Nell'Era Digitale, dei telefoni cellulari e degli Smartphone, dei palmari e di SkyPe, di Twitter e FaceBook, oggi rientrando dalla pausa pranzo ho visto una persona dentro una delle poche cabine telefoniche rimaste a Padova.
Inizialmente pensavo fosse qualcuno entrato lì dentro solamente per trovare conforto dal Sole, ma poi, avvicinandomi, ho visto quel tizio estrarre il portamonete, svuotare sul palmo i cent e gli euro, cercare con l'indice la moneta più adatta, inserirla nell'apparecchio, sollevare la cornetta e comporre il numero.
Mi ha fatto un certo che, dico sul serio, e mi ha preso un piccolo e forse remoto senso di nostalgia per le nostre care vecchie cabine telefoniche, così indispensabili quando si doveva avvisare a casa per un ritardo o un contrattempo, altrimenti la mamma si preoccupava, ed il cellulare non sapevamo nemmeno cosa fosse.
Eppure il Mondo andava avanti lo stesso.
Saluti
Inizialmente pensavo fosse qualcuno entrato lì dentro solamente per trovare conforto dal Sole, ma poi, avvicinandomi, ho visto quel tizio estrarre il portamonete, svuotare sul palmo i cent e gli euro, cercare con l'indice la moneta più adatta, inserirla nell'apparecchio, sollevare la cornetta e comporre il numero.
Mi ha fatto un certo che, dico sul serio, e mi ha preso un piccolo e forse remoto senso di nostalgia per le nostre care vecchie cabine telefoniche, così indispensabili quando si doveva avvisare a casa per un ritardo o un contrattempo, altrimenti la mamma si preoccupava, ed il cellulare non sapevamo nemmeno cosa fosse.
Eppure il Mondo andava avanti lo stesso.
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