mercoledì 21 gennaio 2009

C'è chi urla e chi parla... ma c'è anche chi tace

Dopo la Breve Solitaria Digressione di ieri, si torna oggi alla dura e cruda realtà, fatta di esponenti di Governo che urlano, che imprecano, che tacciono e che si scusano. Ed in più una piccola chicca.

Il Ministro Sacconi, in botta e risposta con la Presidente della Regione Piemonte Bresso, ed appoggiato dal Vice Ministro alla Saluta Eugenia Roccella (ma chi diavolo è questa qui?!?), dichiara che lui non vieta niente a nessuno, applica solo, nell'ambito del Caso di Eluana Englaro, le Leggi e le Carte dell'ONU (!?!), che a quanto pare prevalgono sulla decisione della Cassazione di uno Stato Sovrano.
Ribadisco lo squallore di questa polemica, non tanto per i temi toccati, che richiamano il diritto e la libertà, quanto perchè, almeno davanti alla morte, si dovrebbe tacere ed accettare la volontà del singolo, anche se ineluttabile e non condivisa. Ogni intervento è quindi fuori luogo... di conseguenza anche il mio, quindi chiudo.

Da chi urla a chi impreca, nella fattispecie il Ministro La Russa assieme a Cicchitto. Oramai i due, anche al telegiornale della sera, vengono sempre intervistati in coppia, prima uno e dopo l'altro, si sospetta condividano tutto... ma proprio tutto. Ad ogni modo, i due urlano a gran voce per l'intervento della Questura nei confronti dello studente che, durante la manfestazione di protesta degli universitari contro Fini a Roma, avrebbe gridato "FASCISTA" al Presidente della Camera dei Deputati. Non ci vedo nulla di strano, anzi, mi pare che la reazione di La Russa e Cicchitto avvalori la tesi: far tacere un dissidente mi pare proprio un comportamento FASCISTA. Questa parte la inserisco ora, non era prevista, ma alla radio ho appena sentito che qualcun'altro sta urlando: si tratta del Ministro Maroni che, con nota scritta alle varie questure italiane, vieta le manifestazioni di qualsiasi natura davanti ai luoghi di culto. Il tutto per recuperare i cattolici confini del Duomo di Milano, dopo la preghiera di qualche giorno fa di un gruppo di impavidi musulmani che hanno osato sfidare l'orgoglio catto-padano.

In mezzo a tutto questo tranbusto, c'è però anche chi tace, chi fa del silenzio la regola d'oro, forse tentando di godere un attimo di quiete, magari per cogliere un suono, un fruscio fuori dal normale, un borbottìo del mondo che ci circonda. Purtroppo, il momento per questa immersione bucolica è quanto mai inappropriato, ed il silenzio, a dire il vero, dell'intero Governo Italiano e del suo Presidente Berlusconi arriva proprio a cavallo della proclamazione del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti. Nessun esponente di Governo ha avuto nulla da dire alla carta stampata? che ne so, una frase o un ragionamento che potrebbe venire tramandato ai posteri? una battuta, per lo meno, in fin dei conti stiamo parlando de "L'Abbronzato"... niente? certo tutti i giornali, di regime e non, parlano della proclamazione, ci mancherebbe, ma un'intevista ad un Ministro o, addirittura, al Premier? Dico la verità, non ho la televisione, quindi non so se Berlusconi, Brunetta, La Russa & Co, magari abbiano partecipato ad una trasmissione non-stop con la proclamazione in diretta, giusto per commentare a caldo gli eventi... qualcuno me lo può confermare? è successa una cosa simile? perchè altrimenti ci troveremmo davanti ad uno dei silenzi più imbarazzanti della storia italiana.

