mercoledì 21 luglio 2010

Una mano a Nichi

Dopo un lungo silenzio, ritorno rubando il titolo del mio intervento a Lidia Ravera ed al suo commento comparso oggi su l'Unità. Perchè? Perchè ha riassunto con parole semplici e chiarissime, quello che mi è passato per la testa in questi ultimi giorni dopo che Nichi Vendola (il 18 Luglio) si è candidato a "sparigliare i giochi della sinistra".
Io, personalmente, ho sempre provato una certa simpatia per Vendola e per il suo modo di fare politica, nonostante mi sia sempre tutto arrivato di seconda mano, essendo io padovano e non pugliese. Ciononostante ho sempre visto in Vendola una forza nuova, giovane, innovativa nel depresso panorama italiano. In Vendola e nelle sue Fabbriche, laboratori creativi e prove generali di buona società.
Spero che questa energia non vada persa e gettata alle ortiche, con le solite logiche politiche all'italiana.

Saluti

1 commento:

luly ha detto...

Ed io lo spero insieme a te.
Saluti:O)