domenica 4 maggio 2014

Che Paese è questo?

Che Paese è questo, dove si applaudono gli assassini di un ragazzo?
Che Paese è questo, dove un capo ultrà camorrista può decidere l'inizio di una partita di calcio, e un altro fascista romanista spara in giro per la strada?
Che Paese è questo, dove si tratta con personaggi come quelli sopra descritti?
Che Paese è questo dove un condannato imperversa su tutte le reti televisive e si permette di continuare a far proclami elettorali, definendosi addirittura un Padre della Patria?
Che Paese è questo dove un comico continua a spargere benzina sul fuoco senza dare soluzioni?
Questo Paese si chiama Italia.
Provo un grande senso di insicurezza, di tristezza, di umiliazione per il continuo vilipendio che viene fatto del nostro Paese e della memoria di quelle persone che hanno combattuto e sono morte per permetterci di essere qui, a discutere di qualsiasi cosa, perfino di Genni 'a carogna.

Saluti

2 commenti:

Un Matto ha detto...

Hanno ragione loro...; una volta c'era la P2 adesso c'è il tifo organizzato, lo stato nello stato.
Non c'è soluzione è un paese da abbandonare; hanno fatto bene anche a fischiare l'inno: la totale impotenza di uno stato... serviva ancora qualcosa per dimostrarlo?

andreacamporese ha detto...

Mah, Matto, parli di P2, di tifoserie, di uno Stato morto... mi pare tu faccia un po' di confusione. Anche perchè ricorda che se lo Stato è morto è anche per colpa nostra, che tolleriamo senza indignarci.

Saluti