giovedì 8 settembre 2011

Also sprach Berlusconi (così parlò Berlusconi)

E Berlusconi disse a Lavitola "non tornare in Italia", meglio starsene all'estero vista la magistratura italiana che si ostina a perseguire i lazzaroni. Questa notizia arriva in uno dei momenti più difficili dello Stato italiano, in cui molti degli elettori del centro destra si sono resi conto che Berlusconi & Co non sono quello che hanno detto e promesso negli ultimi quindici anni. Questa notizia arriva a minare ancora più in profondità (se possibile, soprattutto dopo quel "Paese di merda" rivolta all'Italia di qualche giorno fa), la compromessa credibilità nazionale ed internazionale dell'esecutivo.
Ed intanto la manovra segue sempre più il tortuoso percorso della difesa degli indifendibili, con riduzione dei tagli ai benefit dei parlamentari e tassa di lusso sopra i 300.000 euro.
Non si capisce la strategia (non c'è), nè la prospettiva (non c'è), tanto che perfino gli elettori di centro destra si dimenano senza racapezzarsi, ed arrivano ad accusare il PdL di essere di sinistra viste le tasse proposte. A tal punto è arrivato il lavaggio del cervello degli ultimi decenni, che ormai chiunque proponga tasse, indipendentemente dalla fede politica, dal partito o dalla contingenza storica ed economica, diventa irrimediabilmente di sinistra.
La crisi economica mi preoccupa, ma ancora di più mi preccupa come riusciremo a recuperare il deficit sociale e culturale imposto da questa classe politica.

Saluti

1 commento:

nonno enio ha detto...

valla a raccontare ai mercati che oggi hanno penalizzato la borsa di milano pesantemente quasi da portarci alla bancarotta. Scherziamoci e finiremo peggio della Grecia...