lunedì 23 febbraio 2009

La prospettiva politica delle ronde - Parte Seconda

Ed ecco che, a distanza di poche ore, già si legge di gruppi organizzati e politicizzati di cazzuti connazionali pronti a difendere il podere dall'invasore.
La Lega si mobilita, ma siccome organizzare volenterosi padani non è abbastanza, accoglie a braccia aperte anche don Floriano Abrahamowicz, il prete lefebvriano negazionista che affermò "... l'unica cosa certa delle camere a gas nei lager nazisti è che sono state usate per disinfettare, ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no ...". Per gente, come i leghisti, che della cultura e della storia non hanno mai fatto cavallo di battaglia, frasi di questo tipo suonano semplicemente come un'inno alla purezza della razza: poco importa se padana o ariana.
Per non essere da meno anche Forza Nuova e La Destra di Storace iniziano a battere le strade delle nostre città, per renderle luoghi più sicuri.
Qui trovate addirittura una mappa delle ronde già organizzate e presenti sul nostro territorio.
Al di là delle eco da risorgimento fascista e da squadracce di camice nere, che fra poco verranno a bussare alle nostre porte, trovo allucinante che nessuno parli di queste cose, se non L'Unità (qui, qui) e, a sprazzi, La Repubblica. Insomma, sono stato su Libero ed il Giornale, così come su Il Manifesto e sul Corriere, ma nelle edizioni di oggi non v'era traccia di questo male incontrollabile che si sta sviluppando in casa nostra.
Nessuno ne parla.
Nessuno si preoccupa.
Mi sembra di vivere uno di quei momenti di cui ci parlavano a scuola a proposito dell'esplosione del Fascismo e del Nazismo; quando ci raccontavano che le forze di opposizione e l'opinione pubblica sottovalutarono clamorosamente l'alternativa offerta da Mussolini o Hitler, spalancando, di fatto, le porte alla loro ascesa al potere.
Penso che l'obiettivo di Berlusconi sia evidente, anche se non così estremo come quello perseguito da Mussolini e Hitler: per quanto poco, i tempi sono diversi, e viviamo in una realtà europea che impedirebbe qualsiasi totalitarismo tanto estremo. Il fine perseguito dal Premier è, tuttavia e forse proprio per questo, molto più sottile e subdolo.
Dopo la Magistratura e dopo il taglio vergognoso alle Forze dell'Ordine, che ora non hanno nemmeno di che pagarsi il carburante, dopo i tagli plurimi alla ricerca ed all'istruzione (ricordate quando volevano riscrivere i libri di storia,eliminando, fra gli altri, Darwin?), e dopo la minaccia di ingabbiare senza mezzi termini i giornalisti dissidenti, ora si passa alle ronde. Lo scopo? dividere sempre più i cittadini dal concetto stesso di Stato e res publica. In questa maniera, lentamente, l'istituzione statale decadrà, lasciando via libera ad una forma di dittatura truccata da Democrazia ed edulcorata dall'ultimo derby Milan-Inter o da brodaglie come Grande Fratello ed Amici.
Se la magistratura è vergognosamente faziosa e le Forze dell'Ordine non sono in grado di far rispettare la legge, pensateci voi, Italiani!!!

Molta gente per bene, che in questo straccio di Paese crede ancora, si sta però già interrogando su che cosa accadrà con queste ronde. A chi renderanno conto? davvero saranno disarmate? saranno inquinate da movimenti eversivi ed estremisti? e le tradizionali Forze dell'Ordine che ne pensano? alcuni articoli parlano già chiaramente del disappunto dei sindacati di Polizia, come è ovvio che accada, ed in tanti stanno già aspettando l'apice di questa vicenda con una domanda che l'amico ConfiniDiversi ben suggerisce con il richiamo al film "V per Vendetta": e quando ci scapperà il morto, allora che cosa accadrà? perchè, parliamoci chiaro, il rischio è questo. A quel punto il Governo cosa risponderà? anzi, no, scusate, la società civile, l'opposizione, la Sinistra, che cosa diranno? forse tireranno fuori la voce? staremo a vedere.

Saluti

1 commento:

Confinidiversi ha detto...

Ciao, grazie per la citazione. Come si è visto, l'esordio da Padova a Piacenza, è stato duramente contestato, tantè che polizia e carabinieri hanno dovuto scortare i personaggi/guardiani della città.
Poi, Forza Nuova si evidenzia e si autocelebra 'Noi le ronde le facevamo già' e così si legittimano manco fossero avanguardisti. Il problema è che queste persone interpretano, ahimè, il parere dell'80% dell'opinone pubblica italiana. Sfruttano la Paura, la incanalano, la distorcono, anche e soprattutto attraverso l'informazione.

Non so come o dove finiranno le ronde.
So solo che, secondo me, Nicola Tommasoli, è un morto, di una ronda informale.