giovedì 25 febbraio 2010

Mozziconi Volanti e Maleducazione Automobilistica

Ieri sera, verso le 18.15, sono uscito dal lavoro come per fortuna faccio quasi tutti i giorni, e mi sono diretto a casa, a bordo della mia moto (un enduro 600cc), lungo la tangenziale di Padova.
Mi sono immesso nella carreggiata a grande scorrimento in coda ad una FIAT Tipo bianca dalla quale, d'improvviso, vola un mozzicone di sigaretta acceso. Naturalmente mi infastidisco e strombazzo il clacson nel superare il maleducato che, se non altro, ha il buon gusto di fare un cenno di scusa.
Procedo per la mia strada, lasciandomi un paio di uscite alle spalle, finchè non mi supera una Alfa 156 che poi mi si piazza davanti, ad una ventina di metri di distanza. Di nuovo, dopo qualche istante, un mozzicone di sigaretta, e di nuovo, infastidito ed imprecante, supero strombazzando. La ragazza al volante fa finta di non vedermi.
Impegno l'ultima grande curva prima del rettilineo finale verso la mia uscita, e nella manovra lanciata raggiungo una FIAT Panda di colore chiaro (ormai è buio e non distinguo bene il colore), dalla quale vengo bombardato dal terzo mozzicone di sigaretta. Nel chiedermi se per caso stessi vivendo la Giornata Nazionale del Tiro a Bersaglio contro Mezzi a Due Ruote, supero anche il terzo maleducato che, di nuovo, non si prodiga in alcun gesto di scusa ed anzi, quasi infastidita (si tratta di una signora), mal accetta i miei ripetuti colpi di clacson.
Ultimo ma non meno importante, nell'uscire dalla tangenziale sono stato quasi centrato da un grosso pezzo di carta appallottolato gettato dal finestrino di un furgoncino.
Ora, non voglio passare per il fighetto che si scandalizza per poco, ma davvero non riesco a capire per quale motivo ormai la prassi sia gettare dal finestrino dell'auto ogni oggetto di scarto, piuttosto che tenerselo sul sedile o nel posacenere, per poi scaricarlo a tempo e modo debito.
Ormai siamo talmente dipendenti dalle nostre auto, che anche solo l'idea di avervi dentro cattivo odore da sigaretta ci fa rabbrividire, e le cartacce è meglio gettarle sul ciglio della strada pur di non generare disordine sui sedili puliti e lucidi.
Beh, lasciate che vi dica una cosa: andatevene 'affanculo voi e le vostre abitudini. Voi che sputate la gomma da masticare dal finestrino in corsa, voi che non spegnete nemmeno le sigarette prima di affidarle alla turbolenza dell'aria, voi che aprite il cristallo automatico solo per lasciar cadere il pacchetto di sigarette, il fazzoletto sporco se non addirittura interi sacchetti di immondizia, voi che, fermi in sosta temporanea, mentre aspettate l'amico o l'amante,avete addirittura il coraggio di svuotare sul marciapiede il posacenere dell'auto: ecco tutti voi andatevene 'affanculo perchè state rendendo più sporco ed incivile anche il mio Pianeta. Voi, proprio voi, potreste almeno avere la decenza di guardare nel retrovisore se un povero cristo in bicicletta sarà colpito dalla vostra cicca accesa, con il rischio di vedersi una bella bruciatura sulla giacca, non credete?
Da sempre, comunque, vi ho dichiarato guerra, io come tutti quelli che attraversano le nostre città sulle due ruote (a pedali o a motore che siano), e la prossima volta un bel calcio sulla portiera non ve lo leva nessuno.

