Sito denuclearizzato

venerdì 11 giugno 2010

Popolo Imbavagliato

Il Popolo si mobilita. Gli editori insorgono. I giornalisti pure, assieme ai magistrati ed alla società civile tutta.
Qualche timida voce chiede ai senatori ed ai parlamentari italiani si farsi baluardo contro la Legge sulle Intercettazioni, ultima porcata del Governo Berlusconi.
Io dico invece: quando si ha in mano il potere, si possono controllare i giochi, poichè si dispone di una Maggioranza. Diventa allora inutile chiedere ai parlamentari italiani di opporsi alla norma in questione, perchè sono minoranza, e non avranno alcuna possibilità di incidere sul corso delle cose. Pia illusione è pensare, che si possa convincere la Maggioranza a cambiare idea.
Allora la vera forza discriminante diventano la società civile, il Popolo, tutte le variegate anime che compongono questo nostro Paese, che si possono e si devono battere per far prevalere il rispetto dei loro diritti, contro lo strapotere dittatoriale di Uno.
Mobilitiamoci! Anche solo parlare e discutere di questa cosa serve, aiuta la formazione di una coscienza comune più fine. L'Educazione del Popolo parte prima di tutto dal Popolo.
Saluti

mercoledì 9 giugno 2010

L'Esondazione del Biscione

Negli ultimi giorni, sotto i colpi della calura estiva, il Biscione ha sparato un paio di bordate di grosso calibro, che andrò qui riassumendo:

1) "Se in RAI non cambieranno le cose, niente contratto", tuona Berlusconi in veste di Ministro per lo Sviluppo Economico ad interim (ricordo che ha preso il posto di Scajola, per un tempo non ben definito, recuperando una pratica tanto cara); quindi, tanto per cominciare, Masi pare intenzionato a non riconfermare Anno Zero: l'epurazione continua;
2) La legge sulle intercettazioni telefoniche, com'era prevedibile, è stata blindata dal Premier e incasserà probabilmente la fiducia in Parlamento, con buona pace delle proteste di questi giorni;
3) In riferimento al presunto mancato allarme per il terremoto in Abruzzo, ed all'accusa di omicidio verso alcuni esponenti della Protezione Civile, su cui la magistratura sta indagando, il Premier interviene a gamba tesa: "La Protezione Civile non si recherà più in Abruzzo finché esisterà l'accusa di omicidio colposo", o per lo meno di farlo rendendosi irriconoscibile perchè "qualcuno con la mente fragile rischia che gli spari in testa";

Come sempre il tono "scherzoso" del Cavaliere esula dal buon gusto e dalla decenza istituzionale, nonchè dal semplice buon senso umano. Mi domando come sia possibile che gli italiani ancora credano in lui: qualunquismo ed ignoranza imperano.

Saluti

lunedì 7 giugno 2010

Sei tu Libertà?

Questa è la settimana decisiva per la Legge Bavaglio, per l'ennesima porcata del Governo Berlusconi tesa, questa volta, ad impedire le intercettazioni telefoniche nelle indagini: un "regalo consapevole alla Mafia", come la definisce De Magistris, ex pm ed europdeputato IdV.
Ma l'Italia non si scomoda nè da cenno di essere offesa dal rischio, sempre più reale, di risvegliarsi in una sorta di Dittatura, dove il Premier ci rimbocca le coperte fingendo di perseguire il nostro bene, ma in realtà ci avvelena poco a poco, ogni giorno.
Nel frattempo, su un altro fronte, sempre la stessa vecchia storia: Annozero e la libertà di informazione. Anche di questo tema mi sono già occupato: Santoro può piacere o meno, ma la nuova ondata di epurazione in RAI (Santoro, Dandini, Floris), è più che mai preoccupante, soprattutto perchè l'abbiamo già vissuta e non abbiamo fatto nulla, e anzi continuiamo a guardare la televisione.
Se di veleni si parla, poi, non si può non chiacchierare amabilmente, magari in un salotto bene, della marea nera e del fatto che la Terra ci sta vomitando addosso ogni giorno decine di migliaia di barili di greggio, da quello stramaledetto pozzo scavato da BP, al largo delle coste statunitensi.
Non contento, pare ora che il nostro Governo, infischiandosene dei pericoli e dei segnali, vorrebbe eseguire trivellazioni al largo delle coste sicule e luguri.

