giovedì 17 giugno 2010

E se lo dice il Premier...

"Abbiamo troppa gente che vive di politica, non solo in Parlamento, ma nelle province e nei comuni. Bisognerebbe dimezzarla", dice il Premier all'assemblea di Confcommercio, "... la manovra - ha spiegato il Cavaliere - non comporta sacrifici al mondo delle imprese, ma alle amministrazioni pubbliche che devono lavorare per ridurre le spese improduttive e i troppi sprechi".
E se lo dice lui, c'è da credergli.
Peccato che poi, a ben guardare, questi "piccoli sacrifici" riguardino sempre gli altri e mai lui o i suoi fedelissimi. Tant'è che Brunetta, trombato al Comune di Venezia, è stato investito direttamente dal Re quale Messo Governativo, con potere di ultima parole su tutto quanto accada in Laguna. E, naturalmente, Sgarbi gli è stato affiancato per tutto quanto concerne l'arte e lo spettacolo (qui l'articolo comparso sul Corriere).
Curiosi i sacrifici cui, noi mortali, dovremo andare incontro, no?!?
Non pago di questo, vorrei rispolverare anche un piccolo scherzetto che, sempre in vena di umorismi, il Premier ci ha fatto: ricordate Zaia, ex Ministro per l'Agricoltura, ora Presidente della Regione Veneto, che tanta polemica ha scatenato qualche giorno fa, chiedendo Verdi invece di Mameli all'inaugurazione di una scuola pubblica? ebbene, Luca Zaia dovrebbe starsene zitto e compito, e non fare tanto il leghista rivoluzionario, perchè fino all'altro giorno veniva lautamente pagato dallo Stato Italiano (in qualità di Ministro della Repubblica), per ricoprire una carica ministeriale, che era stata abolita da un Referendum popolare.
Eh sì, sotto questo Governo del Bene, i sacrifici sono equamente distribuiti fra i poveri ed i poveretti.

Saluti

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