venerdì 1 luglio 2016

Il M5S impara in fretta

Il Movimento 5 Stelle sta imparando in fretta l'ars politica e nonostate i procalmi di "duri e puri", in realtà da qualche tempo si stanno comportando in maniera non esattamente coerente. Innanzitutto sull'Italiacum, che il PD ha deciso (tardivamente?) di riportare alla Camera. Di Battista & Co. si erano detti prontissimi a modificare la legge, tanto a loro non interessano le poltrone ma il popolo italiano. Eppure, adesso che c'è la possibilità di introdurre qualche modifica, si tirano indietro sostenendo che "la modifica della legge elettorale non è una priorità". I sondaggi però li danno fortemente in testa e forse le vittorie alle comunali li hanno gasati al punto da far loro (casualmente) cambiare idea?
E poi la Raggi, che poverina adesso si trova con la gabola di dover governare Roma: beh, hai voluto la bicicletta? Ebbene, tuttavia nella formazione della giunta arrivano le "nomine". La Lombardi spinge per De Vito mentre Di Maio ha ottenuto un posto per Laura Baldassarre. Certo, casualità, ne sono sicuro, anzi peggio: stampa collusa e complottista, come sempre... sarà, ma a me sembra che il M5S abbia imparato molto bene le regole di quel gioco che hanno sempre detto di voler giocare da outsider: la Politica.

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