Sito denuclearizzato

giovedì 14 maggio 2009

Terremoto e Sicurezza

Come ho già più volte menzionato nei miei interventi, il terremoto dell'Abruzzo sembra essere scomparso dalle cronache e dai giornali, per lo meno dalle prime pagine.
Almeno fino a oggi, quando comprata l'Unità (eh sì, godo ancora del piacere della carta, di tanto in tanto), ho trovato degli interessanti articoli. Uno in particolare ci informa che Bertolaso avrebbe minacciato di andarsene poichè, in Abruzzo, c'è chi diffonde demoralizzazione e pessimismo anzichè la buona novella. 
Mi verrebbe da dire che, senza Bertolaso, magari le cose inizierebbero a funzionare dato che, ad un mese dal sisma e con uno sciame infinito di micro scosse, i cittadini de l'Aquila e dintorni ancora non vedono traccia di case nuove nè, tantomeno, di baracche un po' più accoglienti delle tende da campo dell'esercito. Fra l'altro, per chi non lo sapesse, molti comuni e regioni italiani (Friuli e Trentino in testa), hanno offerto aiuti concreti, interi stock di case prefabbricate, e la Assolegno ha già confermato che, con un via libera, sarebbe in grado di fornire casette temporanee in legno nel giro di un mese, ma in Italia, se tutto non passa dal Capo Padrone, non siamo contenti.
 
Come detto, quindi, è ancora tutto bloccato, in attesa di un G8 di cui non si sa più nulla (curioso, non ne parla più nessuno, avete notato?), con più di 8 milioni di euro stanziati per via direttissima da Berlusconi e che non si sono ancora visti, con mille dubbi ancora nel cuore.
E così, per smuovere un po' la situazione, Bertolaso ha ben pensato di scrivere una missiva al vescovo Giuseppe Molinari per chiedere che si dia da fare per diffondere un po' di quell'ottimismo cristiano di cui c'è tanto bisogno. Il vescovo lo ha preso in parola, e ha scritto a sua volta una lettera al Presidente della Provincia Stefania Pezzopane bacchettandola, poichè si sarebbe resa colpevole di fare politica invece che dare una parola di conforto agli sfollati. La colpa della Pezzopane? semplicemente aver detto (e continuare a denunciare) le cose come stanno, e cioè che da un mese a questa parte le promesse non sono state seguite dai fatti di una ricostruzione reale.

Ma non temete, perchè ora, con il pacchetto sicurezza, certamente la Guardia Padana in pompa magna, con Maroni in testa, scenderà ad aiutare le vecchine che non arrivano a fine giornata e fanno fatica a saltellare da un masso ad un altro. Sempre che la Lega accetti di scendere a sud del Po, per quanto i suoi più alti rappresentanti, quelli più infervorati con la lotta per la Padania, a sud del Po ci vivano in pianta stabile, guadagnando anche un bel po' di soldi elargiti da quello stesso Stato che vorrebbero diviso. Curioso, non trovate?

Ad ogni modo son certo che presto si sistemerà tutto, con un bel reality al quale parteciperà la bella Noemi magari in compagnia di un immigrato clandestino che, eletto vittorioso da un pubblico sempre partecipe, verrà alla fine arrestato perchè qualcuno farà la soffiata sulla sua clandestinità.
Audience a mille per tutti.

Saluti

martedì 12 maggio 2009

L'Italia non sarà mai multietnica

Dovrebbero bastare queste poche parole, riportate nel titolo e dette dal nostro Presidente del Consiglio, per chiudere la questione e dare la misura di quanto piccoli siano certi ragionamenti e certi personaggi, che la storia ci piazza distrattamente sotto al naso.
Purtroppo non è così semplice, quindi vorrei chiarire un paio di cose.
Parlo da uomo di sinistra, ma prima di tutto da cittadino, ed in quanto tale vorrei dichiararmi sperso in questo marasma confusionario che sono sempre le relazioni internazionali.

