mercoledì 21 luglio 2010

Una mano a Nichi

Dopo un lungo silenzio, ritorno rubando il titolo del mio intervento a Lidia Ravera ed al suo commento comparso oggi su l'Unità. Perchè? Perchè ha riassunto con parole semplici e chiarissime, quello che mi è passato per la testa in questi ultimi giorni dopo che Nichi Vendola (il 18 Luglio) si è candidato a "sparigliare i giochi della sinistra".
Io, personalmente, ho sempre provato una certa simpatia per Vendola e per il suo modo di fare politica, nonostante mi sia sempre tutto arrivato di seconda mano, essendo io padovano e non pugliese. Ciononostante ho sempre visto in Vendola una forza nuova, giovane, innovativa nel depresso panorama italiano. In Vendola e nelle sue Fabbriche, laboratori creativi e prove generali di buona società.
Spero che questa energia non vada persa e gettata alle ortiche, con le solite logiche politiche all'italiana.

Saluti

lunedì 12 luglio 2010

Forse non tutti sanno che...

... la plastica con cui quotidianamente abbiamo a che fare (bottiglie, involuscri, contenitori, ecc), non è biodegradabile ma fotodegradabile. Cosa significa? che non esiste alcun processo biologico di "digestione" o scomposizione delle catene polimeriche (le "molecole" che costituiscono la plastica), per via biologica.
Quello che invece accade è una rottura di tali catene per esposizione ai raggi UV (e quindi alla luce del Sole), in segmenti sempre più piccoli. Quinid, oltre al classico "scolorimento" della plastica per esposizione prolungata alla luce del Sole, questa tende a infragilire e a sbriciolarsi, diventando quindi sempre più inquinante. Il limite di tale scomposizione? piuttosto avanzato, tant'è che spesso e volentieri in mare e sulla terra ferma molti organismi viventi muoiono soffocati per l'ingestione di queste scaglie di plastica, spesso molto piccole.

Saluti

venerdì 9 luglio 2010

Italia come Taiwan

Se qualcuno avesse ancora dei subbi, ora questi saranno sedati: Italia e Taiwan sono finalmente vicini, non solo nei rapporti commerciali e di amicizia, ma anche parlamentari. 
Dato che qualche giorno fa, sul Ddl Meloni (più soldi alle comunità giovanili...), si era scatenato il pestaggio di una squadraccia PdL contro Franco Barbato (IdV, finito in ospedale con un occhio nero e ferito in alcuni punti del volto), che si era dichiarato contrario facendosi porta voce dell'Opposizione, così come contro la Mussolini (il che è tutto dire, visto che le squadracce le ha inventate suo nonno), che si è sentita diffidare dal farsi rivedere in Parlamento, gli amici di Taiwan devono aver pensato: Se Berlusconi ha tanto successo in Italia e permette accadano cose così, perchè non dovremmo imitarlo?!? 
E così ieri, su una proposta di accordo commerciale con la Cina, alcuni parlamentari dell'Opposizione si sono scagliati contro i colleghi della Maggioranza scatenando una mega rissa, che nemmeno la Lega si sogna.
Per restare a casa nostra, giusto per assicurarsi che le acque non si calmino ed anzi si incendino ancor di più, fuoco alle polveri!!! ci pensa il cervello pensate del PdL, l'Europarlamentare Iva Zanicchi, che in una nota trasmissione radiofonica RAI, oltre a dare prova di spessore intellettivo e arguzia politica, con l'educazione che ormai contraddistingue gli esponenti della maggioranza, ha dichiarato "Fini, fuori dalle palle!!!".
E questa è l'Italia che vogliamo?

Saluti

lunedì 5 luglio 2010

Come volevasi dimostrare

Notizia dell'ultimo minuto: Brancher si è presentato a Milano, davanti ai giudici che indagano su di lui e su sua moglie, e in una dichiarazione spontanea ha presentato le sue irrevocabili dimissioni da Ministro della Repubblica Italiana.
Ora, come volevasi dimostrare, nessuno che veda in questo suo comportamento il minimo che potesse fare. Insomma, è stato fatto Ministro e si è subito avvalso del legittimo impedimento per evitare il processo. Un gioco sporco, ma ancor più sporco perchè proposto e concluso dal Governo Italiano. Ora, messo alle strette, Brancher presenta le sue dimissioni. Come detto, mi pare sia il minimo, e ci starebbe bene anche un bello sberlone.
No, al contrario ora si leva un coro di lecca culo ed opportunisti, per cui le dimissioni del Ministro dimostrano che lui lavora per lo Stato, ed in quanto uomo d'onore non vuol che si getti fango inutile sulle istituzioni.
Ma arriveremo mai al fondo, in Italia?

Saluti

Impariamo sempre dai migliori

Notizia di ieri: in Francia due Ministri hanno presentato le dimissioni, su richiesta del Presidente Sarkozy e del Primo Ministro Fillon, dopo essere stati accusati dalla stampa di aver speso soldi pubblici per affittare Jet privati, comprare sigari cubani e, in generale, mantenere uno stile di vita un po' "allegro". Nella fattispecie si tratta del Segretario di Stato allo Sviluppo Regione-Capitale (Blanc), e del Ministro della Cooperazione (Joyandet).
In tutta risposta, nel nostro Belpaese, giovedì si vota la mozione di sfiducia al neo-ministro Brancher per costringerlo alle dimissioni. Ebbene sì, sarà necessario un voto parlamentare per scalzare un farabutto dalla sua poltrona, perchè ovviamente l'onesto Governo Berlusconi fa quadrato attorno al Ministro, ed usa anzi l'occasione per una conta interna sul caso Fini, in totale sprezzo delle regole democratiche e dell'etica istituzionale.
Confrontando le due situazioni, non dovremmo forse imparare qualche cosa dai nostri cugini d'oltralpe, invece che denigrarli costantemente come fossimo sempre ad una partita di calcio?
Saluti

venerdì 2 luglio 2010

Petrolio e Nuove Trivellazioni

Mentre la situazione in Italia si riscalda per via dell'Estate che è entrata a gamba tesa nelle nostre giornate, nel Golfo del Messico si riscalda per l'ormai evidente e disarmante impotenza di BP, a (voler) risolvere la falla sulla tubazione posta a circa 1.500 m di profondità.
Notizie di qualche giorno fa (qui il link) è che un robot sottomarino della BP avrebbe cozzato contro la tubatura rotta, costringendo la compagnia petrolifera a togliere temporaneamente il "tappo", posto per limitare la perdita di greggio. Manco a dirlo, la cosa ha prodotto un flusso di petrolio ben superiore a quanto visto negli ultimi mesi dato che, giova ricordarlo, l'esplosione sulla Deep Water Horizon risale al 20 Aprile 2010, quindi a oggi sono esattamente 73 giorni che in mare si riversa petrolio.
Se è vero, come dicono gli esperti, che dalla falla fuoriescono circa 1.000 barili di greggio al giorno, a oggi siamo a circa 73.000 barili complessivi. Considerando che un barile corrisponde a 42 Galloni, cioè circa 158,987 litri, è facile calcolare che, ora come ora, si sono riversati in mare grosso modo 11,6 milioni di litri di petrolio.
Niente male, no?!? E la cosa che fa ancor più paura, è che una compagnia come BP non abbia la più pallida idea di che cosa fare.
Saluti