lunedì 25 luglio 2011

Follia Collettiva

Qualche settimana fa, ragionavo con amici sulla presenza, o meglio sull'assenza, nella nostra società moderna di folli omicidi. Il commento non era rivolto tanto ai terroristi ed ai kamikaze, quanto ad una considerazione: se qualcuno si svegliasse una mattina con le scatole girate e si procurasse un'arma, al calar del Sole sarebbe facilissimo per costui far fuori un centinaio di persone prima di essere trovato, fermato, arrestato.
Il fatto che, a oggi, non si avessero notizie su eventi di questo tipo, confermava (almeno fino all'altro giorno), che tutto sommato al mondo di matti veri non ce n'erano sono poi tanti.
Gli eventi della Norvegia mi hanno fatto cambiare idea.
Pensare che, a mente lucida, ci sia stata una persona che ha premeditato e pianificato la strage di Oslo, con la sola giustificazione di essere una sorta di cavaliere templare, che combatte per la salvaguardia della cristianità mi sembra sconvolgente. Quello che auspico è che la sociegtà civile, come per fortuna spesso accade in questi casi, si raccolga unita e solidale per scacciare questi virus ideologici, senza strumentalizzare la cosa o renderla troppo scandalistica (al telegiornale a Breivik è già stato attribuito lo status pubblicitario di "Mostro di Oslo").

Saluti

2 commenti:

nonno enio ha detto...

in America eventi di questo tipi accadono almeno una volta al mese... in Italia è un pochino più difficile procurarsi un mitra e sparare nella folla!

luly ha detto...

...e meno male nonno enio!
Un saluto, Andrea.