Da cittadino non posso essere pienamente d'accordo con Ban-Ki-Moon e l'Unhcr (alto commissariato per i rifugiati, organo dell'ONU), per il semplice fatto che, come troppo spesso accade, le Nazioni Unite predicano bene ma razzolano male.
Esiste un principio, e cioè quello di non respingimento, secondo cui, a valle di un accordo siglato nel 1951, nessuno stato appartenente all'ONU può rifiutarsi di accogliere dei rifugiati. Ebbene, condivisibile ed encomiabile, peccato che non si spieghi mai come questi rifugiati dovrebbero essere trattati.
Non vorrei correre il rischio di essere frainteso, ma quello che voglio dire è che le Nazioni Unite fanno presto a dire "accoglieteli tutti", tanto i bisognosi non bussano mica alla porta di Ban-Ki-Moon.
Lo stesso dicasi per l'Unione Europea: non mi risulta che ci sia un trattato di fraterno aiuto ed appoggio incondizionato fra gli Stati membri per risolvere la questione clandestini.
A sobbarcarsi il grosso del problema sono gli stati di confine, Italia, Spagna e Francia in prima linea.

Sento poi le dichiarazioni del Governo Italiano e ne vedo le azioni, e mi si accappona ancor di più la pelle. Accordi firmati in pompa magna con la Libia? non mi pare siano serviti a molto. Certo però chiudere le frontiere e sparare sui barconi sembra la soluzione più facile, al Governo come a milioni di italiani, che non si pongono il problema di trovare una soluzione alla questione: non ci provano nemmeno.

Ecco quindi che, da cittadino, mi sento preso fra due fuochi e nessuno dei due mi da delle risposte. Insomma, vedo persone martoriate dalla guerra e dalla povertà, donne stuprate e uomini torturati solo perchè esprimono idee contrarie ad un regime, tentare la fuga e la sorte per trovare pace. Le vedo arrivare sulla mia terra e le vedo vessate per l'ennesima volta.
Nemmeno uno che venga accolto a braccia aperte in Vaticano, diciamocelo pure, che resta ben chiuso e con la Guardia Svizzera dispiegata contro l'invasore.
Da cittadino vedo e constato tutto questo e mi chiedo: che soluzione è questa? chi sta davvero provando a risolvere il problema? fra le alte sfere, direi, nessuno.

Da un lato l'ONU accusa, dall'altro il nostro Governo respinge con la Lega a fare da porta colori, ma nessuno vuole davvero risolvere il problema: a nessuno gliene frega nulla, diciamocelo chiaramente, perchè è la realtà dei fatti. Nessuno cerca di creare reti di collaborazione fra gli Stati del bacino mediterraneo, nessuno cerca di instaurare rapporti commerciali sani, per intaccare i poteri delle mafie locali, cercando di dare lavoro a chi non ce l'ha e lo cerca in Italia. Solo piccoli gruppi di persone, associazioni non governative, anime perse che tentano l'impossibile, mentre la politica nazionale ed internazionale non muove un dito scaricando, come sempre, responsabilità e conseguenze sui cittadini.

Saluti

lunedì 11 maggio 2009

Restiamo umani in quest'Italia razzista

Raccolgo l'appello di tanti altri e rilancio

A tutti i dirigenti della Sinistra Italiana


Un secondo barcone di sventurati è stato respinto e ricondotto in Libia. Quanti erano? Non è importante. 100,… 20… ,…1, non ha importanza. sono stati violati dei diritti e a violarli è stato il governo del nostro paese. Questi diritti violati costeranno a povera gente che sfuggiva a guerre massacri e fame in alcuni casi tortura e morte. Ho fatto una carellata veloce e più o meno tutti i dirigenti della sinistra , con toni più o meno diversi, hanno parlato, scritto, condannato.
Non Basta!!! A fronte di questa infamia c’è un’esigenza precisa, ineludibile, che la sinistra dia una risposta unica e compatta antirazzista . Non possono esserci distinguo e non può essere una campagna elettorale che spegne il nostro sdegno. Chiedo che questo appello venga raccolto e si concretizzi nel giro di poco tempo nella risposta della Sinistra italiana contro al razzismo, contro l’intolleranza e per ristabilire i diritti di asilo e di accoglienza.

