venerdì 4 febbraio 2011

Dispotismi di Regime

Come sempre chi governa questo Paese, crede di poter fare quel che gli pare, fregandosene delle Istituzioni e delle regole del gioco democratico.
E' successo di nuovo.
Dopo che la cosiddetta "bicameralina" (ma dove diavolo li tirano fuori 'sti nomi), aveva sostanzialmente fermato il federalismo fiscale, poichè la votazione si era conclusa in parità e quindi, secondo le regole, la proposta sarebbe dovuta tornare alle Camere per una discussione più approfondita, il Premier ha ben pensato di entrare a gamba tesa e promuovere comunque un Decreto Legge. Naturalmente questa era per lui una condizione necessaria per tenere buona la Lega ed evitarsi ribaltoni dell'ultimo minuto, tant'è vero che Bossi ha commentato "portiamo a casa il risultato". Della serie: poco importa come ci siamo arrivati, ma ci siamo arrivati.
La mossa del Cavaliere non è però piaciuta al Quirinale (per fortuna c'è ancora il Presidente della Repubblica), che è interventuo impedendo questo sciagurato iter.
Per quanto ancora dovremo sopportare questo andazzo? Questa sorta di morbida dittatura in cui, chi comanda, pensa di potersi permettere tutto quel che gli gira per la testa?
Ovviamente Berlusconi ha tuonato da Bruxelles contro un Paese "paralizzato dalle procure". Certo, quando sei allergico alle regole e non ti piace sentirti dire di no, t'incazzi con chi le regole le fa rispettare e cerchi di convincere il resto del Mondo, che tali regole non servono a nulla.
Vogliamo darci un taglio?

Saluti

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