domenica 20 settembre 2009

Ipocrisie di Regime

La Santanche' inscena una sorta di protesta contro il burqa, proprio nel periodo di fine Ramadan e dichiara: "Mi hanno aggredita". Mi chiedo se l'ariana esponente della destra piu' becera non abbia nulla di meglio da fare, che inscenare questo tipo di proteste. Che si tratti di fuoco sacro per i diritti della donna o piuttosto una scenata razzista contro pratiche e culture diverse dalla nostra? La cosa buffa e' che, al giorno d'oggi, qualcuno si berra' le dichiarazioni bufala della destra del tipo "Noi lottiamo per i diritti delle donne". Dichiarazione dello stesso tenore di quelle di Calderoli e Bossi che, all'ennesimo respingimento a suon di fucilate, affermano "Noi respingiamo i clandestini, perche' vogliamo aiutarli a casa loro, perche' e' solo con la diplomazia che risolveremo questo problema".
Certo, con il Premier che ci ritroviamo chiunque puo' spararla ed essere preso sul serio.
Un po' come Brunetta, nuovo strumento molesto al servizio di Berlusconi, che spara a zero contro la Sinistra affermando: "Sinistra parassitaria, che vada morire ammazzata!". Ed orgoglioso, convinto di aver colpito al cuore i problemi del nostro Paese, non si pente e non chiede scusa.
Qualcuno dovrebbe fargli notare che la Sinistra non siede piu' nemmeno in Parlamento.

Il tema del giorno, pero', non sono queste scaramucce di poco conto, ma il ritorno delle salme dei 6 soldati italiani uccisi in Afghanistan.
Non voglio sollevar polemiche e la mia solidarieta' per le famiglie che soffrono e' totale ed sincera.
Quello che pero' mi manda in bestia, e che trovo altresi' offensivo proprio per quelle persone che soffrono come mai nella loro vita, private per sempre dell'affetto di un figlio, di un marito, di un padre, e' l'ipocrisia delle Istituzioni e l'appellativo di "eroi" con cui i ragazzi, ora, vengono nominati.
Perche' "eroi"? Il dolore non deve far scordare, che quei ragazzi stavano lavorando e sono morti, in guerra, come migliaia di persone ogni giorno. Quei ragazzi stavano svolgendo compiti, condivisibili o meno, in nome di un'occupazione illegale che il popolo afgano non ha chiesto. Questo e' un dato di fatto.
Un altro dato di fatto e' che la Democrazia non si puo' esportare con le bombe e con le armi, ma con la diplomazia e costruendo infrastrutture.
Un terzo elemento oggettivo e' che dobbiamo smetterla di pensare (come, a quanto pare, continua a fare la Santanche'), che la nostra cultura sia la migliore possibile e quindi sia degna di essere "esportata" in Paesi e verso popoli ai quali non potrebbe fregargliene meno.

Chiudo questo intervento con una piccola nota polemica, questa si': perche' i quasi mille morti all'anno sul lavoro (le cosiddette Morti Bianche, senza volto, senza nome), non sono Eroi di Stato? non rendono forse abitabili le nostre case questi muratori? non lavorano alle raffinerie che producono la benzina per i nostri SUV? non costruiscono le infrastrutture che ci permettono di muoverci attraverso il nostro Paese?
Presidente Napolitano, io la stimo molto in quanto ex-partgiano, ma non sono forse degne di essere dichiarate Eroi anche queste maestranze di caduti anonimi? o coloro che combattono giorno dopo giorno contro la Mafia e sono abbandonati dallo Stato o, peggio ancora, umiliati davanti all'opinione pubblica e traferiti ad altro compito, solo perche' hanno messo il naso dove non avrebbero dovuto?

Saluti

1 commento:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sulla Santanché passo oltre. Non voglio neanche farle pubblcità.

Eroi? no, solo uomini caduti nell'esercizio delle loro funzioni e per quello vanno rispettati e non idolatrati.