PS. Chi condivide questa richiesta copi e incolli sul proprio blog il post senza aggiungere o togliere nulla. E’una richiesta minima ma di enorme significato. Facciamoci sentire tutti insieme in un’unica manifestazione o in cento città contemporaneamente.

Da Repubblica - (Audio) il dramma dalle carceri libiche

Da Repubblica - testimone nigeriano

Dall'Unità - Le leggi razziali ci sono gia

Dall'Unità - Berlusconi : no all'italia multietnica

Da La Stampa - La Cei: l'Italia è già multietnica

sabato 9 maggio 2009

Lo sapevate che...

... nonostante le promesse e gli spergiuri in campagna elettorale sulla riduzione del numero di ministri, segretari e sottosegretari, e nonostante ci fosse per davvero stato un taglio a tale numero, proprio ieri questa formula propagandistica ha ceduto il passo all'amico dell'amico? così Vittoria Brambilla la Rossa sarà Ministro del Turismo senza portafoglio e ci saranno cinque nuovi sotto segretari (Giuseppe Vegas all'Economia, Paolo Romani allo sviluppo economico, Ferruccio Fazio al Welfare-Sanità, Roberto Castelli alle Infrastrutture e Adolfo Urso allo Sviluppo Economico), tutti ovviamente opportunamente pagati. Inoltre Berlusconi ha già confermato che si sta seriamente pensando di ripristinare il Ministero della Sanità, dato che l'accorpamento di questo con il Welfare non sembra soddisfare l'ennesimo amico da accontentare. A conclusione della vicenda, si sta considerando di dotare Elio Vito (Rapporti con il Parlamento), non di uno ma di due sottosegretari: un'iniezione di intelligenza a chi, poverino, stenta a riuscire ad allacciarsi le scarpe da solo.

... è morto Baget Bozzo. Non voglio sembrare cinico, ma non sentirò la sua mancanza.

... i militari che hanno rimpatriato i 277 immigrati l'altro giorno hanno dichiarato di "aver eseguito gli ordini, ma a fatica" e di "essersi vergognati". Buon per loro.

... il leghista Matteo Salvini (qui nella foto, della serie "Diamo un
 volto ai nostri rappresentanti") ha proposto di riservare una carrozza dei metro milanesi ai meneghini doc. Fini ha dichiarato che così si offendono Costituzione e dignità dell'individuo, ma ovviamente per Berlusconi era solo una battuta.

... che questo stesso Matteo Salvini, sul finire del 2008, vedendosi chiudere il suo account di FaceBook cosa ha deciso di fare? un'interrogazione parlamentare!!! (questi sono i nostri rappresentanti). Aveva raccontato "... La sinistra ha fatto ostruzionismo alla Camera dei Deputati e ha parlato per cinque ore filate. Le alternative erano il suicidio o il computer. E quindi io sono stato lì, ad ammazzare il tempo smanettando con la mail e con Facebook. Sono stato collegato un sacco di tempo e magari avrò fatto troppe robe. Però cavolo, che almeno ti avvisino", è stata la sua laconica conclusione.

Saluti

giovedì 7 maggio 2009

Continuiamo a tenere alta la Guardia: dietro al Gossip la Fregatura

Ormai di questa idea ho fatto la filosofia del mio blog. Dopo 15 anni di Berlusconi non siamo ancora riusciti a levarcelo di mezzo, tanto è entrato nel DNA degli italiani. La sinistra (ormai sparita) ed il centro sinistra continuano a denunciare le sue malefatte, ma al popolo gliene frega meno di niente. Leggi ad personam? sofismi di una sinistra spocchiosa ed alto locata.
Ma ecco che forse lo spiraglio si apre, come già molti hanno fatto notare, nella lettura sottile del berlusconismo imperante: dietro al gossip una fregatura. Da un lato luci e colori per distrarre i paciosi italiani, dall'altro, di soppiatto, si allunga la mano per votare e far passare leggi e leggine che farebbero vergognare qualsiasi democrazia degna di questo nome.

