lunedì 22 novembre 2010

Per un'ora partecipi dell'Universo

Mentre la Carfagna fa sentire la sua voce e si sente "delegittimata perchè donna", mentre Dell'Utri subisce l'ennesima condanna per associazione mafiosa (speriamo 'stavolta definitivamente, e che carcere sia), mentre si riapre la questione morale (Cosentino coordinatore PdL in Campania), in un PdL che di morale ha ben poco, mentre insomma il Governo e la maggioranza vivono momenti da Mezzogiorno e Mezzo di Fuoco con Fini a fare da sceriffo, io ieri mi sono permesso di spegnere la luce sulla situazione politica italiana e di levare gli occhi al cielo per sentirmi per un'ora parte dell'Universo.
Certo, anche qui a Padova è stato un fine settimana tutt'altro che bello, dal punto di vista meteorologico, ed ecco perchè alle 16 io e mia moglie ci siamo imbucati al Planetario di Padova. Io avevo visitato un luogo simile da piccolo, ne avevo quindi solo un vago ricordo, e la giornata di ieri per me, astrofilo dilettante, è stata una finestra su di un mondo fantastico.
Gli spettacoli in programma per ieri sera hanno presentato il cielo d'Autunno, con le sue piccole e grandi meraviglie, e una breve storia del cannocchiale e, successivamente, del telescopio.
Il ragazzo che presentava, laureato in fisica, è stato bravissimo, sia come oratore che come educatore, soprattutto quando ci ha quasi implorati di insegnare ai nostri figli, ai nostri nipoti, a chiunque che l'inquinamento luminoso delle nostre città è del tutto inutile, sono letteralmente soldi buttati verso il cielo in energia elettrica, e ci nega uno degli spettacoli più alti della natura: il cielo stellato.
Non posso quindi che consigliare a tutti di coltivare questi piccoli nascosti luoghi delle vostre città, perchè sono posti dove si impara ad osservare e ad ascoltare, e dove, in definitiva, si impara un po' anche a diventare cittadini.

Saluti

1 commento:

luly ha detto...

Che bell'insegnamento, Andrea. Se solo più persone imparassero ad apprezzare certe cose....
Sono stata più volte, in gita con gli alunni e non, presso alcuni planetari di diverse città: Napoli, Roma....ma quello di Londra non posso dimenticarlo!:)
Un caro saluto.