lunedì 17 maggio 2010

Fan quasi tenerezza

Ieri mattina, alle 7, sono uscito a fare una passeggiata con mia figlia. Abbiamo comprato il giornale (l'Unità) e le brioches per fare colazione.
Nello sfogliare le pagine del quotidiano, mi sono soffermato su di un articolo in particolare, che riproponeva il grande disagio dei Berluscones (simpatizzanti e fanatici più o meno estremi), emerso nel blog del sito del Popolo delle Libertà, in seguito alle inchieste che ruotano attorno ad Anemone, alla "Cricca", a Scajola & Co.
Il leit motiv pare essere: "Silvio, liberati dei ladri perchè altrimenti rischi di perdere credibilità", "Silvio noi siamo con te, ma inizia a fare qualche cosa di concreto contro 'sto malaffare, come per esempio tagliare gli stipendi dei parlamentari".
Insomma, in generale emerge che 'ste persone davvero non si aspettavano che il malaffare pervadesse il Popolo dell'Amore, proprio mentre anche in Sardegna esplode la bomba (questa volta sull'eolico). Davvero sembrano cascare dal pero, talmente accecati dalla propaganda governativa, secondo cui Berlusconi è sempre estraneo al fatto, in un modo o nell'altro, e sono gli altri ad avercelo tirato in mezzo (ma gli altri chi?!?). Davvero credono che il Premier sia pulito e nulla ruoti attorno a lui.
Dico davvero, mi fanno quasi tenerezza, ma dopo quindici anni c'è ancora così tanta gente convinta che Berlusconi sia diverso da "quegli altri"?!? dalla "solita politica" (quale?!?) ?!? è proprio così? a leggere il suddetto blog sembrerebbe proprio di sì.

Saluti

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