domenica 12 aprile 2009

Pasqua e dintorni

Sono in Polonia, dalla famiglia di mia moglie, per festeggiare la Pasqua. E' curioso ed interessante confrontarsi, come l'anno passato, con questa famiglia energica e colorata dalle tradizioni diverse dalle nostre. Non che io, nella mia famiglia, abbia particolari tradizioni per la Pasqua, non essendo religiosi, ma il senso di unione della famiglia, il gusto di stare insieme, la gioia dei bambini che cercano i piccoli doni nascosti sotto i divani o in giardino penso sia universale.
Certo, abbiamo una distanza "religiosa" notevole, ma come sempre con un po' di rispetto e di accondiscendenza, il tutto condito da un sano "vivi e lascia vivere" risolvono ogni problema.
Ed allora ci si rende conto che se al mondo ci fosse un po' di questo sano "vivi e lascia vivere" rispettoso delle tradizion "altro" dalle nostre, dei diversi modi di intendere le cose, sempre nel rispetto reciproco e dei fondamenti di base della vita sociale, allora le cose andrebbero molto meglio per tutti.
Per oggi la chiudo qui.
Un abbraccio a tutti quelli che, per caso o con intenzione, faranno un giro da queste parti in questi giorni. Non augurero' nulla di particolare, solamente che si riesca a trovare un po' di tranquillita' nel caotico urlare del mondo.
Saluti

1 commento:

pia ha detto...

Un sistema basato sul dominio degli uni sugli altri non lascia molto spazio al sano "vivi e lascia vivere"... Almeno in questo giorno di pasqua è importante trovare quella calma necessaria ad una visione del mondo: conserviamola anche nei giorni a venire il più possibile.
Auguri, Andrea!