In ultima, bisogna ammetterlo, c'è però anche chi si scusa.
Nella fattispecie sto parlando di Tremonti, super Ministro per l'Economia che, presentato il disegno di legge sul federalismo fiscale e chiesta l'approvazione del Senato, all'incalzante domanda dell'Opposizione di giustificare con qualche numerino la manovra, di dichiarare cosa per lo meno si aspetti con l'applicazione del disegno di legge, si è giustificando dicendo che, essendo i calcoli troppo complicati, in buona sostanza non aveva preparato alcuna proiezione. Arriveranno, assicura, ma per ora chiede l'approvazione in bianco del suo disegno di legge e poi penserà a come giustificare le cose.
Bisgona capirlo, poveretto, non accusarlo o denigrarlo, perchè la materia è ostica e complicata. Insomma, non è da tutti calcolare un sistema complesso. "... olistico come il corpo umano ...", ha sostenuto il Mnistro filosofeggiando e, sostanzialmente, prendendo tempo. Un po' come ad un esame al quale ci viene fatta una domanda alla quale non sappiamo rispondere e ci arrampichiamo sugli specchi. L'unica differenza è che, all'Università, ad un esame così avrebbero bocciato chiunque, dato che l'argomento era unico, si trattava di preparare una tesina (quante ne abbiamo fatte noi?!?) e discuterla... il Ministro Tremonti, invece, è ancora saldamente al suo posto.

Chiudo, concedetemelo, con un articolo che mi fa quasi tenerezza.
Insomma, da qualche giorno faccio di tanto in tanto un giretto sul Il Giornale e Il Foglio (anche grazie all'amico Prefe che mi ha incuriosito con i suoi interventi), giusto per vedere che cosa scrivono da quelle parti, ed oggi ho trovato l'articoletto che trovate qui.
La parte ineterssante del trafiletto è questa, ve la riporto integralmente tanto è corta: "... La prima mossa economica di Obama è un po' retorica, sotto certi punti di vista, ma di sicuro effetto: il presidente degli Stati Uniti ha deciso di "congelare" gli stipendi dei dipendenti della Casa Bianca che percepiscono più di 100.000 dollari all’anno, indipendentemente dal settore in cui lavorano ... ".
Ecco, vedete, un intervento di questo tipo fa quasi tenerezza, ed infatti Il Giornale non inserisce nemmeno la mente pensate (The Brain, potrei dire), che ha prodotto un articolo di questo calibro. Come si può dire che l'intervento di Obama è retorico? certo, avrebbe potuto congelare gli stipendi di tutti i dipendenti della Casa Bianca, ma magari in Italia facessero qualche cosa di simile, magari. Allora sì, forse, che la gente ricomincerebbe a fidarsi della politica.
Saluti

6 commenti:

alexilgrande ha detto...

Bel blog. Complimenti! ;)


ps: Ti va di scambiarci i link?

il monticiano ha detto...

Hai elencato una serie di comportamenti, fatti e parole di un campionario di gente che sarebbe già una rovina vedere in teatro o in TV, settore varietà, o in quel genere di film, da me mai visti, che chiamano film-panettoni-natalizi. E invece dove stanno, ben pagati dai cittadini? In parlamento, addirittura al governo e presenti tutti i giorni nei tg e nei salotti televisivi. Ah! dimenticavo...non hai citato quel voltagabbana di capezzone che, se non hai la TV hai la possibilità di evitarlo. Beato te. Io, tanto per dartene un'idea, appena lo inquadrano e purtroppo succede quasi tutti i giorni,tolgo l'audio.

progvolution ha detto...

Sacconi, Cicchitto, Tremonti, La Russa, Berlusconi...
Sembra folle ma questo è ciò che ha espresso il nostro paese e, nonostante tutto quello che abbiamo visto e dovremo vedere, è un governo che continua ad avere un consistente consenso.
Io, te e qualche altra manciata di pericolosi dissidenti proprio non riusciamo a capire.
Deve essere un nostro limite
Sussurri obliqui

il Russo ha detto...

Ora, io il tuo post l'ho letto tutto con questo resoconto da film dell'orrore, ma il maloox necessario a digerire siffatti personaggi, me lo paghi tu?

andreacamporese ha detto...

@ Progvolution: siamo dissidenti? a me pare che siamo alcuni dei pochi che ancora ragionano... cioè, non che "dissidente" sia sinonimo di "stupido" o "ignorante", anzi, la storia insegna spesso il contrario, ma al giorno d'oggi chi esprime un suo pensiero libero e contrario è etichetatto come "estremista" e "dissidente"... quindi l'accezione è negativa... ma a me sta benissimo così.
@ Il Russo: scusami, mea culpa, ma è più forte di me, talvolta, sparare queste bordate... che ci posso fare?!?

the muffin woman pat ha detto...

guarda che anche in Italia hanno congelato gli stipendi.
a noi cittadini, ma li hanno congelati:)