lunedì 2 febbraio 2009

Il Branco non sciopera

Piove.
A dire il vero non so bene come iniziare questo intervento, mi mancano le parole.
Pochi istanti fa ho letto che l'indiano dato alle fiamme a Nettuno, in provincia di Roma, ha riconosciuto il Branco, il gruppo di ragazzi che lo ha picchiato e poi, sembrerebbe per noia, lo ha cosparso di combustibile e bruciato.
Vedete come ci fregano con le parole? il Branco.
Che cazzo vuol dire "Branco"? no, davvero, questa cosa mi fa andare il sangue alla testa.
Ragazzi, identificati, con nome e cognome, amici e parentele, una vita, un lavoro, una scuola. Questo è "il Branco". Noi usiamo questo eufemismo solamente per mascherare la drammatica realtà dei fatti, e cioè che un gruppo di ragazzi ("insospettabili, bravissimi ragazzi", diranno gli intervistati, come sempre), privo di qualche cosa di meglio da fare, alle quattro del mattino ha ben pensato di bruciare un immigrato (che, giusto per la cronaca, ha il 60% di possibilità di non farcela).
Questi giovani non sapevano cosa fare? che ne dite, allora, di mandarli a lavorare in fabbrica o, meglio, in cantiere? magari a vendere rose ai tavolini dei ristoranti, di modo che, dall'altra parte della barricata, possano rendersi conto di che cosa vuol dire non avere i soldi nemmeno per un paio di guanti o doversi sorbire battutine e mezzi sorrisetti arroganti.
Che ne dite? lo proponiamo a Berlusconi ed al Governo che, nel frattempo, ci assicurano "un soldato per ogni bella ragazza"? dov'è in questo caso la propaganda sulla sicurezza con cui il centro destra ha vinto le elezioni e si è speso negli ultimi giorni? e dov'è la sinistra? beh, ve lo dico io che fine hanno fatto i proclami (quanto alla sinistra non lo so davvero): i proclami non vanno più di moda perchè in campagna elettorale erano levate di scudi contro gli extra comunitari, ma non si era previsto nulla contro la violenza xenofoba targata Italia.
Ecco perchè, mentre la settimana scorsa, in occasione della poveretta violentata da un gruppo di rumeni, c'era stato quasi il linciaggio, oggi nessuno si è mosso per "vendicare" il 35enne indiano e darle di santa ragione al "Branco". Forse l'India deciderà di non giocare la prossima amichevole di calcio con l'Italia, che ne dite? eppure Maroni ha ancora il coraggio di gridare "Cattivi con clandestini": ecco perchè il Branco ha agito così, su espresso invito del Ministro leghista, ora è tutto molto più chiaro.
Nel frattempo il Partito Radicale ha subito diverse minacce dopo che alcuni suoi esponenti sono andati a fare visita al campo profughi di Guidonia. Una visita controversa? può darsi, ma signori miei si tratta di mostrare cultura, e se ci fosse certezza della pena per tutti, non solo per gli stupratori immigrati, ma anche per quelli che stuprano lentamente le nostre libertà tutti i giorni, allora forse la gente avrebbe più voglia di civiltà e buon senso.
Certo, la carta contro gli ultimi è fin troppo facile, ce lo insegna la storia.

Per altro un mormorare da parte del Governo in effetti è arrivato: da parte della Lega, per la precisione, che ha proposto che i medici in ospedale denuncino gli immigrati illegali ai quali, secondo il Giuramento di Ippocrate, dovrebbero salvare la vita. Medici Senza Frontiere ha indetto una manifestazione di protesta con, pare, alcune adesioni del PD (cara grazia).
E ci stupiamo se in Inghilterra aumenta la protesta contro di noi ed i nostri scioperi? Gli inglesi (che, per inciso, hanno una grandissima tradizione di lotte sindacali), non si preoccupano nemmeno di conoscere le ragioni delle nostre manifestazioni, per due semplici motivi:
1) Tutti gli scioperi indetti nel Sud Italia sono orchestrati dalla Mafia (lo so che non è vero, per lo meno in parte, ma che percezione volete che abbiano all'Estero con Berlusconi come Premier?!?);
2) Agli inglesi, qui in Italia, se va bene diamo fuoco;

Davvero, sono triste, perchè ogni giorno di più questo nostro Paese, che i nostri nonni hanno difeso con il sangue, viene calpestato e deriso da persone che hanno a cuore solo il potere, la poltrona e poco altro.
Qui si tratta di razzismo allo stato puro, e nemmeno una vocina dall'area governativa a chiedere scusa all'India e a quel poveretto che ora se ne sta steso su di un letto d'ospedale con il 40% del corpo ustionato.
Però siamo disposti a boicottare l'amichevole Italia-Brasile.
La verità è che, qui da noi, la giustizia è a senso unico.
E non parlo solo dei grandi processi, di quelli che fanno audience o coinvolgono grandi personalità; parlo soprattutto di un senso di giustizia civica, di etica, che si sta smarrendo.
Saluti

6 commenti:

progvolution ha detto...

Brancoliamo nel buio in preda alla paranoia e alla paura di tutto, tranne del male che ci divora.
Siamo l'impero alla fine della decadenza
Sussurri obliqui

La Mente Persa ha detto...

Progvolution ha sintetizzato perfettamente il mio pensiero.

Ormai nutro poche speranze per questa piccola Italia.

Ti suggerisco questo blog, non so se lo conosci:
http://speedyprefe.blogspot.com/
ciao
Gio

andreacamporese ha detto...

Sì, Mente Persa, conosco ben il blog che mi indichi. E' di un mio amico, e proprio grazie a lui ho scoperto Blogspot, te e Progvolution :)
Saluti

Crocco1830 ha detto...

Si gioca a fare i cattivi in una società che cammina verso l'imbarbarimento.
Siamo messi male.

pia ha detto...

Siamo stanchi e sono passati solo 10 mesi... chissà dove andremo a finire.

Charlie68g ha detto...

Vado completamente OT, ma non sempre si riescono a commentare certe notizie per cui alle volte occorre stare zitti per non incappare in continui insulti verso la nostra classe dirigente.
Vedo con piacere che sei interessato all'energia eolica, un progetto che una delle nostre aziende del gruppo sta portando avanti e di cui io mi sono appassionato parecchio.
Visita veloce, giusto per un saluto e per augurarti una buona giornata