Mi chiedo allora: dov'è la Libertà? Ci anestetizzano ogni giorno di più, a piccole dosi, senza darci l'antidoto perchè sanno benissimo, che l'antidoto siamo noi. Non scordiamo che Libertà è tenerla spenta la televisione, o magari non averla proprio. Libertà è decidere di leggere un libro la sera, o fare l'Amore, o raccontare una favola ai propri bambini.
Libertà non è poter decidere il colore dell'auto nuova, ma poter scegliere di non comprarla affatto, non dimentichiamolo.
Ormai ci hanno drogati di finti bisogni, secondo cui non possiamo spravvivere senza il nuovissimo LCD da 42" o senza l'ultima auto ad impatto zero sull'ambiente. Usiamo il cervello: già solo la produzione dell'auto a "impatto zero" e tutta la carta/inchiostro/energia spesi per pubblicizzarla hanno inquinato più della nostra vecchia utilitaria.
Non dimentichiamo che Libertà è altro.

Saluti

martedì 1 giugno 2010

Una Maggioranza Litigiosa

Ennesima bagarre sul Ddl intercettazioni a causa delle dichiarazioni del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ormai appare come ultimo baluardo di legalita' ed unita' nazionale presente nella Maggioranza. Il fuoco contro di lui e', ovviamente, apertissimo e a tutto campo, da Schifani a Bondi, passando per il Premier, che ormai sarebbe furioso per il comportamento del cofondatore del PdL.
Non dimentichiamoci che il malessere nella Maggioranza e' sentito e ben evidente a tutti, non ultimo lo stesso Bondi, che oggi tanto si scandalizza, e solo ieri si dichiarava "desautorato", dopo che al suo Ministero sono stati tolti altri quattrini, dalla manovra finanziaria di Tremonti. La cosa che ha dato fastidio al fedelissimo Bondi, non e' stato tanto l'ennesimo taglio alla cultura e l'azzeramento di 232 fra enti ed istituti (tanto a lui della cultura cosa importa), quanto il fatto che si erano scordati di avvisarlo della manovra, e quindi e' caduto un po' dal pero.
Che volete, schizofrenie di un Governo che ormai si muove un po' alla spera in Dio, con un capo padrone che vede falle ed acqua dappertutto, ed i colonnelli che giocani al si salvi chi puo'.
Voce fuori dal coro, come detto, resta saldamente Fini, che in questo inizio Estate si e' riscoperto strenuo difensore dei valori del Paese, dopo che per anni ha assecondato le mode pubblicitarie e propagandistiche del Premier.
Mah, sara', ad ogni modo si segnala che come forma di protesta contro il Ddl sulle intercettazioni, nella giornata di ieri si sono consumati sit-in e reading di grandi autori e scrittori per le strade e piazze d'Italia, ed in molti (dagli aderenti alla FSNI passando per moltissimi Editori fino a uomini politici come Vendola), si stanno preparando alla disobbedienza civile.