Il divorzio in casa Berlusconi è diventato un caso addirittura internazionale che ha meritato, ovviamente, una puntata ad hoc di Porta a Porta dal titolo "Adesso parlo io". Che vergogna.
Ma cosa si nasconde dietro allo scoop? che cosa cela il variopinto carrozzone da avanspettacolo che ogni volta viene messo in moto in queste occasioni?
Ebbene, quello che si cela questa volta dietro alle maschere colorate e ridanciane sono almeno un paio di colpetti non da poco.

Il contestato e, direi, fascista pacchetto sicurezza ha incassato la fiducia, e Maroni si augura che già domani questa possa essere votata. In questa maniera il baratto Berlusconi-Lega non rischierà alcun rovesciamento dell'ultim'ora (vedi i famigerati 101 della Maggioranza, che avevano votato contro la Lega per i Medici Spia). Dopo i dottori si chiede adesso anche ai presidi di denunciare ed espellere i figli degli immigrati clandestini. Certo, questa norma è stata tolta dal pacchetto, ma volete che non venga riproposta? Comunque i tempi di permanenza nei CIE saranno prolungati, nonostante questa norma sia già stata bocciata una volta dal Parlamento. E le ronde? riproposte, nonostante fossero state reputate incostituzionali solo un paio di settimane fa.
Ecco cosa passa mentre noi ce ne stiamo a trepidare per la sorte della famiglia Berlusconi.
Che altro?
La retroattività della class action prevista per gli illeciti a partire da Luglio 2008 sarà abolita. Quindi i cittadini vittime di grossi scandali finanziari non potranno più rivalersi.
I 227 libici salvati dal naufragio proprio ieri saranno rispediti in patria, anzi forse sono già arrivati. Maroni esulta "E' una grande vittoria". Certo, tanto a scappare da fame e carestie non è mica lui.
E del terremoto in Abruzzo? che si dice? come stanno le persone che fino alla settimana scorsa, prima del caso "Lario-Berlusconi" erano su tutte le prime pagine? sono state spazzate via e già dimenticate? e le migliaia di edifici che, da oggi a Settembre, dovranno essere edificati ex-novo, come ha assicurato il Presidente Berlusconi "lavorando su tre turni giornalieri"?
Tutto è stato oscurato dal gossip.
Però si chiude in bellezza, con l'ennesima perla del nostro Premier.
"Hanno voluto portarmi in Finlandia. Ho impiegato più di tre ore per raggiungere una chiesa di legno del ’700: da noi una chiesa così l’avrebbero cancellata. Comunque amo i finlandesi e anche le ragazze finlandesi purché abbiano più di 18 anni." Silvio Berlusconi, 6 maggio.

Saluti

domenica 3 maggio 2009

Liste Bloccate ed Attacchi all'Ambiente

Come sempre il Governo sfrutta lo specchietto per le allodole dell´apparire e dell´estetica per distrarre la gente e gli elettori, e far passare norme e proposte inique se non addirittura barbare e retrograde. Bisogna tenere sempre alta la guardia, per poter avere un´informazione corretta.
Proprio scartabellando l´ultimo numero de "L´Espresso" ho appreso una notizia estremamente interessante.
Antonio d´Alí (qui nella foto), senatore di Trapani e Presidente della Commissione Ambiente del Senato, é stato il primo firmatario di una mozione (approvata alla Camera con 122 sí, 5 no e 92 astenuti), che chiede al Governo di intervenire sulla Commissione Europea, affinché questa dismetta le sue certezze sul riscaldamento globale. Cosa significa? che questo signore sta chiedendo all´Europa (nonché a fior fiore di scienziati e ricercatori), di rivedere le teorie secondo cui il riscaldamento globale sia anche (ma non solo) causato da emissioni di gas ad effetto serra, dagli scarichi delle nostre automobili e delle nostre industrie. Con buona pace di quanti pensavano che, ormai, la questione fosse archiviata e digerita, tornano gli spettri dei revisionisti, secondo cui non é colpa nostra e del nostro dissennato stile di vita se l´ambiente in cui viviamo sta andando alla deriva.

