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martedì 21 maggio 2013

Ineleggibilità e Movimenti

Il PD voterà contro l'ineleggibilità di Berlusconi se il Movimento 5 Stelle dovesse presentare la mozione? Non ci posso credere. Le motivazioni principali che sento sono della serie "Non l'abbiamo votata (l'ineleggibilità) per vent'anni, sarebbe singolare votarla ora". Singolare? Singolare è che il PD continui a definirsi partito di Centro Sinistra, questo è singolare. 
Se a questo aggiungiamo l'ennesimo clamoroso autogol sulla proposta di esclusione dei movimenti dalle elezioni politiche, direi che ormai il PD ha fatto il suo tempo. Lo dico da elettore del PD (che però dalla prossima voltà voterà convinto SEL): la delusione della base è ormai talmente grande, che forse i dirigenti (anche quelli nuovi, che non sembrano particolarmente diversi dai vecchi), dovrebbero scendere in piazza e lasciarsi giudicare dal popolo.
Renzi ha ragione, il PD manca di coraggio, paga la tassa a Berlusconi (l'IMU, la legge elettorale caduta in secondo se non in terzo piano, l'ineleggibilità del Cavaliere) e se ne fa dettare l'agenda, pensa di poter vincere le elezioni cambiando le regole (definire ineleggibile un movimento è gioco sporco, non è battere l'avversario sul medesimo terreno), e non parla più di grandi riforme sociali e di speranza. Pensassero a cambiare questo schifo di legge elettorale, per permetterci di tornare alle urne (dove continuerebbe a vincere Berlusconi). 
Purtroppo non vedo vie d'uscita da questo buco nero politico-ideologico che ormai è diventato il Centro Sinistra.

Saluti

martedì 24 gennaio 2012

Che Colore al Governo Monti?

Dalla mia casetta, con un po' di influenza addosso, leggo i giornali e resto, in parte, allibito. Notizia di ieri, sentita al telegiornale, è che la Guardia di Finanza ha reso pubblici i numeri dell'evasione fiscale del 2011: 7.500 soggetti fantasma, che non solo evadono, ma per il fisco non esistono. Circa 50 miliardi di euro evasi, per un complessivo di quasi 20 miliardi di euro persi dalle casse dello Stato e che, per inciso, abbiamo dovuto mettere di tasca nostra (ricordo che l'ultima manovra Monti è di circa 25 miliardi di euro). Allora mi chiedo: il terreno del confronto sono davvero le tasse ed il mercato del lavoro? non basterebbe far rispettare le regole che già ci sono?
A più riprese mi sono detto favorevole al Governo Monti, per le azioni che sta intraprendendo, anche se non le condivido completamente; per esempio non sono d'accordo con l'innalzamento dell'età pensionabile: lo facciamo solo perchè lo Stato non ha risorse per pagare le pensioni, e posticipare tale pagamento fa comodo, ma così si tengono occupati posti di lavoro che potrebbero andare, invece, ai giovani. Non penso che, siccome i Mercati (questa entità) ci chiedono determinate cose, fra cui una perdita di diritti, noi li si debba sempre assecondare.
Di contro non sono nemmeno d'accordo con il populismo che cavalcano alcuni (dalla Lega, sempre più becera, a Di Pietro), e che si dichiarano contro a prescindere.
Ciò detto, però, penso anche che prima o poi si dovrebbe andare a votare, perchè il Governo Monti non è stato eletto dal popolo. Quando? non lo so, forse nel 2013, ma il punto non è il quando ma il come (vedi legge elettorale). Inoltre, a questo punto e dato l'altissimo indice di gradimento di Monti & Co, mi piacerebbe anche sapere che connotazione politica assumerebbe un eventuale Governo Monti normalmente eletto dagli italiani. Insomma, è vero che da un paio di mesi i partiti se ne stanno buoni buoni nelle retrovie ed è vero che il Governo attuale è un Governo tecnico, ma questo non significa che si debba smettere di fare politica. Quindi mi piacerebbe sapere che connotazione politica assumerebbe un Governo Monti, definiamolo regolare.
Perchè passino le misure d'emergenza, ma personalmente non mi sentirei di continuare ad appoggiare Monti se questo si configurasse come Centro Destra.

