giovedì 25 marzo 2010

Il capro espiatorio

Magari non significherà nulla, ma forse un qualche segnale dovrebbe mandarlo lo scarica barile che in queste ore si sta facendo all'interno del PdL. Anzi, peggio, l'individuazione di un capro espiatorio in caso di sconfitta elettorale. E chi potrebbe essere, questo soggetto, se non il più aspro antagonista di Berlusconi? Più ancora di Bersani (che di antagonista, ultimamente, ha ben poco), il vero baluardo dell'opposizione al Cavaliere è il Presidente della Camera Gianfranco Fini, un Cavallo di Troia all'interno del Centro Destra.
Ed ecco che allora, con buon servilismo, il Giornale oggi lo attacca dichiarando che, se proprio non ce la fa a fare campagna elettorale, almeno stia zitto. Replica secca del Secolo d'Italia e della Fondazione Fare Futuro, che ribattono a Feltri accusandolo di voler dare solamentre voce a quanti, nel PdL, stanno cercando per l'appunto un capro espiatorio in caso di debacle elettorale.
Come detto: che sia un segnale?

Saluti

2 commenti:

calendula ha detto...

che il presidente del consiglio fosse in serissima difficoltà è una cosa risaputa, pochi giorni prima del cosiddetto "attentato" era intervenuto a Berlino per il congresso dei partiti popolari d'Europa con un discorso delirante, che pochi tg avevano avuto il coraggio di far sentire, io ti dirò avevo esultato per quel discorso, per me era il segno di una crisi profondissima, poi cè stato il caso tartaglia e quindi partiti dell'amore vario, ma ormai siamo a Marzo l'effetto "attentato" è finito e quindi tutte le spine tornano a galla....

andreacamporese ha detto...

Mah, speriamo cara Calendula, speriamo.
Saluti e grazie per essere passata