mercoledì 7 ottobre 2009

La legge è davvero uguale per tutti?

Dopo gli ultimi scandalosi comportamenti all'interno del PD (Scudo Fiscale approvato perchè in Parlamento chi doveva votare contro non c'era), nel Partito pare si stia arrivando ad un giro di vite. A leggere i nomi che compaiono sui giornali, però, ho notato solo nomi poco noti, anche se, a dirla tutta, qualche giorno fa c'erano numerosi assenteisti di prium'ordine (D'Alema, Bersani, Bindy, per esempio). Le leggi, o più in generale, le regole sono allora davvero uguali per tutti anche nel PD?
Nel frattempo le arringhe di Ghedini e Pecorella per difendere il Lodo Alfano davanti alla Corte Costituzionale si sono concentrate su un punto fondamentale: Berlusconi non è uguale come gli altri davanti alla Legge per il ruolo che ricopre.
Fatemi capire: significa che può rubare e mentire più degli altri, perchè essere Presidente del Consiglio richiede anche questo? oppure significa che non si può indagare sul suo passato perchè ora, lui, ricopre un ruolo talmente importante che le "piccole" marachelle possono essere perdonate o, per lo meno, sospese?
Non capisco. A me hanno sempre insegnato che chi sbaglia paga e che, davanti alla Legge, siamo tutti uguali. Come può questa maggioranza permettersi di educare in questo modo le nuove generazioni? Io sto per diventare padre, e non voglio che mia figlia riceva esempi di questo tipo, non voglio!
Ricordo solo che se il Lodo Alfano (brutta copia del Lodo Schifani, già bocciato dalla Corte), venisse cassato il Premier dovrebbe immediatamente rispondere in tre pesantissimi processi a suo carico. Non uno bensì tre.
In tutto questo, spuntano come sempre alcune note comiche:
1) La Lega propone fino a due anni di carcere a chi indossi il burqa in Italia (d'accordo adeguarsi alle leggi e regole italiane, ma con 'sto carcere non la stiamo menando un po' troppo? anche perchè, alla fin fine, lo paghiamo sempre noi con le nostre tasse, ma se il Premier invita a non pagarle, le tasse, il carcere diventa solo demagogia);
2) Berlusconi perde un'altra buona occasione di stare zitto, nell'affermare che i morti in Sicilia sono stati solo un ventina (come a dire "certo che sapevamo tutto, ma avevamo previsto più morti, quindi non è andata poi così male").

Saluti

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' ovvio che si vogliono creare privilegi di e da Casta.

La legge non é mai stata uguale per tutti, figuriamoci ora....

Crocco1830 ha detto...

"La legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione", dice Ghedini. Praticamente si svuota di efficacia la legge, per alcuni. In definitiva, la legge torna a NON essere uguale per tutti.

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=gGaWqw9dzVg