martedì 26 gennaio 2010

Questione di Stile

Marrazzo e Delbono. Il primo ex Presidente della Regione Lazio, investito l'anno scorso dallo scandalo dei trans. Il secondo ex Sindaco di Bologna, investito dallo scandalo di presunte vacanze con la segretaria a spese (forse) della comunità cittadina.
Cosa accomuna queste due figure? il fatto che entrambi, a causa di uno scandalo più o meno strumentalizzato, per non dare adito a dubbi e lasciare alla Giustizia la possibilità di appurare fatti e colpe, si siano dimessi.
Questione di stile.
Mi spiace dirlo, ma sono questi gli esempi etici di cui l'Italia ha bisogno, e chiudiamola con i cinismi di chi dice che "tanto son tutti uguali". Perchè a sinistra c'è da sempre un rispetto per le istituzioni che il Berlusconi-Pensiero ha contribuito pesantemente a smantellare.

Saluti

4 commenti:

calendula ha detto...

in genere non mi permetto di dissentire delle idee politiche di qualcuno, parlo da apolitica convinta, lo stile giusto sarebbe quello di non utilizzare auto blu per i propri comodi, ne mettere in conto spese week end romantici con la fidanzata, lo stile sarebbe nel non far parlare di se per tutte le prostitute che sono entrate in casa del nostro primo ministro insieme a della droga, senza contare tutti i processi a carico del presidente del consiglio, questo a mio parere sarebbe lo stile giusto, non sopporto più sentir dire " il male minore" non è giusto parlando di una cosa così nobile come la politica con termini come MALE MINORE, e come se mi dicessero scegli tra terremoto o uragano.... e no!! se permetti, scelgo giornata di sole tranquilla, non ci sono giustificazioni in nessun caso, le dimissioni non sono questione di stile sono il minimo in questa malandata repubblica.
capisco che sicuramente i politici non sono tutti uguali, ma cè anche da dire, che ormai quelli che realmente lavorano per il paese sono mosche bianche, è al cosa mi pare tristissima.
Mi scuso sin d'ora se in qualche maniera ho offeso le convinzioni di qualcuno, non era minimamente mia intenzione.
Un saluto Calendula

andreacamporese ha detto...

Sono d'accordo con te, e mi rendo conto che troppo spesso, forse io per primo, parliamo per partito preso, per dimostrare che noi siamo quel "male minore". D'altro canto, sono anche convinto che soprassedere nella speranza che torni una certa politica (che non so se in Italia abbiamo mai avuto), è forse un po' utopia. Da qualche parte bisogna ripartire e ritengo che piccoli gesti quotidiani siano un segnale.
Certo, come dici tu, un segnale da mosche bianche, ma pur sempr eun segnale.
Il problema è che oggi più che mai la politica (ma forse sarebbe meglio dire la Classe Politica), è sconnessa dalla gente e dalla società.
Saluti

calendula ha detto...

io quando penso a politici penso a Togliatti, a Berlinguer, persino a Moro.... in Italia seppure per poco abbiamo avuto una classe politica che faceva veramente politica........ ora siamo veramente in basso...molto, io non so se mi sto illudendo ma cè una persona che mi fa sperare, ha appena vinto le primarie in Puglia, e ce ne aanche un'altra e la candidata pd per il Lazio, guarda lei per esempio, come mai non si è mai sentito nessuno scandalo nei suoi confronti... speriamo in meglio!!

andreacamporese ha detto...

Già speriamo in meglio. Anche io penso ai politici che tu nomini, ma non dimentichiamo che, un decennio dopo, abbiamo avuto tangentopoli. Non capisco perchè gli italiani tirino fuori il meglio di sè solo in casi estremi, come nel secondo dopo guerra.
Saluti