sabato 19 novembre 2011

Ricominciamo a Sperare?

Certo, sapere che il nostro salvatore sarà un banchiere, ex Goldman Sachs, uno di quelli che, forse, la crisi la hanno un po' provocata, fa un certo che. Tuttavia pare che le premesse non siano negative. Monti ha ricevuto una maggioranza schiacciante alla Camera, 560 voti a favore e solo 61 voti contrari, ed una delle prime proposte è il taglio dei vitalizi ai parlamentari (sia agli ex che a quelli in carica). D'accordo, assieme a ciò si parla di tornare all'ICI (a proposito di cui, ho già espresso il mio appoggio), del taglio alle pensioni e di altre iniziative lacrime e sangue, come le aveva battezzate Berlusconi, ma pare che, in ogni caso, una delle parole d'ordine sia anche equità.
Staremo a vedere. Penso che già dalla prossima settimana sapremo di che morte morire.
Nel frattempo, ricordo che domani si vota nella cugina Spagna, dove il sottoscritto ha numerosi amici, e che spera non debbano svegliarsi sotto il sole del Partito Popolare.
Ciò detto, trovo che anche da loro sia necessaria una presa di posizione forte, contro i comportamenti facili ed iniqui, ma che la risposta a ciò non possa essere l'astensione e l'anti politica proposta dagli Indignados (per quanto mi stiano simpatici). Per mille motivi, fra cui anche il fatto che giochiamo tutti la stessa partita con regole molte simili, ed il tirarsene fuori non ha mai aiutato alcuno. Partecipazione deve essere la parola d'ordine, in un sistema (la Democrazia Rappresentativa), che deve di certo essere aggiustato e riportato ai primordi (ovunque), dato che negli ultimi decenni è stata stuprato e violentato, ma che non per questo è un sistema inefficace.
Oggi non possiamo essere noi, i diretti interessati, a non crederci.

Saluti

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