venerdì 22 aprile 2011

Referendum 12-13 Giugno 2011: Chiudiamo Baracca?

Sembra essere proprio questa la domanda: chiudiamo baracca e torniamo a casa con le pive nel sacco? Perchè, se dopo l'annuncio dell'Esecutivo contro nuovi progetti nucleari in Italia(per il momento, ed è proprio questo il punto), il Referendum sembrava spacciato oggi, dopo le dichiarazioni del Ministro per lo Sviluppo Economico Romani contro il Referendum sulla Privatizzazione dell'Acqua, pare proprio che dovremo scordarci la massima "potere popolare" ed andare tranquillamente al mare nel fine settimana referendario.
Sembra infatti che Romani stia studiando un intervento ad hoc, per stoppare anche il quesito sulla privatizzazione del servizio acqua potabile (un affare da più di 60 miliardi di euro). Certo ci diranno che così si risparmiano soldi, ma i più accorti potrebbero obiettare che, se avessero voluto davvero risparmiare, avrebbero potuto accorpare Referendum ed elezioni Amministrative di Maggio.
L'unico vero motivo per stoppare la consultazione popolare pare in effetti essere di carattere ideologico (o economico, a favore delle lobby che ne perirebbero). Un colpo di mano per dimostrare che, oggi in Italia, è in corso una dittatura (morbida quanto volete, ma pur sempre tale), che non rispetta più le regole democratiche del gioco. E se fosse ora di fare una rivoluzione pacifica quanto volete, ma pur sempre una Rivoluzione?

Saluti

2 commenti:

Aries 51 ha detto...

Certo che à ora.
Ma le rivoluzioni pacifiche si fanno solo nelle fiabe.

andreacamporese ha detto...

Forse hai ragione tu caro Aries51.

Saluti