domenica 3 maggio 2009

Liste Bloccate ed Attacchi all'Ambiente

Come sempre il Governo sfrutta lo specchietto per le allodole dell´apparire e dell´estetica per distrarre la gente e gli elettori, e far passare norme e proposte inique se non addirittura barbare e retrograde. Bisogna tenere sempre alta la guardia, per poter avere un´informazione corretta.
Proprio scartabellando l´ultimo numero de "L´Espresso" ho appreso una notizia estremamente interessante.
Antonio d´Alí (qui nella foto), senatore di Trapani e Presidente della Commissione Ambiente del Senato, é stato il primo firmatario di una mozione (approvata alla Camera con 122 sí, 5 no e 92 astenuti), che chiede al Governo di intervenire sulla Commissione Europea, affinché questa dismetta le sue certezze sul riscaldamento globale. Cosa significa? che questo signore sta chiedendo all´Europa (nonché a fior fiore di scienziati e ricercatori), di rivedere le teorie secondo cui il riscaldamento globale sia anche (ma non solo) causato da emissioni di gas ad effetto serra, dagli scarichi delle nostre automobili e delle nostre industrie. Con buona pace di quanti pensavano che, ormai, la questione fosse archiviata e digerita, tornano gli spettri dei revisionisti, secondo cui non é colpa nostra e del nostro dissennato stile di vita se l´ambiente in cui viviamo sta andando alla deriva.

Detto questo, si apre anche l´annosa questione delle Liste Bloccate e dello scandalo (denunciato da Veronica Lario Berlusconi, nell´ennesimo gossip della casa imperiale di Arcore). Televisione e giornali parlano quasi ogni giorno di liste bloccate, guardandosi peró bene dal chiarire cosa significhi. Ovviamente i piú non si pongono nemmeno il problema.
Allora vi spiego io, in breve, di cosa si tratta.
Il PdL su 75 candidati complessivi alle elezioni di Giugno ne ha circa 21 di incompatibili, cioé personaggi giá impegnati in Parlamento (primo fra tutti Berlusconi stesso), che non potrebbero, anche volendo, sedere al Parlamento Europeo. Oltre a questi 21, ci sono le veline, le troniste, gli uomini di spettacolo che, assieme ai 21, saranno specchietto per allodole italiane.
Gli italiani voteranno il personaggio famoso, quello noto o quello con il culo migliore, senza sapere che, in realtá, non sará questo a sedere effettivamente in Europa, ma il quarto, il quinto, se non addirittura l´ottavo della lista, grazie ad una serie di rinuncie e scartamenti.
Ecco servite le Liste Bloccate.
Si vota qualcuno per mandare in Europa qualcun altro che non sarebbe mai stato eletto.
Grazie Berlusconi.
Saluti

5 commenti:

pia ha detto...

La morale della favola, con lui, è sempre la stessa e sempre peggiore.

Maraptica ha detto...

...e meno male che è il presidente della commissione ambiente! Sto stronzo!

amatamari ha detto...

Quello che mi lascia attonita non è tanto la mozione in sè - che già un pizzico di perplessità sulla persona che l'ha proposta dovrebbe pure venire - quanto il numero incredibilmente basso dei votanti contrari. E i 92 parlamentari che si sono astenuti lo hanno fatto perchè non hanno ad oggi maturato alcuna idea in proposito?

Tuya ha detto...

mi ero persa l'articolo dell'espresso, interessante assai
grazie....

l'incarcerato ha detto...

Molto interessante Andrea! Gli astenuti mi fanno più schifo di tutti gli altri...ma volete che ci sarà sempre questo tipo di parlamento?

ps scusa se insisto ma attenzione al referendum, perchè se dovesse passare noi dovremmo assistere a scene sempre più tristi.