Saluti

giovedì 12 gennaio 2012

Lunga Vita al Porcellum

E così, alla fine e confermando le indiscrezioni dei giorni scorsi, la Corte Costituzionale ha respinto i quesiti referendari, che tanto tiepidi avevano trovato i partiti (tutti o quasi), incuranti di quel milione e duecentomila cittadini che, al contrario, ritenevano necessaria una rivisitazione della Legge Elettorale. Ora il problema è (di nuovo) completamente politico, e la politica (il Governo Monti), si troveranno ora a dover decidere qualche cosa. Certo è, che l'altra sera da Fazio lo stesso Monti ha chiaramento ammesso che la Legge Elettorale è un problema squisitamente politico e quindi, in quanto tale, non una priorità dell'attuale Governo.
Il timore che alle prossime elezioni ci si trovi nuovamente con questo finto bipolarismo e le solite accozzaglie di partiti, è quindi drammaticamente reale.
L'altro grande voto che desta attesa è quello parlamentare sull'arresto di Nicola Cosentino, coordinatore PdL in Campania, accusato di essere il referente politico dei casalesi.
Non si capisce l'ostinazione del PdL a voler difendere l'indifendibile e a voler impedire che la Giustizia faccia il suo corso, fino al punto di minacciare "ritorsioni" verso il Governo Monti (On. Cicchitto, mi pare davvero poco serio ricattare in questo modo i suoi colleghi parlamentari). Comunque, dopo il volta faccia della Lega (per una volta condivisibile, anche se viene il dubbio sul lavoro che i celoduristi hanno svolto per tanti anni al Governo), pare che il sì all'arresto sia cosa fatta. Staremo a vedere.
Come ho già avuto modo di sottolineare, quindi, si evidenziano ancora due modi di fare politica: uno di coerenza e trasparenza, ed uno (il solito, di cui gli italiani sono piuttosto stanchi), sempre pronto a difendere interessi personali e poco attenti al bene del Paese.

Saluti

martedì 13 settembre 2011

Firmiamo per il Referendum: aboliamo il Porcellum

Dopo qualche giorno di silenzio, torno a scrivere su questo mio blog, neo padre di una seconda splendida bambina nata alle 2.40 di ieri notte.
E proprio per lei, per noi, per le generazioni presenti e future invito tutti a spargere la voce e ad andare a firmare per il Referendum di iniziativa popolare, che ha come scopo l'abolizione del Porcellum di Calderoli, espressione di un mal governo pesantemente radicato sul nostro territorio e di una casta politica che, ormai, scrive leggi a suo uso e consumo, che le consentano di perpetrare il proprio potere.
Quindi se non siete ancora andati a firmare, correte numerosi e portate con voi più gente possibile. Rimangono ancora circa 170.000 autografi e poi l'iter del Referendum, che ci consentirà di eleggere direttamente i nostri rappresentanti in Parlamento, potrà prendere il via.
Qui un articolo riassuntivo su Repubblica.it, dove sono anche indicati i vari capanelli dove sarà possibile firmare nei prossimi 17 giorni.

Saluti

venerdì 27 agosto 2010

Nuova Legge Elettorale?

Ecco che forse, con colpo di reni di fine Agosto, Bersani inizia a giocare la sua partita politica, in una segreteria, direi, un po' in sordina.
La proposta centrale non è quella di andare al voto subito. Non è nemmeno quella di creare una nuova coalizione che, in caso di elezioni, possa sconfiggere Berlusconi. Per lo meno non si tratta solo di questo. Quel che viene invece proposto dal Segretario PD è di cercare di cambiare le regole del gioco prima di cadere nella trappola delle elezioni anticipate, e quindi di trovare una "maggioranza" in Parlamento, che converga su di una riforma della legge elettorale indipendentemente dal PdL.
Mi sembra una proposta seria e sensata, che escluderebbe la necessità di noiosi ed oziosi governi tecnici ed il ricorso alle urne anticipate, con le medesime regole malandate, che hanno portato Berlusconi a vincere l'ultima volta. E con risparmio di soldi e tempo per tutti.
La mia speranza è che i vari soggetti politici non propongano una soluzione diversa ciascuno, perchè altrimenti l'Italia sarebbe destinata a rimanere quel mosaico disomogeo che è da troppi anni.
Saluti