giovedì 6 maggio 2010

Privatizziamo?

Che ne dite? Privatizziamo? Nonostante i pessimi risultati del sistema capitalista e neo liberista, su cui mi sono soffermato più volte, qui da noi (e purtroppo anche altrove), si continua a volerlo imporre, applicare, spremere, sia nel lavoro che nella vita quotidiana, che poi è spesso cadenzata dal lavoro. La Grecia va a rotoli, ma noi privatizziamo. La gente resta senza lavoro ed i servizi di base scarseggiano e noi privatizziamo. Istruzione e sanità stanno diventando un bene d'elitè (e neanche di alto livello), e noi privatizziamo.
Non ultima l'acqua.
Proprio oggi ho ricevuto una mail da un mio carissimo amico che ormai vive a Londra a molti anni. Lui lavora per grossi gruppi finanziari, e magari un giorno mi farò spiegare bene cosa è stata la crisi e da che cosa è stata provocata. Ma soprattutto se continuiamo ad essere a rischio.
Quello che però mi ha colpito, nella sua mail, è stata questa frase "So che in Italia si parla di privatizzare l'acqua. Spero non lo facciano, perchè qui in Inghilterra lo hanno fatto un po' di anni fa ed ora è uno schifo. Per diversi motivi la cosa si è trasformata da un monopolio pubblico (che aveva un minimo di decenza e giustizia), in un oligopolio regionalizzato di 4 o5 key players ognuno che guarda ai suoi interessi. Speriamo che la cosa non funzioni in Italia".
Vi lascio questa testimonianza, che potrebbe suonare ovvia e scontata ma non lo è.
Saluti

1 commento:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Concordo con quella mail. Io avevo letto che in Europa Francia ed Inghilterra stanno già facendo marcia indietro. Ma noi siamo come al solito i più furbi e crediamo che a noi andrà meglio e diversamente... e soprattutto molti sperano di mangiarci sopra.