Saluti

lunedì 22 febbraio 2010

Blocco Totale del Traffico 28 Febbraio 2010: Aggiornamenti

Continua il TamTam in rete sulla proposta di Chiamparino (Sindaco di Torino e Presidente dell'ANCI), e della Moratti (Sindaco di Milano), per un blocco totale del traffico nella giornata di Domenica 28 Febbraio, che coinvolga tutto il Nord Italia.
Come già detto, questa iniziativa non ha la velleità di risolvere il problema dell'inquinamento (anche perchè, lo ricordo, i riscaldamenti casalinghi, spesso ancora a gasolio, inquinano forse di più del traffico cittadino), ma di sensibilizzare la cittadinanza in un'azione congiunta che finalmente coinvolta tutto il Nord Italia.
La proposta dovrebbe coinvolgere, quindi, i circa 80 Comuni del Nord, distribuiti nelle Regioni di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venzia Giulia e Trentino Alto Adige. A oggi le adesioni sicure parlano di Torino e Milano (i promotori), nonchè di Mantova, Parma, la mia Padova e, outsider, Napoli, mentre Verona si è già chiamata fuori.
Gli orari di blocco del traffico saranno concordati anche se variabili, ma comunque compresi nella fascia oraria fra le 9 del mattino e le 17.
La proposta di Chiamparino nasce dallo sforamento, per più di 35 giorni dal 1 Gennaio 2010, dei limiti consentiti per le polveri sottili e gli inquinanti nell'aria delle città di Torino e Milano (ma non solo). D'altro canto le altre città del Nord non se la passano tanto meglio in questi primi due mesi del 2010, in una generale controtendenza rispetto ai decisi (seppur lenti) miglioramenti degli ultimi anni.
Naturalmente a oggi non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte della Lega che, voce fuori dal coro che ha trovato d'accordo Sinistra e Destra, denuncia l'assoluta inutilità dell'iniziativa.

Saluti

sabato 20 febbraio 2010

Blocco Totale del Traffico 28 Febbraio 2010: Seconda Parte

Giusto di ieri alla radio un'intervista ad uno degli organizzatori della Giornata della Moda milanese, che chiude proprio domenica 28 Febbraio, mi ha fatto parecchio arrabbiare perche' dimostra come alla gente, quando si tratta di soldi, davvero poco importi di Ambiente.
Il tizio, di cui francamente non ricordo nemmeno il nome, chiedeva a gran voce una sorta di pass per coloro i quali (e a quanto pare saranno tanti) parteciperanno alla Settimana della Moda milanese, per evitare di creare disagio dovuto dal blocco totale del traffico proprio nella giornata di chiusura della manifestazione. Il tono era ovviamete polemico e teso a sottolineare come questa iniziativa dei comuni del Nord Italia rischi di compromettere il giro d'affari del settore moda.
Istintivamente mi verrebbe da urlare una serie di improperi a questa gente che, invece che dare il buon esempio dall'alto del loro benessere, ancora trovano motivi per lamentarsi.
Se rispettare l'Ambiente e pulire un po' questo nostro Pianeta significa far perdere un po' di soldi ai soliti noti, io ci sto. D'altro canto, perche' solo i comuni cittadini dovrebbero sentirsi degli imbecilli in bicicletta, mentre i ricconi e modaioli (per non parlare di calciatori, veline, personalita' dello spettacolo e della politica), fanno quel che piu' gli gira? Le solite ingiustizie vecchie come il mondo.

Saluti

venerdì 19 febbraio 2010

Blocco Totale del Traffico 28 Febbraio 2010

Ed ecco che, finalmente mi vien da dire, una proposta che coinvolga il popolo italiano e che ci faccia sentire parte di un'unica Nazione (starò mica esagerando con i toni epici?!?). Non solo il blocco del traffico in città a macchia di leopardo, o solo nei centri storici ma non nelle tangenziali, ma un blocco totale (per lo meno questo si auspica), in tutto il Nord Italia.
Questa è la proposta avanzata dai sindaci di Torino e Milano (Chiamparino e Moratti), e quindi assolutamente bipartisan, per far fronte all'inquinamento atmosferico. E nelle parole dei due non si legge nemmeno alcuna velleità di risolvere il problema con i soli blocchi del traffico. Anzi, Chiamparino è ben consapevole, e lo dichiara apertamente, che il problema dell'inquinamento non si risolve con un blocco a settimana, per giunta la domenica. Si tratta però di dare un esempio e di educare la cittadinanza all'uso e non all'abuso dell'auto.
Già che ci siamo, perchè non iniziamo a considerare seriamente fuori legge i riscaldamenti a gasolio? con la mia Società stiamo partecipando al bando di gara d'appalto per il nuovo tratto dell'autostrada Valdastico, e dei 7 nuovi caselli almeno 4 sono riscaldati a gasolio. Insomma, nel 2010 nemmeno negli appalti pubblici riusciamo a inserire fonti pulite o, per lo meno, poco inquinanti.

