martedì 11 maggio 2010

Libero Stato in Libera Chiesa?

E' notizia di oggi che il Consiglio di Stato rovescia la sentenza del Tar del Lazio del 2007, secondo cui l'ora di religione non contribuisce al credito per gli studenti che si avvalgano di tale insegnamento. Coloro i quali non se ne avvalgono non avranno nè giudizio nè credito.
Mi chiedo però: non si crea discriminazione per chi decide di non frequentare l'ora di religione, convinto del fatto che questa disciplina vada trasmessa più in Chiesa che a Scuola? si trattasse di "Ora delle Religioni", dove si insegnano tratti e peculiarità di tutte le confessioni, potrei essere d'accordo, ma da noi fin troppo spesso si tratta di un'ora di religione cristiano cattolica ben serrata, i cui programmi sono spesso deteminati da ambienti vaticani.
Chi non frequenterà l'ora di religione avrà allora uno svantaggio, rispetto a chi deciderà di farla? Certo la Binetti & Co. esultano, ma che ne sarà del concetto di Stato Laico? perchè ci perdiamo ancora dietro a queste battaglie ideologiche?
Io personalmente, l'ho già detto più volte, sarei per appendere tutti i simboli religiosi negli spazi pubblici, nelle scuole, nei comuni, per informare, per dare pluralità e pari dignità. O tutti o nessuno, sia ben chiaro.
In definitiva, trovo che con questa sentenza abbiamo perso l'ennesima buona occasione per dimostrare che siamo un Paese adulto.
Saluti