mercoledì 13 ottobre 2010

Calcio è Violenza?

Non credo. Calcio è sport, anche se quello che è accaduto ieri nella partita Italia-Serbia per la qualificazione ai mondiali (ripeto: qualificazione), e che io ho appreso oggi da radio e giornali, sembrerebbe indicare il contrario. Cosa può portare delle persone amanti della propria squadra a tanto? Si è detto (e si dice) "Si trattava di destabilizzatori politici, non di tifosi". Perchè, forse le nostre tifoserie (senza andare troppo lontano), si comportano in maniera diversa? E gli hooligans inglesi o gli ultras tedeschi sono diversi? No di certo.
Così come per altro avevo già proposto in questo altro mio intervento, la soluzione sarebbe molto semplice e dovrebbe consistere nel lasciare fuori dallo stadio gli ultras, indipendentemnete dal fatto che si tratti di violenti già noti o sconosciuti: tutti fuori. In questa maniera, i tifosi sinceri e sportivi sarebbero i primi ad allontanare gli scalmanati per poter vedere la partita in tutta tranquillità.
Purtroppo, temo che questa soluzione non sia praticabile per il semplice motivo, che gli ultras portano soldi (club, gadget, abbonamenti allo stadio, ecc), e quando ci sono quelli di mezzo non se ne parla di intervenire.

Saluti

1 commento:

@enio ha detto...

ieri sera una quarantina di ultras serbi hanno tenuto in scacco la polizia italiana che si è gurdata bene dall'intervenire per non creare gravissimi danni a quelli che erano lì con le famiglie per vedere una partita. Quello che fa incazzare che un "tizio" tatuato e mascherato è stato lasciato per 45 minuti a spaccare tutto quello che si poteva spaccare senza fargli niente... io un paio di proiettili di gomma li avrei sprecati...