venerdì 14 febbraio 2014

In Europa con Tsipras

Come sapete, fra il 22 e il 25 Maggio anche in Italia (come nel resto d'Europa) si voterà per il nuovo Parlamento Europeo. Le Elezioni Europee saranno un banco di prova per tre differenti visioni del mondo e dell'Europa che vogliamo o non vogliamo.
La prima sarà certamente una tesi "filo-Merkel" e quindi basata su rigore e austerità, condita da un po' (un bel po') di politiche neo liberiste (licenziamenti, riduzione dei salari, "flessibilità" del lavoro, soprattutto per i dipendenti pubblici).
La seconda visione sarà quella diametralmente opposta, dei vari M5S, Front Nationelle, Lega Nord, Die Piraten, Alba Dorata, per fare solo alcuni nomi. Insomma fuori dall'Europa e dall'euro, per un'Europa dei popoli e non delle banche, concetto decisamente superficiale e sufficientemente generico per fare presa sul popolo (tant'è che tali politiche vengono dette "populiste").
La terza visione, che vede coinvolta una buona parte del Partito Socialista Europeo (di cui il PD non so se farà mai parte...), e altri soggetto fra cui Alexis Tsipras, chiede un'Europa unita, necessaria per la sopravvivenza dei singoli Paesi, più forte anche con un Governo Centrale che finalmente legiferi, con una reale unità bancaria ed economica, con dei pati di solidarietà veri e tangibili. Un'Europa che non faccia perdere identità ai Popoli sovrani ma che contribuisca a creare quel sentimento comune indispensabile per il nostro futuro.
Fra le varie voci che appoggiano, con diverse sfumature, quest'ultima visione c'è per l'appunto Alexis Tsipras, candidato a Presidente della Commissione Europea (oggi impersonificata da Barroso), che si fa portavoce di una sinistra stanca delle politiche bancarie e finanziarie ma convinta che tenere i piedi in Europa sia la scommessa da vincere per uscire dalla crisi.
Sentitolo qualche sera fa a "8 e 1/2", intervistato dalla Gruber, (video 1 e video 2), lo ho trovato interessante, soprattutto perchè finalmente si sente a sinistra qualcuno parlare di sinistra. In questo momento in Italia si è formato uno sparuto movimento in supporto alla candidatura per Tsipras (In Europa con Tsipras), che però si sta rapidamente diffondendo e trovando sempre più sostenitori. Primi firmatari della Lista per Tsipras sono stati Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Luciano Gallino, Barbara Spinelli, Marco Revelli e Guido Viale. 
MI spiace per Schultz, candidato per il PSE, ma penso che a Maggio voterò proprio per Tsipras.

Saluti

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