giovedì 30 aprile 2009

Gossip Berlusconi: ecco la Fregatura

Ed ecco la fregatura che, come sempre e di soppiatto, ci scivola sotto al naso senza che alcuno la veda. Da un lato fuochi d'artificio a distrarre la platea, dall'altro gol di mano, insomma.
Mentre giornali ed opinione pubblica si dividono sullo scandalo già ribattezzato EuroVeline e sulla denuncia senza mezzi termini di Veronica Lario Berlusconi, nella notte di ieri Lega e PdL si dividono su una postilla fondamentale del Ddl Sicurezza. Dopo la rottura sulle ronde e sulla richiesta che i medici denuncino gli immigrati irregolari, ora il nodo della discordia è l'eliminazione dell'obbligo di un imprenditore di denunciare un'estorsione, pena la perdita dell'appalto pubblico.
Mi pare una cosa gravissima, che però non merita nemmeno una prima pagina.
Il Governo, per mano del sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo e del Guardiasigilli Angelino Alfano (diciamoli, nomi e cognomi!!!), ci stanno dicendo che un imprenditore non avrà più l'obbligo di denunciare un'estorsione, e quindi non rischierà più di perdere l'appalto vinto e vedersi ritirare la licenza. Penso che in questo momento la Mafia e la Camorra stiano brindando per l'ennesimo colpo andato a segno. Certo il Ddl Sicurezza non è ancora passato e non è ancora stato approvato del tutto, ma si profila già la richiesta di fiducia da parte del Governo per paura di uno scivolone e di uno spaccamento della maggioranza.
Il Ministero dell'Interno (Maroni con il Sottosegretario Mantovano), sono ovviamente furiosi, e questa volta mi viene da dar loro pianamente ragione (qui l'articolo).
Penso che, in definitiva, questo sia il senso del Gossip-Berlusconi e la strategia adottata negli ultimi quindici anni, che la sinistra non è stata in grado di contrastare: da una parte veniamo distratti dal Gossip, dall'altra si aiutano il malaffare, le cosche e gli amici degli amici, lontani da occhi indiscreti e sfruttando la Cosa Pubblica che tutti noi paghiamo. 
Alla luce del Sole, meglio di così.
Ed intanto anche il Federalismo Fiscale targato Lega è legge: le tasse resteranno sul territorio. Invece che spingere su una cultura di solidarietà (ma non di buonismo!!!) ed intensificare i controlli per evitare, per esempio, infiltrazioni di stampo mafioso negli appalti pubblici (grazie Ministro Alfano!!!), si diffonde la cultura del "Ognuno per se", o meglio, "Padroni a casa propria" come, con retorica barbara, sbraita la Lega da decenni.
Saluti

4 commenti:

la signora in rosso ha detto...

Sto pensando ai danni e alle porcate che in questi anni saranno fatte... per poi andare a votare si (vedi l'ultima dichiarazione del PM) al referendum per abrogare una legge che il suo governo ha emanato..TERZO MONDO!!!!

l'incarcerato ha detto...

Signora in rosso, non è un referendum abrogativo, ma propositivo. E io spero che non passi il quorum.

E proprio per evitare queste porcate di elgge, non esiste un opposizione feroce, ma morbida e addirittura si astiene anche.

Questo per evitare che diventi uno Stato Mafioso.

ps Andrea, hai dimenticato la 'ndrangheta, la mafia delle mafie...

Ottimo articolo di vera informazione.

amatamari ha detto...

Grazie delle info dettagliate.
Mi astengo dal commentare il tutto, è meglio.

La Mente Persa ha detto...

Tutto studiato a tavolino. Disinformare è la prima parola d'ordine della politica!