Ieri sera ero a bere una birretta con un paio di amici, e di discorso in discorso sono venuto a sapere una cosa molto interessante, legata ad una recente vicenda che ha coinvolto il PD e l'Unità.
Non so se qualcuno di voi ha sentito parlare della polemica sorta attorno ad alcune strisce che l'Unità ha pubblicato sulle sue pagine, dal titolo "Lo Sbattezzo". Il fumetto in questione nasce da un'idea di due ragazzi miei concittadini, Alessandro Lise ed Alberto Talami, che iniziano a narrare le vicissitudini dell'operaio Beto deciso a tagliare il cordone ombelicale che lo tiene legato a Santa Madre Chiesa. Beto inizia così la trafila burocratica per sbattezzarsi, rendendosi però ben presto conto che l'operazione è tutt'altro che semplice.
Le strisce sono state raccolte in un libro "Quasi quasi mi sbattezzo", edito dalla casa editrice Becco Giallo, di Padova.
L'unità decide, come detto, di pubblicare queste strisce.
Inesorabile arriva una lettera di un manipolo di irriducibili deputati del PD, che esprimono sorpresa e preoccupazione nel vedere pubblicate strisce satiriche di tale tenore.
Qui potete trovare la lettere inviata al direttore de l'Unità, Concita de Gregorio.
Qui la risposta degli autori de "Quasi quasi mi sbattezzo", non ancora ripresa e pubblicata da l'Unità.
Un altro triste e stanco esempio di quanto in Italia certe cose non si possano dire e certi temi non possano essere toccati.
Saluti