Saluti

martedì 25 maggio 2010

Acqua Pubblica un Bene Comune

Con l'inizio dei grandi caldi, voglio segnalarvi l'iniziativa referendaria promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, composto da diverse associazioni (dalle Acli all'Arci, passando per il Verdi, i movimenti ecologisti ed alcuni partiti politici), tesa ad abrogare il Decreto Ronchi del Novembre 2009, che portava una pericolosissima deriva nella gestione dell'acqua potabile, introducendo pesantemente le privatizzazioni del servizio.
Già una volta mi sono occupato di questo tema sul mio blog, ma ora sono a portare qualche cosa di un po' più concreto delle mie impressioni: una raccolta firme che ha visto mobilitarsi migliaia di persone, con l'obiettivo di raccogliere oltre un milione di nomi di liberi cittadini, che non vogliono piegarsi alla logica del mercato, ma preferiscono difendere un bene comune e sociale, come l'acqua potabile.
Questo link vi porterà sul sito del comitato promotore, dove potrete trovare tutte le informazioni sui banchetti per la raccolte firme nelle vostre città.
Vi segnalo anche questo articolo apparso su La Repubblica del 24 Maggio.

Saluti

giovedì 20 maggio 2010

Legge Bavaglio: No Grazie!



Stanno mandando avanti a calci una legge che impedirà alla Giustizia di fare il suo dovere.
Un legge secondo cui, per registrare conversazioni fra presunti delinquenti, sarà necessaria un'approvazione consensuale delle parti coinvolte (Mi scusi, Sig. Mafioso, posso registrarla mentre chiacchiera con un suo collega di segreti scottanti?!?).
Una legge che permetterà ai magistrati di richiedere le intercettazioni telefoniche solo come "riprova" di un crimine già dimostrato.
Una legge che impedirà indagini sulle varie Cricche, Amici e Amichetti, nonchè sui crimini di mafia e sulle stragi di stato, per non parlare dei grandi crack finanziari fino ai più "banali" stupri ed assassinii.

Io, da cittadino, mi oppongo a questo scempio ed invito tutti a mobilitarsi per far sentire la nostra voce ed il nostro dissenso.
La Maggioranza di nasconde dietro alla scusa che "il Popolo Sovrano ci ha eletto per fare anche questo", dimenticando che in campagna elettorale mai si parlò di azioni di questo tipo. Queste sono le scuse di farabutti che vogliono solo salvarsi il fondoschiena.

Qui il link per votare la petizione contro la legge bavaglio.
Qui il link per lasciare una vostra foto sulla pagina di FaceBook.

Fate girare queste informazioni, muovetevi, non siate pigri, perchè ogni attimo di pigrizia è un attimo in meno da persone libere.

Saluti

lunedì 17 maggio 2010

Fan quasi tenerezza

Ieri mattina, alle 7, sono uscito a fare una passeggiata con mia figlia. Abbiamo comprato il giornale (l'Unità) e le brioches per fare colazione.
Nello sfogliare le pagine del quotidiano, mi sono soffermato su di un articolo in particolare, che riproponeva il grande disagio dei Berluscones (simpatizzanti e fanatici più o meno estremi), emerso nel blog del sito del Popolo delle Libertà, in seguito alle inchieste che ruotano attorno ad Anemone, alla "Cricca", a Scajola & Co.
Il leit motiv pare essere: "Silvio, liberati dei ladri perchè altrimenti rischi di perdere credibilità", "Silvio noi siamo con te, ma inizia a fare qualche cosa di concreto contro 'sto malaffare, come per esempio tagliare gli stipendi dei parlamentari".
Insomma, in generale emerge che 'ste persone davvero non si aspettavano che il malaffare pervadesse il Popolo dell'Amore, proprio mentre anche in Sardegna esplode la bomba (questa volta sull'eolico). Davvero sembrano cascare dal pero, talmente accecati dalla propaganda governativa, secondo cui Berlusconi è sempre estraneo al fatto, in un modo o nell'altro, e sono gli altri ad avercelo tirato in mezzo (ma gli altri chi?!?). Davvero credono che il Premier sia pulito e nulla ruoti attorno a lui.
Dico davvero, mi fanno quasi tenerezza, ma dopo quindici anni c'è ancora così tanta gente convinta che Berlusconi sia diverso da "quegli altri"?!? dalla "solita politica" (quale?!?) ?!? è proprio così? a leggere il suddetto blog sembrerebbe proprio di sì.

Saluti