martedì 31 agosto 2010

Gli ultimatum di Gheddafi

Non solo "a Gheddafi piacciono le passerelle femminili, quindi noi gliene offriamo una", con una logica tanto schiacciante quanto disarmante, e buona pace di quel senso di "puttana", che viene attribuito alla femminilità moderna. Non solo questo. C'è anche il ricatto di Gheddafi, che chiede all'Europa almeno 5 miliardi di euro all'anno per fermare il flusso migratorio dall'Africa verso il Vecchio Continente, che nel giro di alcuni anni potrebbe trasformarlo in un nuovo Continente Nero.
Chi segue Società Pensante sa perfettamente, che il problema dell'immigrazione mi ha sempre toccato marginalmente, in quanto elemento storico inevitabile. L'indirizzo che si dovrbbe dare, a mio avviso, dovrebbe essere politico e diplomatico, non certo militare e di chiusura delle frontiere, proprio nell'ottica di una società multirazziale ma che rispetti regole e leggi uguali per tutti.
Quest'idea di società multietnica non accetta minimamente il ricatto di un colonnello golpista che, con le sue sparate da propaganda e le sue amicizie neo capitaliste (cui si annovera, ahimè, anche il nostro Beneamato), vorrebbe pretendere soldi per fermare a suon di fucili un flusso migratorio, che nasce anzi proprio dalle condizioni che lui stesso genere ed alimenta nel suo Paese.
E noi sempre qui ad ascoltare il peggio del peggio.

Saluti

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

E' un ricatto che nasce per colpa di un'Europa che si lascia ricattare per non saper affrontare in modo diverso e non disumano la questione dell'immigrazione.

Blogger ha detto...

Esistono ricatti ma anche paesi ricattabili.

Un'uscita così, in Francia, il Colonnello se la sognava!

Blogger

calendula ha detto...

gheddafi ha la credibilità politica di un ramarro.... le sue sparate fanno solo ridere, un po' meno da ridere viene pensando al nostro governo che lo invita ( tra l'altro unico in tutta europa se non nel mondo anche..)