Saluti

giovedì 18 febbraio 2010

Corruzione e Lavoro Nero

All'apertura dell'anno giudiziario, la Corte dei Conti ci allarma con la seguente dichiarazione "C'è più corruzione!".
Oggi a Padova piove, sono costretto a prendere la macchina, anche se devo ammettere che il traffico non è così intenso (anni di tangenziale a Milano mi hanno vaccinato). Ascolto la radio, ed incespico in questa notizia.
Ma come, mi domando, aumentano corruzione ed appalti mai iniziati proprio sotto il Governo Berlusconi che, a parole, dovrebbe essere uno dei più virtuosi? Allora c'è qualche cosa che non va: o Berlusconi mente o prima andava ancora peggio.
La Corte dei Conti dichiara che gli illeciti aumentano (negli appalti pubblici e nella sanità), che lo Stato spende e spande risorse (proprio di qualche giorno fa la notizia sui costi esorbitanti della politica), aumentano le denuncie di illeciti e di lavoro nero, ma la semplice domanda a conclusione del servizio è: "Come possiamo pretendere che le cose cambino davvero, che si riesca ad innescare un meccanismo virtuoso al quale possano partecipare attivamente soprattutto i cittadini, se non vengono introdotte pene significative per chi rompe le regole e la non punibilità del denunciante?".
Ed ecco qui, secondo me, il nodo della questione.
Chi, in coscienza, denuncerebbe un idraulico che gli spilla soldi in nero, sapendo di rischiare lui in prima persona una salata multa per non essersi fatto fare la fattura?
Ma sono queste regole tanto difficili da definire e rendere attive? Come spesso accade non riesco a capire i meccanismi della politica che, invece che dare risposte e facilitare la vita del cittadino, si perde in cavilli e lungaggini burocratiche tese sempre al solito "Si salvi chi può", anche se poi a salvarsi sono sempre gli stessi.
Saluti

venerdì 12 febbraio 2010

Regionali 2010 in Veneto

Parlo del Veneto perchè è la mia Regione, ed in merito devo dimostrare grande sfiducia e delusione: passata l'era Galan (PdL), rischiamo ora l'era Zaia (Lega). L'On. Zaia, Ministro delle Politiche Agricole, è stato infatti candidato alla presidenza della Regione Veneto. Un po' come il Ministro Brunetta è il candidato sindaco per Venezia del PdL.
Rammento la mia rabbia all'ultima tornata referendaria, quando non si raggiunse il quorum nemmeno sul quesito che voleva vietare le candidature multiple. Certo, il contesto in cui si muoveva quel Referendum erano le Elezioni Politiche, ma forse un segnale lo avrebbe dato anche per le amministrative.
Insomma, com'è possibile che dei Ministri vengano candidati senza problemi anche a ricoprire altre cariche? come se il lavoro del Ministro, di per sè, non fosse particolarmente impegnativo e lasciasse parecchio tempo libero. O, vicevera, la Presidenza di Regione o l'essere Sindaco di una città sono dei ruoli "parcheggio", che non richiedono particolare impegno?
Al di là di queste considerazioni, la mia delusione nasce però da un altro fatto: l'assoluta decisione, da almeno dieci anni a questa parte, del Centro Sinistra di non voler nemmeno provare a "conquistare" la Regione Veneto. Nelle passate regionali a Galan non è mai stato contrapposto un pezzo da novanta, esattamente come quest'anno contro Zaia.
In Veneto il PD schiera Giuseppe Bortolussi, segretario della CGIA (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) di Mestre ed assessore a Venezia. Il suo nome ha prevalso il 29 Gennaio sul nome di Laura Puppato, sindaco di Montebelluna (TV).
Primo: perchè una volta tanto non schierare una donna, di nota fama e ben voluta sul territorio?
Secondo: in Lazio il PD schiera addirittura la Bonino, perchè in Veneto ci riduciamo sempre a senza dubbio ottimi amministratori locali ma volti sconosciuti al di fuori della provincia o del comune in cui esercitano?
Come detto: il PD, in Veneto, ha abbandonato la lotta già da un paio di decenni.

