martedì 10 gennaio 2012

Si ricomincia

Dall'ultimo intervento è passata più di qualche settimana, e non sono mancati gli amici che me lo hanno fatto notare. A dirla tutta, fra i malanni di stagione miei e di mia moglie, e quelli delle bambine, dobbiamo ancora uscire da un tunnel partito prima di Natale. Fortunatamente nulla di grave, ma sono cose che prendono per sfinimento.
Ciò detto, volevo innanzitutto fare un augurio di buon anno a tutti coloro passeranno per di qua in questo 2012. In secondo luogo volevo lasciare un pensiero sull'aria nuova che mi pare si respiri in Italia da un mesetto a questa parte.
Ovviamente mi riferisco ad aria politica e civile, che come sapete io tendo sempre abbastanza a confondere.
Emergono impressioni di rigore e serietà, non ultime nelle interviste televisive al Premier Monti e ad i suoi Ministri, che però mi sembra non siano gli unici a fornire il nostro Paese di un abito più consono ed elegante. Ci sono anche i milioni di italiani che, con le pezze al sedere (scusate la metafora), si sono resi conti che il cabaret è finito ed è giunto il momento di ricominciare a trattare la cosa pubblica con più correttezza. Ecco allora che appaiono stonati e fuori tempo gli interventi di coloro i quali si sono affrettati ad etichettare, per esempio, il blitz di Cortina come un atto mediatico (che clamoroso autogol Sindaco Franceschi), evidentemente isolati dal resto del Paese, che non ha tempo di dedicarsi alla caccia alle streghe ma pretende giustizia vera.
E, se devo essere sincero, questa aria nuova si respira anche dalle parti dei politici, che mi pare si siano divisi trasversalmente in due grandi correnti: quelli a favore e quelli contrari al Governo Monti. I primi sentono il peso di un fallimento della politica (come sottolineato da più parti), e la sua totale incapacità di trainare l'Italia fuori dalla crisi: la sostituzione della politica con un Governo tecnico/politico (non si può non dire che questo Governo non sia politico), è solo l'atto conclusivo di questa sconfitta. La seconda frangia, invece, sente (e tratta) Monti come altro da sè, e lo si nota nei toni usati da diversi esponenti, per lo più, del Centro Destra (ieri la Santanchè ha brillato in questo senso), fino a chiedere addirittura già le dimissioni di questo Governo decisionista, che tante rotture rischia di portare ai fragili equilibri di potere e di lobby.
Staremo a vedere, ma le premesse per un 2012 con il botto sono ottime.

Saluti

1 commento:

luly ha detto...

Buon anno anche a voi!:)
Andrea, per favore, leggi un po' qui.....
http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N19004
E diffondi, se ti va, grazie;)
azjsx