Detto questo, si apre anche l´annosa questione delle Liste Bloccate e dello scandalo (denunciato da Veronica Lario Berlusconi, nell´ennesimo gossip della casa imperiale di Arcore). Televisione e giornali parlano quasi ogni giorno di liste bloccate, guardandosi peró bene dal chiarire cosa significhi. Ovviamente i piú non si pongono nemmeno il problema.
Allora vi spiego io, in breve, di cosa si tratta.
Il PdL su 75 candidati complessivi alle elezioni di Giugno ne ha circa 21 di incompatibili, cioé personaggi giá impegnati in Parlamento (primo fra tutti Berlusconi stesso), che non potrebbero, anche volendo, sedere al Parlamento Europeo. Oltre a questi 21, ci sono le veline, le troniste, gli uomini di spettacolo che, assieme ai 21, saranno specchietto per allodole italiane.
Gli italiani voteranno il personaggio famoso, quello noto o quello con il culo migliore, senza sapere che, in realtá, non sará questo a sedere effettivamente in Europa, ma il quarto, il quinto, se non addirittura l´ottavo della lista, grazie ad una serie di rinuncie e scartamenti.
Ecco servite le Liste Bloccate.
Si vota qualcuno per mandare in Europa qualcun altro che non sarebbe mai stato eletto.
Grazie Berlusconi.
Saluti

sabato 2 maggio 2009

Buon Primo Maggio a chi un Lavoro ce l´ha

Buon Primo Maggio a tutti, anche se con un giorno di ritardo.
Buon Primo Maggio, in questo 2009 martoriato dalla crisi economica, dalla febbre suina e da terremoti d´ogni genere.
Buon Primo Maggio a chi lavora e a chi ci muore, sul lavoro, solo per poterselo tenere stretto, mentre il Premier svolazza su e giú per la Penisola, tentando di rassicurare il Popolo, con sondaggi snocciolati e diffusi a gran voce. Attualmente sarebbe al 75,1% dei consensi, meglio di Obama, dice, che sta solo al 59%. Ed intanto la riscostruzione delle case abruzzesi non é ancora iniziata, ma giá tutti si riempiono testa e tasche per il G8, per i Grandi della Terra, come se noi fossimo piccini ed insignificanti, come se i Grandi non fossero tali se non grazie a noi.
Ed ancora della crisi ci parla il Premier, che ha commissionato un sondaggio dei suoi intervistando una manciata di dipendenti pubblici che non rischiano il posto di lavoro (perché non intervistare anche quelli appesi ad un filo?!?). Ebbene, il 75% di loro a dichiarato di non voler cambiare l´automobile, non per motivi economici ma in previsione di una possibile crisi che, secondo il Premier, non li colpirá mai.
Non sará che la gente si é stancata di un sistema consumistico che impone di cambiare cose nuove, anche se non serve? non sará che la gente inizia a pensare che cosa fare con i propri risparmi, mettendoli da parte per cose davvero importanti?
No, per il Premier non é cosí. Non esiste la possibilitá che uno decida di amministrare i propri soldi, lontano da occhi indiscreti.
Secondo Berlusconi il sondaggio chiarisce che la crisi é solamente psicologica, non reale, quindi state tranquilli e ricominciate a comprare.
Ottimo, ora mi sento molto meglio.
Saluti