale le ha consegnato il nuovo documento con, in aggiunta, il Nuovo Testamento in quattro lingue.
Il Nuovo Testamento in quattro lingue?!? non la Costituzione italiana (ricordate? la Lega e AN urlavano che gli stranieri devono riconoscersi nei valori italiani della Costituzione e della Legge), non un libro di storia italiana (ricordate? AN e Lega urlavano che gli stranieri dovrebbero sostenere un esame di storia italiana per dimostrare quanto ne sanno), ma un testo religioso!!! e se mia moglie, invece che credente praticante, fosse stata musulmana? o atea?
Mi piacerebbe indagare se questa iniziativa del Nuovo Testamento sia una cosa dettata dal Comune di Padova (per altro di Centro Sinistra), o semplicemente la presunzione della dipendente comunale che, cristiana estremista, pensi in questo modo di diffondere la lieta novella al di sopra delle Istituzioni.

Saluti

martedì 2 giugno 2009

Il Complotto Internazionale

Ed ora, dopo i Comunisti, dopo la Magistratura e dopo i Giornalisti, anche gli esecutivi esteri (non tutti, ma alcuni di sicuro), si sarebbero coalizzati contro il Cavaliere per rovesciarne il potere, aiutati in questo da alcune testate giornalistiche imbeccate dalla sinistra nostrana.
Un complotto internazionale, quindi, orchestrato fra gli altri da Rupert Murdoch.
Tutto questo perchè? per la concorrenza fra Sky da una parte e Mediaset dall'altra, e per le resistenze che RAI e Mediaset starebbero incontrando per approdare al satellitare (vorrei solamente in questo ricordare, alle Menti Brevi italiane, lo scandalo del digitale terrestre e della Legge Gasparri).

Come sempre, dunque, non ci sono programmi e politica, ma si tenta di spostare il focus del problema su qualche cosa che anche la casalinga annoiata possa comprendere: la televisione. La nostra politica non è più politica ma è televisione. Le nostre vite non sono più vite ma televisione.
Questa è la realtà dei fatti: nessuno parla più di cose reali, pratiche e quotidiane, tanto c'è la tv su cui scaricare colpe e frustrazioni. Ora Berlusconi vorrebbe farci credere che la sua crisi personale e politica sia tutta da imputare a quella stessa televisione che gli da potere e notorietà, escludendo ogni possibile pecca politica o programmatica. 

Saluti

lunedì 1 giugno 2009

Cronache dalla Fine del Mondo

A distanza di tre settimane, siamo ancora qui ad ascoltare le critiche alla vita privata del Premier Berlusconi e le sue noiosissime e scontate scuse, condite dagli immancabili attacchi alla Magistratura ed ai giornalisti.
In tutto questo caotico muover di labbra nessuno che ci dica qualche cosa delle imminenti elezioni, di come si debba andare al voto, di che cosa propongano candidati e partiti.
Tabula rasa.
Le nuove regole del gioco sono sempre scritte sulla falsa riga della giornata di Berlusconi, delle sue manie e mode dell'ultima ora. Dipendiamo da lui e non siamo in grado di rendercene conto, contenti di avere un clown (come lo definisce il Times) a rappresentarci.
Ce ne vogliamo fregare delle elezioni? Va bene. Ma a Luglio ci sarà il G8 de l'Aquila, e su quel versante come siamo messi? Perchè, se qualcuno se ne fosse già dimenticato, inizialmente il Grandi si sarebbero dovuti incontrare in cornice sarda, mentre poi, di volata e cavalcando l'onda emotiva, il Cavaliere aveva spostato la kermesse internazionale a l'Aquila, sproloquiando di investimenti milionari (circa undici milioni erano stati stanziati seduta stante), e tentando in questo modo di rapinare qualche migliaio di voti sfruttando l'emergenza.
Risultato: in Abruzzo si vive ancora nelle tende, nessuna indicazione di miglioramento.
I lavori per il G8? sono partiti? languono? nessuno ne parla. Siamo tutti accecati e distratti dal gossip Berlusconi. 

Ma che figura ci fa l'Italia (e noi) in tutto questo? all'estero, apparentemente, molto brutta visto che si stanno moltiplicando le voci di dissenso e di preoccupazione per il modo maccheronico in cui, al momento, il nostro Paese sta gestendo la crisi, e non solo quella economica. Ci si chiede (ma la domanda arriva dall'estero, non certo da casa nostra), come mai Clinton abbia dovuto render conto con impeachment del Pompino Lewinski, mentre Berlusconi addirittura fra sequestrare dalla Procura di Roma le foto che potrebbero (e dico potrebbero), essere fondamentali per una spiegazione del Presidente del Consiglio? Perchè pare che i voli di Stato vengano usati per i cazzi del Premier e nessuno si scandalizza? forse perchè in Italia è la norma? Per fortuna che c'è Frattini che, rassicura, il problema non sussiste poichè in Italia l'età minima per accondiscendere a rapporti sessuali è 14 anni e non 18, come se questo c'entrasse qualche cosa.

Nel frattempo, giunge la notizia che a Palermo è emergenza rifiuti (immancabilmente, come ogni anno all'inizio dell'Estate), ed allora ecco Bertolaso volare in Sicilia per risolvere l'ennesimo crisi.
Attualmente si trova impegnato per lo meno su tre fronti, due dei quali lo vedono con nomina speciale: i rifiuti di Napoli, l'Abruzzo e, adesso, Palermo.
Troverà il tempo, questo "eroe nazionale" di fare tutto? Magari, fra un paio di mesi, lo troveremo seduto in Parlamento, nella sua solita tuta chiara, con in mano incarico e poteri speciali per risolvere la crisi politica italiana.

Saluti

giovedì 28 maggio 2009

Piccola Parentesi fra un Gossip e l'Altro

Non che le vicende del nostro Premier non siano importanti, e non che parlare dei problemi del nostro Paese non sia essenziale, ma vorrei aprire una piccola parentesi su una cosa di cui, in una colonnina in ultima pagina de l'Unità, ho letto proprio ieri.

Il sito (e sono andato a vedere, esiste davvero), www.somalicruises.com, propone ed offre crociere, anche se un po' particolari. Per la modica cifra di 800 $/giorno, è infatti possibile salire su una nave che batte le coste somali da Mombasa a Gibuti, ed attende di essere assaltata da masnade di bucanieri, per il solo gusto di ingaggiare scontri armati con i suddetti. Ovviamente l'affitto delle armi (si va dall'AK-47 al M-16) è a parte e non compreso nella cifra sopra menzionata.
Semplifico: si offre una safari, solo che al posto degli animali (cosa già di per deprecabile), ci sono persone in carne ed ossa.

Non so se questo sito sia uno scherzo o sia serio, vorrei solo portarlo alla vostra attenzione ed in ogni caso esprimere il mio disprezzo per tutti quelli che urlano alla censura di Internet relativamente a siti più o meno pornografici, ma si guardano bene dal puntare il dito contro pagine web dichiaratamente nazistoidi, guerrafondaie ed amorali come questa.

Saluti