venerdì 18 settembre 2009

Prove di Libertà

E non mi riferisco alla "libertà" propagandistica dei mostri mediatico-politici di Berlusconi, mi riferisco alla Libertà, quella di ogni cittadino ed essere umano di poter disporre del proprio corpo e di poterne decidere liberamente la sorte ed il destino: quel genere di Libertà costituzionale per la quale tante guerre, nel corso della storia, sono state fatte contro regimi oppressori, che spesso mascheravano come "segni di umanità", battaglie reazionarie ed oscurantiste.
La Libertà, in questo caso, è quella decretata dal Tar (Tribunale Amministrativo Regionale), del Lazio, in merito all'Ordinanza emanata dal Ministro Sacconi in occasione della vicenda di Eluana Englaro. Ricordo, per gli smemorati, che a quella povera ragazza (ma anche e forse soprattutto alla sua famiglia), venne impedito il diritto all'autodeterminazione da un Ministro e da un esecutivo, che si trasformarono nel braccio armato e legislativo del Vaticano. Si urlò all'Eutanasia, si minacciò la scomunica, la clinica di Udine che si era resa disponibile a "staccare la spina", venne minacciata e fu oggetto addirittura di atti vandalici da parte di quei gruppi per la "difesa della vita", che altro non sono che masse di estremisti cattolici. Alla fine l'Ordinanza, votata ed approvata in tempi record (nel giro di poche ore, nel cuore della notte), voluta e presentata dal Ministro Sacconi (era il 16 Dicembre 2008).
Ora il Tar dichiara che quel provvedimento è incostituzionale, e che nessuno ha il potere di vietare quel diritto costituzionale all'autiodeterminazione.
"... i pazienti in stato vegetativo permanente - si legge nella sentenza - che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure loro praticate o da praticare e non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado di esprimere il proprio consenso, possono, nel caso in cui loro volontà sia stata ricostruita, evitare la pratica di determinate cure mediche nei loro confronti... ", questa la sentenza.

Naturalmente le reazioni sono state varie emolteplici.
Il Movimento per la Difesa del Cittadino (che aveva presentato il ricorso), esulta, così come numerosi esponenti PD (chissà cosa ne pensa la Binetti...). Quello che però preoccupa sono le dichiarazioni di quei "difensori della libertà", come Sacconi e Gasparri, che molto probabilmente apriranno una profonda ferita non solo etica ma anche legislativa.
Ricordo infatti che la legge per il Testamento Biologico, già approvata alla Camera ed ora al vaglio del Senato, di fatto è in contrasto con la sentenza del Tar.
Sateremo a vedere.

Saluti

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho letto anch'io questa notizia e l'ho trovata un autentico spiraglio di luce in questo buio.

pia ha detto...

Prove di libertà, appunto.

Marco Dal Poz ha detto...

Gentile Andrea,
grazie per aver citato la nostra campagna. Ti pregheremo, se possibile, di modificare il link www.mdc.it in www.difesadelcittadino.it che è il nuovo sito dell'associazione. Grazie.

Marco Dal Poz
Resp. web
Movimento Difesa del Cittadino