martedì 14 luglio 2009

Oggi NON sciopero

A scanso di equivoci e fraintendimenti, oggi 14 Luglio 2009 è stato indetto sciopero dai Blogger che aderiscono alla campagna lanciata dal blogger e giornalista Alessandro Gilioli e dal giurista Guido Scorza.

Lo sciopero prevede un "fragoroso silenzio" per protestare contro il Decreto Alfano o meglio, contro un articolo in particolare di questo provvedimento, che estenderebbe l'obbligo di rettifica anche ai blogger professionisti ed amatoriali. Pena per la mancata rettifica oltre 10.000 euro: un'intimidazione inaccettabile per la maggior parte dei liberi blogger amatoriali.

In concomitanza con lo sciopero, per oggi alle 19 è stata indetta a Roma in piazza Navona una grande manifestazione di protesta.

Nel condividere i temi, non condivido i modi della protesta, perchè se il silenzio dei giornalisti della carta stampata ha un senso, il silenzio dei blogger, spesso e volentieri amatoriali ed ultimi baluardi per un'informazione seria e vera, rischia di essere solo dannoso.
Meglio spiegare i motivi della protesta, ritengo, ed inondare con fiumi di parole ed iniziative (come la manifestazione di oggi) le strade e l'etere.

Saluti

7 commenti:

Crocco1830 ha detto...

Sono assolutamente d'accordo con te. Tanto che anch'io non sono riuscito a stare zitto, proprio contro un DDL che tenta di imbavagliarci.

Sandro ha detto...

Condivido anche io con te e con Crocco1830. Il non scioperare non è ovviamente per questioni attinenti al merito. Solo non mi sembra nè il modo migliore nè il momento giusto (se ne può ancora discutere).

Matteo ha detto...

Hai ragione. Anche io ho voluto rompere questa "omertà involontaria" se mi si passa l'espressione un po' forte, e ho postato con parole, immagini e musica, oggi 14 luglio, anniversario della Rivoluzione francese.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Come sai anch'io sono d'accordo con te. Il silenzio era meno indicato. Cmq va detto che si é registrato una notevole ondata di proteste anche se diverse tra loro e questo dà un segnale importante a chi crede di poterci imbavagliare!

l'incarcerato ha detto...

Se non ci permetteranno più di fare controinformazione, faremo come il passato: ciclostile e via con i giornali clandestini!

Antonella ha detto...

A me non sembra proprio che i blog siano l'ultimo baluardo della vera informazione i controinformazione. Aspetto con ansia un esempio di una informazione giunta al pubblico prima da un bliog o anche una contro informazione. Piuttosto diciamo molti pareri personali molto personali

Pierprandi ha detto...

Condivido a pieno la tua opinione infatti anche io non ho aderito, perchè non condividevo i modi di questa protesta.Altro che silenzio qui bisogna alzare la voce!