lunedì 28 settembre 2009

La mattanza dei delfini: The Cove

Dopo "The Age of Stupid", vorrei portare alla vostra attenzione un altro film-documentario di cui sono venuto a sapere casualmente tramite l'Espresso.
Si tratta di "The Cove", un documentario girato in gran segreto da Rick O'Barrey, lo storico addestratore del delfino Flipper ed ora pluri arrestato attivista di GreenPaece, che ha fatto della libertà di questi simpatici mammiferi la sua missione.
Il documentario testimonia la mattanza di migliaia di delfini, che ogni anno si svolge in alcune baie nascoste della costa giapponese e rese off limits dai "prescatori" (le virgolette sono d'obbligo), con tanto di blocchi stradali, controllo delle autovetture sospette e filo spinato.
La strage di delfini viene perpetrata da circa 400 anni, senza che alcuno, in Giappone, ne sapesse nulla (stento a crederlo).
Come procedono i pescatori? Decine di barche si radunano nei pressi della costa, ed i pescatori iniziano a percuotere le chiglie con bastoni e remi. Il rumore prodotto si propaga in acqua, risultando talmente insopportabile e doloroso per i delfini, che questi cercano la fuga nell'unica via libera lasciata dai loro assassini: verso la riva. Chiusi così in un recinto di reti, i migliori delfini vengono selezionati da veterinari ed esperti e venduti al mercato dei parchi acquatici (un delfino può valere anche 150 mila euro), mentre il resto viene trucidato senza troppi convenevoli. Tutto, di questi mammiferi, viene utilizzato: dalla carne (che spesso viene venduta come sostituto della balena), alle pinne, alle ossa.
Qui trovate il link al sito del documentario.


Saluti

1 commento:

Maraptica ha detto...

Lo vedrò sicuramente. Anche se so che mi verrà la bile verde... Bastardi!