mercoledì 17 agosto 2011

Farmaci e Medicine servono davvero?

Io non sono un grande sostenitore della farmacia, forse perchè fortunatamente non ne ho avuto particolarmente bisogno fino a oggi, ed in ogni caso raramente ho trovato conforto con medicine, pillole, antidolorifici, ecc. Soprattutto in quest'ultimo caso, vista la mia passione per lo sport, talvolta mi sono trovato a scontrarmi con ortopedici e dottori, i quali pretendevano di risolvere i miei dolori e le mie infiammazioni con antidolorifici, che facevano più danni che altro. Sempre, e dico sempre, ho invece risolto i problemi con massaggi specifici.
Oggi vorrei riportare un passo di un articolo letto su Internazionale del 22 Luglio, a firma di David H. Freedman e comparso su "The Atlantic". L'articolo tratta di medicina alternativa e del suo rapporto con la medicina tradizionale, spesso e volentieri critica nei confronti della prima. Non voglio ovviamente portare alla vostra attenzione questo estratto per convincervi che prendere medicine fa male, ci mancherebbe, non sono dottore e lascio queste decisioni ad altri. Solamente cultura generale.
"Per essere approvato dalla Food and Drug Association (Agenzia statunitense per gli alimenti ed i medicinali), un farmaco deve dare risultati migliori di un pacebo in un test, ma la maggior parte delle medicine approvate è solo leggermente più efficace di un placebo, ed in alcuni casi le prove sono discutibili. Per esempio, diversi studi hanno dimostrato che la maggior parte di antidepressivi non fa meglio dei placebo, ma nel 2010 ne sono stati prescritte 250 milioni di confezioni. Secondo una stima dell'industria farmaceutica, la maggior parte dei farmaci non ha effetto sul 70% dei pazienti. E uno studio recente è giunto alla conclusione che l'85% delle medicine che arrivano sul mercato non è quasi di alcuna utilità ai pazienti".

Saluti

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