giovedì 11 agosto 2011

Ecologia: Abitudini Quotidiane che mi frustrano

Leggo su Repubblica, che una ricercatrice di Stanford, assieme all'Università del Minnesota, al Wwf e a Nature Conservancy, sta cercando di dare un valore economico agli ecosistemi, di modo da dimostrare quali e perchè sia meglio preservare invece che radere al suolo. Leggo poi, sempre su Repubblica, della dieta ad impatto zero che ci illustra quanto inquiniamo mangiando e quanto potremmo risparmiare in termini di CO2 emessa facendo scelte diverse.
Il primo articolo mi sembra interessante, perchè se riuscissimo a dare un valore economico all'ambiente e a convincere la finanza, che è più vantaggioso investire in boschi piuttosto che abbatterli, forse avremmo trovato la ricetta per salvare il Mondo. Il secondo articolo, francamente, lo trovo più inutile. Che senso ha fare i conti anche nel nostro piatto in termini di CO2? il problema dell'inquinamento non sono le bistecche che mangiamo, ma le nostre abitudini quotidiane. Ed anche senza modificare queste ultime, se ci confrontiamo con gli Americani (per citare un popolo a caso) ne usciamo comunque come degli ecologisti.
Con questo voglio dire che non serve parlare dei problemi dell'ambiente? certo che no, evidentemente, è solo che mi sento un po' frustrato perchè mi pare che ci si concentri su questioni marginali.
Vado in giro in moto tutti l'anno, senza quasi mai prendere la macchina (ne abbiamo solo una in famiglia e la usa mia moglie), quando posso uso la bicicletta (percorrendo circa 30-50km a settimana); quando mi insapono sotto la doccia o mi lavo i denti o lavo i piatti chiudo sempre l'acqua, e le luci accese nelle camere vuote mi innervosiscono oltre misura. Odio i led dei monitor ed in famiglia teniamo sempre 18-19 °C in casa durante l'inverno. Asciughiamo sempre al Sole la biancheria (non possediamo l'asciugatrice) e non abbiamo il condizionatore.
Ma tutto questo a che pro, se ogni giorno, quando vado al lavoro, vedo i genitori con i macchinoni che accompagnano i figli a scuola a cento metri da casa? se la gente non rinuncia alla macchina nemmeno se la benzina costa 1,60 € al litro? a che pro se moltissime persone che conosco sembra non riescano a sopravvivere senza i condizionatori ? a che pro se il consumismo impera e regna sovrano? a che pro se invece che spiegarmi perchè dovrei lasciare la macchina in garage mi sento dire che mangiare meno bistecche mi permetterebbe di salvare l'ambiente?
Il problema sono le abitudini che nessuno di noi è disposto a cambiare per pigrizia. Eppure sono convinto che se più persone fossero informate, per esempio, che il 60%-65% del carburante che mettiamo nel serbatoio dell'automobile serve solo a scaldare l'ambiente, forse qualcuno in più lascerebbe il mezzo a casa. Lo sapevate? ebbene sì, il rendimento dei motori a combustione interna è dell'ordine del 35%.
Sono frustrato.

Saluti

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