martedì 1 giugno 2010

Una Maggioranza Litigiosa

Ennesima bagarre sul Ddl intercettazioni a causa delle dichiarazioni del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ormai appare come ultimo baluardo di legalita' ed unita' nazionale presente nella Maggioranza. Il fuoco contro di lui e', ovviamente, apertissimo e a tutto campo, da Schifani a Bondi, passando per il Premier, che ormai sarebbe furioso per il comportamento del cofondatore del PdL.
Non dimentichiamoci che il malessere nella Maggioranza e' sentito e ben evidente a tutti, non ultimo lo stesso Bondi, che oggi tanto si scandalizza, e solo ieri si dichiarava "desautorato", dopo che al suo Ministero sono stati tolti altri quattrini, dalla manovra finanziaria di Tremonti. La cosa che ha dato fastidio al fedelissimo Bondi, non e' stato tanto l'ennesimo taglio alla cultura e l'azzeramento di 232 fra enti ed istituti (tanto a lui della cultura cosa importa), quanto il fatto che si erano scordati di avvisarlo della manovra, e quindi e' caduto un po' dal pero.
Che volete, schizofrenie di un Governo che ormai si muove un po' alla spera in Dio, con un capo padrone che vede falle ed acqua dappertutto, ed i colonnelli che giocani al si salvi chi puo'.
Voce fuori dal coro, come detto, resta saldamente Fini, che in questo inizio Estate si e' riscoperto strenuo difensore dei valori del Paese, dopo che per anni ha assecondato le mode pubblicitarie e propagandistiche del Premier.
Mah, sara', ad ogni modo si segnala che come forma di protesta contro il Ddl sulle intercettazioni, nella giornata di ieri si sono consumati sit-in e reading di grandi autori e scrittori per le strade e piazze d'Italia, ed in molti (dagli aderenti alla FSNI passando per moltissimi Editori fino a uomini politici come Vendola), si stanno preparando alla disobbedienza civile.

Saluti

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