martedì 26 luglio 2011

Follia Collettiva Atto II: Borghezio

L'altro giorno mi chiedevo come fosse possibile, che un uomo possa pianificare quello che è accaduto in Norvegia. Ora mi chiedo come sia possibile che gente come Borghezio, eurodeputato al Parlamento Europeo, un uomo che ci rappresenta agli occhi del Mondo, una persona che dovrebbe farsi carico dei problemi del nostro Paese e conoscere e capire i problemi degli altri Paesi, ebbene mi chiedo come sia possibile che un uomo così sia ancora a piede libero, come sia possibile che gli venga ancora concessa la parola, che gli venga ancora prestata attenzione, che gli venga ancora pagato un profumato stipendio.
Borghezio sostiene che le idee di Breivik sono condivisibili. Certo forse non i modi (cara grazia), ma le idee di base sì. Ma come fa un cialtrone così a permettersi anche solo il lusso di pensare quando ci si trova davanti alla strage di novantatre persone, quasi tutti ragazzi? Certo, la Lega lo scarica e chide scusa, ma saranno davvero diverse da quelle di Borghezio le radici del partito che siede in Parlamento e che si è dato, negli ultimi anni, una bella spolverata da miti celtici e xenofobia? Ad ogni modo qualcuno dovrebbe spiegare a Borghezio, che non ci troviamo ad una rivisitazione in salsa moderna del mito di Pontida o ad una calata di bergamaschi mascherati da celti, che scimiottano l'indipendenza della Padania.
Mi spiace, ma per persone così non ci potrà mai essere indipendenza ma solo la schiavitù nata dalla loro stupidità senza limiti.

Saluti

1 commento:

@enio ha detto...

Borghezio un emerito coglione!