giovedì 1 settembre 2011

Il Governo del Fare

A quanto pare il Governo del Fare, che non mette le mani nelle tasche degli italiani, non riesce a venire fuori dall'empasse sulla manovra fiscale. Una prima manovra a Giugno/Luglio, poi una seconda, poi una terza, poi chissà, e tutto solo perchè l'Unione Europea ha mandato una lettera a Berlusconi, sottolineando la necessità di modificare quanto già deciso, perchè con quelle poche cose l'Italia non si sarebbe salvata di certo. Ecco il punto, tutto a causa (o grazie), ad un monito ufficiale della tanto odiata Europa, senza la quale ora saremmo messi ancora peggio: se non altro ora è sotto gli occhi di tutti cosa il Governo non è in grado di fare.
Ad ogni modo è evidente che il Governo del Fare non ne verrà fuori, chiuso fra i fuochi incrociati delle lobby e di quelli che non ne vogliono sapere di pagare di più. Quindi via il Contributo di Solidarietà (rimettiamolo, al 5%-10%, sopra i 90.000€), più tagli ad enti locali (che dovranno aumentare il costo dei servizi per stare a galla, e quindi pagheremo noi), Robin tax sulle società che fanno servizio energia (che aumenteranno il prezzo di corrente e gas, e quindi pagheremo noi), tagli alle pensioni (forse sì o forse no). Un marasma in cui, di battuta in battuta, si scopre che dal condono fiscale del 2003 (targato Berlusconi), tantissimi evasori non hanno pagato il dovuto, si scopre che l'evasione fiscale, se efficacemente affrontata, potrebbe rendere parecchi miliardi di euro, si scopre che, forse, tassare le transazioni finanziare (vi ricordate la Tobin tax?!?), non sarebbe sbagliato.
Intanto però nessuno decide, perchè nessuno ha il coraggio di attaccare i veri poteri forti (fra cui l'impero del Cavaliere, o i tassisti romani, SIC!), per non perdere voti (quali?!? quelli della gente o quelli delle lobby?), alle prossime vicinissime elezioni.
Ed intanto l'Italia si avvia a fare la fine della Grecia.

Saluti

5 commenti:

nonno enio ha detto...

andiamo sempre peggio hanno cvambiato manovra almeno 4 volte in una settimana, appena uno protesta tentano un aggiustamento. E' il dopo manovra che mi preoccupa sopratutto per il sociale...

pOpale ha detto...

Per me non sanno che pesci prendere o sono andati a troppe feste questa estate!

Loud ha detto...

Hai ragione, come scrivi sul mio blog (e conformemente in esso rispondo): governo ridicolo, ha perso la faccia.
Non ci salterà fuori, gli interessi in gioco sono troppi. Tutti ormai son stufi.
L'unica soluzione sarebbe cambiare completamente le persone della politica, ma trattasi di utopia e lo so bene.
Allora non ci resta che stare a guardare, perché di fatto gli evasori sanno tutti dove stanno, eppure nessuno ha davvero voglia di beccarli. Ci sono giochi sporchi, e nemmeno i giocatori sanno giocarci davvero bene. Ma ci provano, sempre.

A presto
Luca

@enio ha detto...

@Loud
la cosa che mi fa incazzare e che sono sempre gli stessi a ripianare le voragini che loro producono. Il contributo di solidarietà dei giocatori l'hai visto? Lo ha eliminato altrimenti gli si svuotava la squadra di calcio! Un autentici lazzarone il signor Silvio... e noi ce lo prendiamo sempre in quel posto!

andreacamporese ha detto...

Come detto, temo che il punto essenziale sia che il Governo è stretto fra i diversi fuochi e le diverse anime interne (vedi Lega) ed esterne (vedi le lobby che, chi più chi meno, hanno goduto di privilegi e vantaggi per quindici o vent'anni).
Saluti