mercoledì 19 gennaio 2011

Il Grande Merdaio

Scusate, non ho resistito. Non sto seguendo molto tutta questa faccenda di Ruby & Co., delle puttante che andavano e venivano a Milano, a Villa Certosa, sulla Luna offerta da Berlusconi. Non mi sto appassionando più di tanto ai gossip, alle maldicenze, alle voci che girano sui giornali e sui siti internet, addirittua toto-voti su chi possa essere la donna di Berlusconi. Non ci riesco.
Non riesco ad accettare un degrado simile; magari sono uno di quelli che gli altri, con occhiatine e sorrisetti, definiscono un "verginello", un ingenuo, ma proprio non riesco a mandare giù un simile merdaio. Che non voglio definire nemmeno "italiano", perchè questa non è Italia, è semplicemente il potere senza limiti che si manifesta nelle sue solite forme, indipendentemente dal colore, dalla nazionalità, dall'appartenenza politica. Si tratta semplicemente del peggior merdaio in cui l'uomo possa scivolare, e noi ancora qui a discutere se un simile personaggio anzi no, se un simile sistema debba e possa ancora sopravvivere e governare. Se lo accettiamo, allora il merdaio sarà italiano, perchè noi saremo complici. Se sapremo purgare e punire il sistema, allora, in un qualche modo, ne avremo preso le distanze.
Ora però, da neogenitore, mi pongo una domanda: ma le madri ed i padri di queste poverette, dove cazzo stavano mentre le loro figlie si facevano sbattere da vecchi porci bavosi, con l'unico pregio di avere un mare di soldi?

Saluti

3 commenti:

pia ha detto...

L'avere i soldi non è da considerarsi un pregio, a mio avviso.
Dove stavano le madri e i padri di quelle non so, dove stavano e stanno le altre madri ho cercato di esprimerlo qui: http://pia-goodvalley.blogspot.com/2011/01/dicevano-i-latini.html
Ciao!

luly ha detto...

Pena e vergogna, sono i sentimenti che più di tutti gli altri mi appartengono riguardo questa questione schifosa.
La tua rabbia arriva tutta.

nonno - enio ha detto...

le madri e i padri forse erano forse alla guida delle macchine che trasportavano le figliole all'appuntamento!