martedì 23 marzo 2010

Come la storia insegna

Sabato scorso la manifestazione a Roma del PdL, quella che doveva essere un bagno di folla per il Premier, con Apicella e Morselli sul palco e le Majorettes e ovazioni da stadio. La stessa manifestazione per richiamare alla quale, in barba alla legge sulla Privacy, sono stati inviati centinaia di migliaia di SMS. La stessa manifestazione per partecipare alla quale venivano devoluti 100 € a ciascuno di noi, con in più trasporti e metropolitana romana gratis, un panino ed una bottiglietta di acqua. Una manifestazione che invece che spontanea e partita dal basso è stata comprata fin dall'inizio, dall'uomo che del "fare azienda" ha fatto la sua politica.
La manifestazione di cui sopra è finita in un flop.
Ma come la storia ci insegna, ora più che mai, nel momento del bisogno elettorale, ecco il salvagente biancoscudato, le armate vaticane scendere in piazza (metaforicamente) al fianco del Premier. Perchè come sempre il Vaticano si dimostra uno Stato estero che però ama farsi gli affari interni italiani, dando chiare indicazioni di voto, gestendo e muovendo soldi, potere e, soprattutto, voti. Perchè il prblema non è tanto il Cardinale Bagnasco che indica un voto che non appoggi l'aborto (leggi: non votate la Bonino), quanto l'italiano medio che di quella indicazione fa suo comportamento all'interno dell'urna elettorale.
Così anche questa volta volta Berlusconi, come se non bastassero i suoi soldi e le sue moine (ora si è messo ad asprimere solidarietà anche al Papa...), si troverà catapultato nell'olimpo romano da una mano dall'alto, anzi, da Oltretevere.

Saluti

2 commenti:

calendula ha detto...

il giorno della manifestazione non ho visto tv....ma in compenso ho visto le polemiche sui numeri...non avevo idea che si distribuissero panini e arivassero sms.... questo governo è proprio una puttana!!

calendula ha detto...

Ps: censura pure se la parola finale non ti aggrada!!!