lunedì 9 marzo 2009

Nuove strategie

Cambio della guardia alla segreteria PD. Ormai da qualche tempo, fra tv e giornali, si vede far capolino un Franceschini che sembra essersi trovato per sbaglio al momento delle votazioni con un riflettore puntato contro e, sempre giocato dal destino, sia stato eletto a successore di Veltroni, per lo meno ad interim, fino al congresso di Ottobre.
Un sorriso mi appare sul viso, al ricordo di quante volte Berlusconi, durante i suoi precedenti governi, abbia ricoperto il ruolo di ministro ad interim. Economia, esteri, ricordate? sembrava quasi un tormentone estivo: Berlusconi si annoia? eccola lì che licenzia un Ministro per prenderne il posto, dato che, a quanto pare, essere Presidente del Consiglio non riempie le lunghe giornate del Cavaliere.
A parte questo piccolo tuffo nei ricordi, volevo per un attimo soffermarmi su due avvenimenti che, legandosi a Franceschini, hanno attratto la mia curiosità.
Come dicevo, nelle prime settimane il nuovo segretario del PD mi pareva un boy-scout catapultato, da un giorno all'altro, sotto le luci della ribalta. Dopo una prima fase di riscaldamento, però, il suddetto se n'è venuto fuori con una proposta tanto banale quanto sottile: l'assegno di disoccupazione.
Discutendo della cosa con un mio amico, qualche giorno fa, costui mi ha fatto ragionare su questa proposta, ponendo l'accento sul fatto che, forse, l'unico modo per sconfiggere Berlusconi potrebbe essere costringerlo alla difensiva. Come fare? sparando cazzate più grosse delle sue!
Attenzione, sembra stupida come analisi, ma credo che contengo un fondo di verità.
Insomma, il Cavaliere ci ha abituati, ogni giorno, a qualche barzelletta, a qualche figuraccia, a qualche proposta da avanspettacolo, mentre l'opposizione, e soprattutto le sinistra, sempre chiuse ed imbronciate nella loro demagogica difesa dei valori etici della politica, che si traduceva in una costante demolizione dell'operato del Governo. Questa attività, però, ha richiesto (e richiede) tempo ed energie, e non lascia molto nè dell'uno nè delle altre per avanzare una seria alternativa politica (ed i risultati elettorali si sono visti).
Franceschini, invece, con il suo operare (spero, sinceramente, che continui), costringe il Governo a giustificarsi. Ed ecco la parola chiave, giustificarsi davanti a milioni di elettori.
Assegno di disoccupazione: ovvio che non si può fare, soldi non ce ne sono, ma facciamolo dire a Berlusconi e Tremonti (che, per altro, si è già preso una lavata di capo, l'altro giorno, per le sue pessimistiche previsioni per il 2009).
Altro evento dello stesso tenore: alcuni deputati del PD hanno proposto di tagliarsi gli stipendi del 25%, (qui l'articolo) e versare il disavanzo in un fondo di solidarietà.
"Propaganda!!!", urla la destra. Perchè? non potrebbero farlo davvero? ecco che, di nuovo, si costringe il Governo ad inseguire ed a giustificare, davanti a milioni di elettori che fanno fatica ad arrivare a fine mese, che tagliarsi gli stipendi del 25% non servirebbe a gran che (leggete, nell'articolo, le affermazioni di alcuni esponenti del Governo, e poi vediamo se proposte di questo tipo non pagano, da un punto di vista politico).
Credo, in definitiva, che questa sia la linea giusta per recuperare consenso fra la gente, per portare avanti una nuova idea di far politica, se non altro incentrata su proposte concrete, invece che sulla solita litania "Berlusconi ladro". Ben inteso, sono convinto che Berlusconi sia un malfattore, ma mi pare che ormai sia dal '94 che lo urliamo ma non sia servito a molto.
Che sia ora di cambiare?
Saluti

1 commento:

maria rosaria rossini ha detto...

probabilmente quella di franceschini rappresenta una strategia; non si può credere che la sua prima proposta sia puramente e meramente pensata per ottenere un risultato legato al suo contentuo. in effetti potrebbe essere una buona strada quella di costringere l'attuale governo a "responsabilizzarsi" rispetto alle sue scelte,e sicuramente una strada nuova e che in qualche maniera riesca a creare contrapposizione.
un saluto