Saluti

mercoledì 10 febbraio 2010

La guerra dei poveri e la diplomazia dei ricchi

In Iran nuove tensioni, nuovi scontri, ora anche contro la sede dell'Ambasciata Italiana e contro il nostro Paese, soprattutto dopo quella che molti hanno ribattezzato "La Svolta di Gerusalemme". Proprio in Israele, un paio di settimane fa, Berlusconi si era detto pessimista sulla possibilità di ripresa del dialogo anti nucleare con l'Iran, ed anzi aveva suggerito un appoggio deciso all'opposizione. Teheran ha subito accolto queste parole con sprezzo e rabbia, "spostando" il nome dell'Italia nello scacchiere degli Amici/Nemici.
Innanzitutto mi chiedo come sia possibile, che un commento legittimo debba avere una risposta immediata e violenta. Non che mi piaccia Berlusconi, penso lo si sappia ormai, ma nemmeno Ahmadinejad è nella mia top ten, e faccio sempre fatica a capire come si possa leccare il culo ad una persona come quella.
D'altro canto mi chiedo anche una cosa: ormai sono anni che andiamo avanti con le sanzioni all'Iran e, come sempre accade, queste sanzioni altro non fanno che affamare il popolo. Certo l'ONU le impone, tacitamente, proprio per fomentare una rivolta popolare, anche se la cosa non viene ammessa ufficialmente. Il motivo delle sanzioni? la pretesa proliferazione nucleare dell'Iran. E proprio a tal proposito mi chiedo: come possono degli Stati dotati di armi e centrali nucleari chiedere/imporre ad uno Stato sovrano di non averne e di smettere con la ricerca in quell'ambito? solo perchè noi sospettiamo che l'Iran potrebbe usare le armi nucleari contro di noi? ebbene, perchè non dovrebbero essere USA e Russia i primi ad azzerare gli arsenali?
Come sempre, negli equilibri della diplomazia internazionale, vedo ombre di ricchi compensi ed economie basate su ricchezze per pochi. Un'ipocrisia di fondo, a mio modo di vedere.

Saluti

martedì 9 febbraio 2010

Il pensiero medio

Oggi vorrei chiacchierare su quello che, a ragione o torto, sono propenso a considerare come il "pensiero medio".
Mi è successo la settimana scorsa di essermi trovato in cantiere e di aver pranzato con un paio di operai della mia ditta nonchè con il Responsabile Sicurezza e Qualità. Come ormai (triste) consuetudine, nella trattoria dove ci trovavamo c'era un televisore che trasmetteva un telegiornale. D'un tratto, la notizia che entro quindici anni l'uomo tornerà sulla Luna grazie a nuovi fondi stanziati dal Governo U.S.A.
In un primo momento mi è sembrato che la notizia fosse stata del tutto ignorata dai miei colleghi, mentre io, romantico amante delle avventure spaziali e astrofilo a spizzichi e bocconi, me ne ero rallegrato. Poi però ecco a mezza voce il commento, un po' sprezzante a dire il vero, di un dei due operai: "La smetteranno prima o poi di spendere soldi per andare su Marte". "Cioè?", chiedo io incuriosito. "Cioè ci sono problemi molto più importanti da risolvere qui sulla Terra, invece che andare ad esplorare lo Spazio".
Ho continuato a mangiare senza imbarcarmi in improduttive discussioni, ma non riuscivo a non alambiccarmi il cervello con quella osservazione, fatta a brucia pelo da uno che considero un esponente del Pensiero Italiano Medio. Insomma, al di là di gusto della ricerca e dell'ignoto, di splendide fotografie dello Spazio e di una conoscenza sempre più minuziosa e dettagliata di quel che ci circonda, senza Missioni Spaziali, per dirne una, non avremmo nemmeno i cellulari nè, tanto meno, i satelliti per ritrasmettere le partite di calcio o la formula uno.
Insomma, più in generale, come mai l'Italiano Medio è tanto pronto a buttare a mare i soldi per la ricerca, in maniera del tutto spontanea, invece che chiedersi, prima di tutto, se e come questa ricerca potrebbe cambiare (o ha già cambiato) la sua vita?

Saluti

giovedì 4 febbraio 2010

Parliamo di Federalismo?

Ecco il federalismo regionale tanto richiesto e sbraitato dal Governo.
Quando si tratta di fare propaganda elettorale, siamo tutti federalisti (perchè ci servono i voti della Lega), ma quando si tratta di fare i conti con la realtà, ecco che il Governo impugna le leggi regionali di Puglia, Basilicata e Campania, che non consentono la costruzione di centrali nucleari sul loro territorio.
"Si và contro l'interesse nazionale", urla Scajola.
Al Ministro per lo Sviluppo mi viene da chiedere: non dovevate sganciare progressivamente le regioni da Roma Ladrona? e Bossi non aveva forse detto che, senza il Federalismo, avrebbe fatto cadere il Governo? la verità è che anche la propaganda leghistogovernativa, come tante altre cose, cambia all'occorrenza.

Saluti